Io ho amato questo libro. Ho amato ogni singolo personaggio perché vero, reale, vissuto e "pieno", "maturo". Vivo, in poche parole. La storia è bella e originale, la magia una componente naturale delle ambientazioni descritte che risulta quantomai credibile e forse meglio resa che in altro romanzi d
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Io ho amato questo libro. Ho amato ogni singolo personaggio perché vero, reale, vissuto e "pieno", "maturo". Vivo, in poche parole. La storia è bella e originale, la magia una componente naturale delle ambientazioni descritte che risulta quantomai credibile e forse meglio resa che in altro romanzi di autori più noti. Ci sono delle piccole pecche, come l'avvicendarsi di più punti di vista anche in pochi periodi, che possono rendere meno lineare la lettura... ma niente che l'autrice non possa migliorare con il tempo e l'esperienza. "Loedill" è un'opera curata, "vissuta", ricca. E più ricche sono le persone che hanno la fortuna di leggerlo e la saggezza di non guarda ai piccoli particolari, ma di ammirarne la complessità.
“La Razza maledetta” è un libro fantasy. Questo non perché sia effettivamente un fantasy, ma perché per esclusione non può essere nient’altro. La trama è originale, ma facile da seguire e pregna di spunti di riflessione. Il personaggio principale, inzialmente dipinto come un "maledetto" e piagnucol
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“La Razza maledetta” è un libro fantasy. Questo non perché sia effettivamente un fantasy, ma perché per esclusione non può essere nient’altro. La trama è originale, ma facile da seguire e pregna di spunti di riflessione. Il personaggio principale, inzialmente dipinto come un "maledetto" e piagnucoloso ragazzino incapace, si trasforma nel resto del libro e muta trovando la sua salvezza nella fede, perlomeno fino all’ultima pagina, con la quale il cerchio viene sì chiuso in maniera definitiva, ma mostrandoci la vastità di un mondo –e questo sì, fantasy a pieno titolo- di cui “La Razza maledetta”, non è che una piccolissima parte. Unico neo l’introduzione, un’infinita esplicazione degli effetti della maledizione di Walter, che risulta lenta e ridondante rispetto al resto del libro, che invece consiglio vivamente a chiunque. Un interessante viaggio dentro la realtà umana; questo senza dubbio.
Toccante, struggente, semplice e meraviglioso. Semplicemente unico. Uno stile di scrittura che punta direttamente al nocciolo della verità e dei sentimenti, che commuove. Unico neo il GIUDICE AMMINISTRATORE... sta veramente in piedi un personaggio così?
La storia è bella. Un pò sconclusionata forse, ma bella. E i personaggi sono talmente atipici che credo rimarranno dentro per un pezzo. Allora perchè 3 stelline? Presto detto. La traduzione ha dei punti dolenti. C'è un passaggio nel particolare, che dura circa un capitolo, in cui un cane di sesso f
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La storia è bella. Un pò sconclusionata forse, ma bella. E i personaggi sono talmente atipici che credo rimarranno dentro per un pezzo. Allora perchè 3 stelline? Presto detto. La traduzione ha dei punti dolenti. C'è un passaggio nel particolare, che dura circa un capitolo, in cui un cane di sesso femminile ha un nome maschile e il traduttore si perde più volte in questo dettaglio rendendo difficile la comprensione. I refusi si sprecano, non per tutto il libro, ma almeno nelle prima 50 pagine (più o meno, visto che il numero delle pagine è sconosciuto) e l'autrice (sebbene con sette libri alle spalle dovrebbe essere oramai collaudata) cade in errori vistosi di logica. Parenti che dichiarano non frequentarsi da un pò che invece hanno parlato solo la sera prima, cani (e i cani in questo libro sono importanti) che mutano posizioni e stanze da una riga all'altra e similari. I dettagli, insomma, non sono il punto forte. Trovo poi discutibile la scelta che l'editore fa su tutti i testi di non numerare le pagine... ma questa è un'altra storia.
Questo libro ha tutti gli ingredienti per essere un bestseller. Trama affascinante, ambientazione misteriosa, storia d'amore tormentata, etc. Tra l'altro sarebbe anche stato un bestseller con una certa dose d'originalità, che non avrebbe guastato. Poi però tutto muore sotto delle scelte incoerenti e
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Questo libro ha tutti gli ingredienti per essere un bestseller. Trama affascinante, ambientazione misteriosa, storia d'amore tormentata, etc. Tra l'altro sarebbe anche stato un bestseller con una certa dose d'originalità, che non avrebbe guastato. Poi però tutto muore sotto delle scelte incoerenti e a livello di narrazione (alcune parti sembrano interminabili, altre vengono liquidate in mezza pagina... un pò di omogeneità perbacco!) e a livello strutturale. La maggiore di queste ultime viene dai personaggi. Perchè fanno determinate scelte? A volte sembrano proprio incoerenti. Secondo me con le loro azioni spesso spiazzano il lettore e perlomeno l'autrice avrebbe potuto cercare di giustificarle.
Guardiani tra i Mondi
Io ho amato questo libro.continue)
Ho amato ogni singolo personaggio perché vero, reale, vissuto e "pieno", "maturo". Vivo, in poche parole.
La storia è bella e originale, la magia una componente naturale delle ambientazioni descritte che risulta quantomai credibile e forse meglio resa che in altro romanzi d ... (
Io ho amato questo libro.
Ho amato ogni singolo personaggio perché vero, reale, vissuto e "pieno", "maturo". Vivo, in poche parole.
La storia è bella e originale, la magia una componente naturale delle ambientazioni descritte che risulta quantomai credibile e forse meglio resa che in altro romanzi di autori più noti.
Ci sono delle piccole pecche, come l'avvicendarsi di più punti di vista anche in pochi periodi, che possono rendere meno lineare la lettura... ma niente che l'autrice non possa migliorare con il tempo e l'esperienza.
"Loedill" è un'opera curata, "vissuta", ricca. E più ricche sono le persone che hanno la fortuna di leggerlo e la saggezza di non guarda ai piccoli particolari, ma di ammirarne la complessità.
La razza maledetta
***This comment contains spoilers! ***
“La Razza maledetta” è un libro fantasy. Questo non perché sia effettivamente un fantasy, ma perché per esclusione non può essere nient’altro.continue)
La trama è originale, ma facile da seguire e pregna di spunti di riflessione.
Il personaggio principale, inzialmente dipinto come un "maledetto" e piagnucol ... (
“La Razza maledetta” è un libro fantasy. Questo non perché sia effettivamente un fantasy, ma perché per esclusione non può essere nient’altro.
La trama è originale, ma facile da seguire e pregna di spunti di riflessione.
Il personaggio principale, inzialmente dipinto come un "maledetto" e piagnucoloso ragazzino incapace, si trasforma nel resto del libro e muta trovando la sua salvezza nella fede, perlomeno fino all’ultima pagina, con la quale il cerchio viene sì chiuso in maniera definitiva, ma mostrandoci la vastità di un mondo –e questo sì, fantasy a pieno titolo- di cui “La Razza maledetta”, non è che una piccolissima parte.
Unico neo l’introduzione, un’infinita esplicazione degli effetti della maledizione di Walter, che risulta lenta e ridondante rispetto al resto del libro, che invece consiglio vivamente a chiunque.
Un interessante viaggio dentro la realtà umana; questo senza dubbio.
L'ultimo elfo
Toccante, struggente, semplice e meraviglioso. Semplicemente unico. Uno stile di scrittura che punta direttamente al nocciolo della verità e dei sentimenti, che commuove.
Unico neo il GIUDICE AMMINISTRATORE... sta veramente in piedi un personaggio così?
Alice Fantastic
La storia è bella. Un pò sconclusionata forse, ma bella. E i personaggi sono talmente atipici che credo rimarranno dentro per un pezzo. Allora perchè 3 stelline? Presto detto.continue)
La traduzione ha dei punti dolenti. C'è un passaggio nel particolare, che dura circa un capitolo, in cui un cane di sesso f ... (
La storia è bella. Un pò sconclusionata forse, ma bella. E i personaggi sono talmente atipici che credo rimarranno dentro per un pezzo. Allora perchè 3 stelline? Presto detto.
La traduzione ha dei punti dolenti. C'è un passaggio nel particolare, che dura circa un capitolo, in cui un cane di sesso femminile ha un nome maschile e il traduttore si perde più volte in questo dettaglio rendendo difficile la comprensione.
I refusi si sprecano, non per tutto il libro, ma almeno nelle prima 50 pagine (più o meno, visto che il numero delle pagine è sconosciuto) e l'autrice (sebbene con sette libri alle spalle dovrebbe essere oramai collaudata) cade in errori vistosi di logica. Parenti che dichiarano non frequentarsi da un pò che invece hanno parlato solo la sera prima, cani (e i cani in questo libro sono importanti) che mutano posizioni e stanze da una riga all'altra e similari. I dettagli, insomma, non sono il punto forte. Trovo poi discutibile la scelta che l'editore fa su tutti i testi di non numerare le pagine... ma questa è un'altra storia.
I cacciatori del tempo
Questo libro ha tutti gli ingredienti per essere un bestseller. Trama affascinante, ambientazione misteriosa, storia d'amore tormentata, etc. Tra l'altro sarebbe anche stato un bestseller con una certa dose d'originalità, che non avrebbe guastato.continue)
Poi però tutto muore sotto delle scelte incoerenti e ... (
Questo libro ha tutti gli ingredienti per essere un bestseller. Trama affascinante, ambientazione misteriosa, storia d'amore tormentata, etc. Tra l'altro sarebbe anche stato un bestseller con una certa dose d'originalità, che non avrebbe guastato.
Poi però tutto muore sotto delle scelte incoerenti e a livello di narrazione (alcune parti sembrano interminabili, altre vengono liquidate in mezza pagina... un pò di omogeneità perbacco!) e a livello strutturale. La maggiore di queste ultime viene dai personaggi. Perchè fanno determinate scelte? A volte sembrano proprio incoerenti. Secondo me con le loro azioni spesso spiazzano il lettore e perlomeno l'autrice avrebbe potuto cercare di giustificarle.