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Alain-Fourni…
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- Il grande amico (1346)
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By Alain-Fournier -
Finished on Feb 4, 2009 




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Bella libreria complimenti. Peccato un i pochi commenti, avrei apprezzato più tue recensioni visto che le scrivi molto bene.
Ciao,
veloce premessa: sto cercando di leggere tutti i titoli pubblicati nella collana "I classici classici" della Frassinelli, che apprezzo totalmente per la qualità delle traduzioni.
Nella tua biblioteca è presente " Walden - La disobbedienza civile" di Henry D. Thoreau nella traduzione di Alessandro Cogolo.
Che ne diresti, allora, di uno scambio (o, se preferisci, una vendita o un prestito momentaneo o una qualsiasi modalità che incontri il tuo favore)?
(Se la tua fosse una edizione differente, scusami per l'incursione: i filtri di anobii purtroppo non riescono a raffinare la ricerca per casa editrice.)
In attesa di una tua qualsiasi risposta, ti saluto, da lettore-ricercatore!
Antonio Coda
ciao, ho apprezzato le tue recensioni e la tua libreria!
Ciao, ho appena pubblicato un nuovo romanzo intitolato “Jacopo Flammer e il Popolo delle Amigdale”. Mi farebbe piacere prestartelo per un tuo parere. Se vuoi, puoi iscriverti a questa catena
http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3158321#new_thread
Per ora ci sono ancora pochi commenti, ma puoi leggere quelli degli altri libri che ho pubblicato prima.
Ovviamente sono disposto anche a scambiarlo (vedi la mia Lista dei desideri).
Carlo
www.menzinger.too.it
Girellando ho dato un'occhiatina anche qui.
Bei commenti "coraggiosi" !
Un saluto per te,
m.
Il grande amico
Al contrario di quanto preannunciato in quarta di copertina non ho trovato alcuna atmosfera incantata, ne' tanto meno sospesa tra realta' e sogno. Vi ho scorto un mondo adolescenziale, raccontato con lo sguardo della memoria, ma con tratti a volta confusi che fanno spesso avanzare lentamente il racc ... (continue)
Al contrario di quanto preannunciato in quarta di copertina non ho trovato alcuna atmosfera incantata, ne' tanto meno sospesa tra realta' e sogno. Vi ho scorto un mondo adolescenziale, raccontato con lo sguardo della memoria, ma con tratti a volta confusi che fanno spesso avanzare lentamente il racconto. Un insieme di incontri che non avvengono che si confrontano con incroci improbabili, di promesse del destino mancate e di soluzioni semplici accuratamente evitate dai protagonisti.