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scrittori di…
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- Il re s'inchina e uccide (74)
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By Herta Müller -
Finished on Mar 15, 2013 




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- L'infanzia di Gesù (254)
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By Joseph Ratzinger, Benedetto XVI -
Reference since Dec 17, 2012 




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- Austerlitz (765)
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By Winfried G. Sebald -
Finished on Jun 10, 2012 




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- Cristina e il suo doppio (155)
- ovvero Ciò che (non) risulta nei fascicoli della Securitate
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By Herta Müller -
Finished on Jan 18, 2012
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Herta Müller--> Cristina così catalogata dalla Securitate di Bucarest!
Quando la scrittrice riesce finalmente a poter visionare il dossier su di lei, lo trova rimaneggiato. Moltissime prove sono state fatte sparire dal nuovo potere rumeno.
Lei racconta fatti, veri, che nel dossier sono scompa ... (continue ) -
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Jan 19, 2012 |
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- Ognuno muore solo (792)
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By Hans Fallada -
Finished on Nov 7, 2011 




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Ognuno muore solo? No non sono così convinta!! -
E' duro questo libro, quante volte il mio cuore si è sentito trafitto da tutto il male che ne fuoriesce? Non si riesce a comprendere che l'uomo possa essere peggio di un animale, bruto, meschino vigliacco; perchè così sono i tanti personaggi che compongono questo romanzo; ma per fortuna il bene comu ... (
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Nov 8, 2011 |
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- Jans deve morire (19)
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By Anna Seghers -
Finished on Jun 14, 2011 




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- Amok (489)
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By Stefan Zweig -
Finished on Mar 25, 2011 




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Non c'è molto da dire su questo racconto. Zweig traduce in parole il tormento, l'angoscia, il disprezzo e infine l'amore folle e distruttivo del medico per la donna glaciale, arrogante e sfacciata, incontrata nel suo ambulatorio.
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Mar 25, 2011 |
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- Lasciami andare, madre (972)
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By Helga Schneider -
Finished on Feb 25, 2011 




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Ultimo incontro! -
Non so se nella stessa situazione della Schneider averi avuto il coraggio di mettere nero su bianco, l'ultimo incontro con mia madre, visto il vissuto e il rapporto che la scrittrice non ha avuto con questa madre! Già raccontarl non sarebbe facile, nel tuo profondo vorresti sempre comunque difendere ... (
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Mar 3, 2011 |
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- Heike riprende a respirare (321)
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By Helga Schneider -
Finished on Feb 12, 2011 




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Sembrano tutti uguali i racconti di prima, durante e dopo la guerra, ma in fondo l'occhio umano non è il medesimo. Ognuno le percepisce secondo il proprio stato d'animo, la propria esperienza, il proprio vissuto, e ogni volta ne scaturisce sempre un diverso, ma pur sempre una tragica conclusione.
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Feb 13, 2011 |
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- I Buddenbrook (6276)
- Decadenza di una famiglia
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By Thomas Mann -
Finished on Dec 26, 2010 




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Non ho molto da dire. E'un gran romanzo e sono felice d'averlo finalmente letto. Mi sono solamente azzardata a fare un paragone con "Orgoglio e pregiudizio", che a mio avviso perde alla grande il confronto.
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Dec 27, 2010 |
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- L'altalena del respiro (499)
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By Herta Müller -
Finished on Nov 16, 2010 




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So che ritornerai.......Si, però sai quanto è difficile! -
Quello che mi ha di più colpito in questo libro non è tanto il racconto dei 5 anni che Leo passa nel Lager; Oddio, non sono rimasta certo indifferente, anzi, ti senti molto coinvolta e se leggi con il cuore e con la mente, partecipi ad ogni singola riga, ogni avvenimento, ogni mossa, ti passa tutto ... (
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Nov 18, 2010 |
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Austerlitz
Dopo un inizio faticoso, le prime 50-60 pagine, non sono di facile digestione; ma grazie all'incoraggiamento di un amicvo anobiiano "Austerlitz, magnifico suvvia..", proseguo e finisco.continue)
Un libro che ti affascina, t'angoscia nel percorrere con Austerlitz la ricerca di chi era, del suo passato.
Bell ... (
Dopo un inizio faticoso, le prime 50-60 pagine, non sono di facile digestione; ma grazie all'incoraggiamento di un amicvo anobiiano "Austerlitz, magnifico suvvia..", proseguo e finisco.
Un libro che ti affascina, t'angoscia nel percorrere con Austerlitz la ricerca di chi era, del suo passato.
Bella la prosa di Sebald, forse speciale. Nessuna interruzione, niente capitoli; è un susseguirsi di fatti, avvenimenti, un girovagare attraverso luoghi, paesi, senza nessuna pausa, senza un attimo di respiro.
Beh, bisogna però dire in conclusione, che questo libro fa parte di quelli che vanno letti sassolutamente.
ps. Piccola nota per l'editore Adelphi. Non tutti sanno le lingue, perciò le traduzioni di certi passi, specialmente quelle in ceco, potevano starci alla fine del libro come annotazioni!