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- Le ho mai raccontato del vento del nord (3634)
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By Daniel Glattauer -
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- La settima onda (1894)
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By Daniel Glattauer -
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- Chourmo (124)
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By Jean-Claude Izzo -
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- Nina dei lupi (204)
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By Alessandro Bertante -
Finished on Mar 11, 2012 




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- Ho il tuo numero (2419)
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By Sophie Kinsella -
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- Svolte (209)
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By Danielle Steel -
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- Nessun amore più grande (244)
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By Danielle Steel -
Finished in 2010 




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- Cielo aperto (189)
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By Danielle Steel -
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- Zoya (233)
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By Danielle Steel -
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- I love mini shopping (2821)
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By Sophie Kinsella -
Finished in 2010 




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- Mamma o non mamma (74)
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By Elena Stancanelli, Carola Susani -
Finished in 2010 




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- Amore e ritorno (321)
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By Emily Giffin -
Finished in 2010 




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- Il libro del bambino. La guida completa da 0 a 3 anni (9)
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- Il bambino da zero a tre anni (48)
- Guida allo sviluppo fisico, emotivo e comportamentale del bambino
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By T. Berry Brazelton -
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- I no che aiutano a crescere (2106)
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By Asha Phillips -
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Nina dei lupi
L’apocalisse dei nostri giorni. Tutto comincia con il crollo dei sistemi economici su scala mondiale. Il mondo precipita nel caos. Gli uomini si trasformano in bestie che, per sopravvivere, si aggregano in bande, saccheggiando le città e massacrandosi tra di loro. La civiltà, come noi la conosciamo, ... (continue)
L’apocalisse dei nostri giorni. Tutto comincia con il crollo dei sistemi economici su scala mondiale. Il mondo precipita nel caos. Gli uomini si trasformano in bestie che, per sopravvivere, si aggregano in bande, saccheggiando le città e massacrandosi tra di loro. La civiltà, come noi la conosciamo, non esiste più. Solo epidemie e devastazione. È il ritorno alle barbarie. Il ritorno dei lupi. La cieca mattanza, che non risparmia innocenti, donne e bambini. La piccola comunità montana di Piedimulo scampa al massacro, facendo franare l'unico collegamento con l'esterno e vivendo isolata tra le montagne, in precario equilibrio con un branco di lupi che ha riconquistato il proprio ruolo di predatore egemone. Ma anche qui, la pace è destinata a finire. E quando un mondo muore, qualcosa rinasce.
Crudo, spietato, bellissimo. Molti lo accostano a l’uomo verticale di Davide Longo. A me, invece, ricorda tanto Cecità di Saramago. Per la stessa cieca follia e un po’, ma poco poco, per il fraseggio nella scena finale in cui muore Alessio.