Ben fatto, scrittura piacevole e ricca di aneddoti sulla vita personale di Napoleone e dei suoi marescialli, si legge senza problemi. Forse l'unico difetto sta nel non avere incluso nemmeno una cartina delle operazioni.
Questo libro è stato fondamentale per la mia formazione musicale. Ho il preciso ricordo di interi pomeriggi passati a leggerlo e rileggerlo, mentre sul vecchio giradischi a valigetta scippato ai miei (niente soldi per uno stereo serio!) andavano a palla i 33 giri di Aerosmith, Saxon, Deep Purple, Le
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Questo libro è stato fondamentale per la mia formazione musicale. Ho il preciso ricordo di interi pomeriggi passati a leggerlo e rileggerlo, mentre sul vecchio giradischi a valigetta scippato ai miei (niente soldi per uno stereo serio!) andavano a palla i 33 giri di Aerosmith, Saxon, Deep Purple, Led Zeppelin, Jefferson Airplane, Pink Floyd, con mia madre che mi urlava di abbassare il volume....ussignùr, mi spunta una lacrimuccia....
Luglio 1863. Robert E. Lee, comandante dell'Armata della Virginia Settentrionale (C.S.A.) e massimo stratega della Confederazione, vede nell'invasione della Pennsylvania, e la conseguente minaccia di occupare Washington, lo strumento adatto per costringere l'Armata del Potomac (USA) ad accettare bat
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Luglio 1863. Robert E. Lee, comandante dell'Armata della Virginia Settentrionale (C.S.A.) e massimo stratega della Confederazione, vede nell'invasione della Pennsylvania, e la conseguente minaccia di occupare Washington, lo strumento adatto per costringere l'Armata del Potomac (USA) ad accettare battaglia in campo aperto, distruggerla e porre fine al conflitto; il teatro del dramma saranno i campi nei dintorni di Gettysburg. Libro scritto da un vero appassionato della ACW, che ha più volte visitato i luoghi della battaglia. Apprezzabilissimo lo sforzo di rendere al meglio le circostanze che portarono alla battaglia e la descrizione delle azioni, da cui traspare la vera passione per l'argomento. Detto questo, come ho già avuto modo di far notare all'autore, la casa editrice andrebbe denunciata per incompetenza: errori di battitura e soprattutto grammaticali ed ortografici che neanche un bimbo della prima elementare, errori di trascrizione dei nomi, punteggiatura buttata a caso. Un peccato, perchè vale una stella in meno nella mia valutazione, ma il cuore messo da Rufino nella stesura del libro merita molto di più.
Viva l'imperatore! Napoleone Bonaparte e la grande armata alla battaglia di Austerlitz
Ben fatto, scrittura piacevole e ricca di aneddoti sulla vita personale di Napoleone e dei suoi marescialli, si legge senza problemi. Forse l'unico difetto sta nel non avere incluso nemmeno una cartina delle operazioni.
Enciclopedia del rock
Questo libro è stato fondamentale per la mia formazione musicale. Ho il preciso ricordo di interi pomeriggi passati a leggerlo e rileggerlo, mentre sul vecchio giradischi a valigetta scippato ai miei (niente soldi per uno stereo serio!) andavano a palla i 33 giri di Aerosmith, Saxon, Deep Purple, Le ... (continue)
Questo libro è stato fondamentale per la mia formazione musicale. Ho il preciso ricordo di interi pomeriggi passati a leggerlo e rileggerlo, mentre sul vecchio giradischi a valigetta scippato ai miei (niente soldi per uno stereo serio!) andavano a palla i 33 giri di Aerosmith, Saxon, Deep Purple, Led Zeppelin, Jefferson Airplane, Pink Floyd, con mia madre che mi urlava di abbassare il volume....ussignùr, mi spunta una lacrimuccia....
Naufragio sul pianeta Tschai
Jack Vance, sei il mio mito!!!!
Le streghe di mare
Sarebbe un bellissimo soggetto, ma la prosa è, purtroppo, insopportabilmente fascistoide/patriottarda.
Gettysburg
Luglio 1863. Robert E. Lee, comandante dell'Armata della Virginia Settentrionale (C.S.A.) e massimo stratega della Confederazione, vede nell'invasione della Pennsylvania, e la conseguente minaccia di occupare Washington, lo strumento adatto per costringere l'Armata del Potomac (USA) ad accettare bat ... (continue)
Luglio 1863. Robert E. Lee, comandante dell'Armata della Virginia Settentrionale (C.S.A.) e massimo stratega della Confederazione, vede nell'invasione della Pennsylvania, e la conseguente minaccia di occupare Washington, lo strumento adatto per costringere l'Armata del Potomac (USA) ad accettare battaglia in campo aperto, distruggerla e porre fine al conflitto; il teatro del dramma saranno i campi nei dintorni di Gettysburg. Libro scritto da un vero appassionato della ACW, che ha più volte visitato i luoghi della battaglia. Apprezzabilissimo lo sforzo di rendere al meglio le circostanze che portarono alla battaglia e la descrizione delle azioni, da cui traspare la vera passione per l'argomento. Detto questo, come ho già avuto modo di far notare all'autore, la casa editrice andrebbe denunciata per incompetenza: errori di battitura e soprattutto grammaticali ed ortografici che neanche un bimbo della prima elementare, errori di trascrizione dei nomi, punteggiatura buttata a caso. Un peccato, perchè vale una stella in meno nella mia valutazione, ma il cuore messo da Rufino nella stesura del libro merita molto di più.