"Viaggiando per paesi che pochi occhi avevano contemplato, dividendo l'esistenza di popoli la cui miseria era il prezzo - da essi pagato per primi - perch'io potessi risalire il corso dei millenni, non scorgevo più né gli uni né gli altri, ma solo visioni fugaci della campagna francese che mi ero negata, o frammenti di musica o di poesia che erano l'espressione più convenzionale d'una civiltà contro la quale avevo optato, e dovevo persuadermene, per non correre il rischio di smentire il senso che avevo dato alla mia vita." (CLAUDE LEVI-STRAUSS in "Tristi Tropici")
wowowowo ma dove sono finita..nel mondo dei sogni? HO letto qualcosa di De Martino, Levi-Strauss, Frazer, Van Gennep..ecc...per la tesi...e non li hopiù dimenticati. Se non ti spiace ti vicinizzo.
"Ho cercato la mia strada molto a lungo... In etnologia sono un completo autodidatta. Una prima rivelazione l'ho avuta per ragioni incofessabili: smania di evasione, desiderio di viaggiare." (CLAUDE LEVI-STRAUSS in "Tristi Tropici")