ci si può aspettare un libro banale, da ragazzine, superficiale... il diario di bridget jones è pungente ed appassionante anche se lo si legge dopo aver visto il film (100 volte), fa ridere e fa pensare... a partire dalla dedica iniziale: "a mia madre, per non essere come la madre di bridget". Imper
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ci si può aspettare un libro banale, da ragazzine, superficiale... il diario di bridget jones è pungente ed appassionante anche se lo si legge dopo aver visto il film (100 volte), fa ridere e fa pensare... a partire dalla dedica iniziale: "a mia madre, per non essere come la madre di bridget". Imperdibile!
un libro appassionante e molto affascinante che lascia senza fiato dall'inizio alla fine. un pò impegnativo, necessita, a mio modesto avviso, di entrare in connessione con il pensiero del protagonista per riuscire a vivere appieno la sua vicenda!
Chiunque abbia avuto a che fare nella sua vita con un "Bar Sport" non potrà non riconoscere la fotografia perfetta che Benni fa di questo luogo unico e ormai in via di estinzione a causa dei raffinatissimi bar enogastroluongefashion. Sport, latin lover, amori, caffè e aperitivi, ce n'è per tutti i g
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Chiunque abbia avuto a che fare nella sua vita con un "Bar Sport" non potrà non riconoscere la fotografia perfetta che Benni fa di questo luogo unico e ormai in via di estinzione a causa dei raffinatissimi bar enogastroluongefashion. Sport, latin lover, amori, caffè e aperitivi, ce n'è per tutti i gusti e... buone grasse risate a tutti!
un libro semplice e diretto che riesce ad affrontare temi molto profondi e che propone una visione molto interessante del libero arbitrio e della responsabilità che ogni persona ha nella decisione del suo modo di vivere la vita e di fare esperienze.
Un libro vuoto, anaffettivo e triste, uno stile narrativo crudo e acerbo. Se non altro rispecchia perfettamente la personalità e la psiche dei due protagonisti, trasmette il loro vuoto e la loro totale incapacità di vivere le emozioni. Verso la fine sembra partire ma è solo una mera illusione, l'inc
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Un libro vuoto, anaffettivo e triste, uno stile narrativo crudo e acerbo. Se non altro rispecchia perfettamente la personalità e la psiche dei due protagonisti, trasmette il loro vuoto e la loro totale incapacità di vivere le emozioni. Verso la fine sembra partire ma è solo una mera illusione, l'incapacità dei protagonisti di vivere il momento e di dare significato alle occasioni fa terminare il libro in maniera tiepida e asciutta.
Il diario di Bridget Jones
ci si può aspettare un libro banale, da ragazzine, superficiale... il diario di bridget jones è pungente ed appassionante anche se lo si legge dopo aver visto il film (100 volte), fa ridere e fa pensare... a partire dalla dedica iniziale: "a mia madre, per non essere come la madre di bridget". Imper ... (continue)
ci si può aspettare un libro banale, da ragazzine, superficiale... il diario di bridget jones è pungente ed appassionante anche se lo si legge dopo aver visto il film (100 volte), fa ridere e fa pensare... a partire dalla dedica iniziale: "a mia madre, per non essere come la madre di bridget". Imperdibile!
Tolleranza zero
un libro appassionante e molto affascinante che lascia senza fiato dall'inizio alla fine. un pò impegnativo, necessita, a mio modesto avviso, di entrare in connessione con il pensiero del protagonista per riuscire a vivere appieno la sua vicenda!
Bar Sport
Chiunque abbia avuto a che fare nella sua vita con un "Bar Sport" non potrà non riconoscere la fotografia perfetta che Benni fa di questo luogo unico e ormai in via di estinzione a causa dei raffinatissimi bar enogastroluongefashion. Sport, latin lover, amori, caffè e aperitivi, ce n'è per tutti i g ... (continue)
Chiunque abbia avuto a che fare nella sua vita con un "Bar Sport" non potrà non riconoscere la fotografia perfetta che Benni fa di questo luogo unico e ormai in via di estinzione a causa dei raffinatissimi bar enogastroluongefashion. Sport, latin lover, amori, caffè e aperitivi, ce n'è per tutti i gusti e... buone grasse risate a tutti!
Illusioni
un libro semplice e diretto che riesce ad affrontare temi molto profondi e che propone una visione molto interessante del libero arbitrio e della responsabilità che ogni persona ha nella decisione del suo modo di vivere la vita e di fare esperienze.
La solitudine dei numeri primi
Un libro vuoto, anaffettivo e triste, uno stile narrativo crudo e acerbo. Se non altro rispecchia perfettamente la personalità e la psiche dei due protagonisti, trasmette il loro vuoto e la loro totale incapacità di vivere le emozioni. Verso la fine sembra partire ma è solo una mera illusione, l'inc ... (continue)
Un libro vuoto, anaffettivo e triste, uno stile narrativo crudo e acerbo. Se non altro rispecchia perfettamente la personalità e la psiche dei due protagonisti, trasmette il loro vuoto e la loro totale incapacità di vivere le emozioni. Verso la fine sembra partire ma è solo una mera illusione, l'incapacità dei protagonisti di vivere il momento e di dare significato alle occasioni fa terminare il libro in maniera tiepida e asciutta.