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- Canada (45)
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By Richard Ford -
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- Reading Like a Writer (56)
- A Guide for People Who Love Books and for Those Who Want to Write Them
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By Francine Prose -
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- L'estasi dell'influenza (23)
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By Jonathan Lethem -
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- Una specie di solitudine (112)
- I diari
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By John Cheever -
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- Il seggio vacante (3225)
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By J.K. Rowling -
Finished on Mar 29, 2013 




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- La forza della vita (190)
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By Will Eisner -
Finished on Mar 23, 2013 




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10 people find this helpful 



Tutto qua? Sì, ed è bellissimo -
Io a Eisner voglio bene.
Avrei voluto vedere la mia vita disegnata da lui.
Così umano, Will.
Quando leggo le sue storie, quando guardo le sue storie, io mi sento a casa.
Anche se non parla di me. Anche se le cose che racconta a me non sono mai successe.
Quando leggo e guardo Eisner, lui cos ... (continue ) -
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Mar 23, 2013 |
14 feedbacks
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- Bruciante segreto (574)
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By Stefan Zweig -
Finished on Mar 22, 2013 




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17 people find this helpful 



Mai mentire a un figlio -
[e non sto parlando di Babbo Natale, visto che lo sanno tutti che Babbo Natale esiste]
Non riusciva più a capire la vita, da quando si era reso conto che le parole, dietro le quali pensava stesse la realtà, erano soltanto bolle di sapone iridescenti, sfere effimere che scoppiando s ... (
continue ) -
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Mar 22, 2013 |
18 feedbacks
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- Butcher's Crossing (242)
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By John Williams -
Finished on Mar 21, 2013 




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18 people find this helpful 



Williams è pacato. Ma spacca. -
John Williams.
Un nome e un cognome così comuni.
John Williams non è un nome da scrittore, uno di quei nomi che ti fanno pensare a menti eclettiche, cuori impavidi. Non pare esserci alcun destino in questo nome, ma anzi pare esserci quella normalità, quella quieta natura che è così tipica dei pers ... (continue ) -
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Mar 22, 2013 |
14 feedbacks
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- Quando lei era buona (450)
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By Philip Roth -
Finished on Mar 11, 2013 




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17 people find this helpful 



L'orrore della bontà -
Anche quella battaglia aveva combattuto e anche quella battaglia aveva vinto, eppure le sembrava di non essere mai stata in vita sua tanto desolata quanto si sentiva desolata adesso. Sì, aveva ottenuto quel che aveva voluto, ma aveva l'impressione, mentre tornavano a casa attraverso la tempesta, ... (
continue ) -
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Mar 12, 2013 |
17 feedbacks
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- Interpreti di vite (31)
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By Javier Marías, Glauco Felici -
Finished on Mar 3, 2013 




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9 people find this helpful 



Vedere è diverso da guardare -
Per stessa ammissione della (furba, furbissima, quasi fainesca) Einaudi, questo non è un libro.
Questa è un'appendice.
Per la precisione, un'appendice al terzo volume della trilogia "Il tuo volto domani", romanzo che peraltro Marìas cita molto spesso nell'introduzione e che noi (ovviamente) ... (continue ) -
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Mar 4, 2013 |
5 feedbacks
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- American dust (531)
- Prima che il vento si porti via tutto
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By Richard Brautigan -
Finished on Feb 27, 2013 




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14 people find this helpful 



Dieci hamburger per me (non) posson bastare -
Le letture di Bret erano aggiornate e alla moda; le mie erano intrappolate nell'ambra controculturale da libreria dell'usato in cui Richard Brautigan continuava a essere un importante romanziere americano
Jonathan Lethem, L'estasi dell'influenza
(Bret sarebbe Bret Easton Ellis, compagno di co ... (continue ) -
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Mar 1, 2013 |
6 feedbacks
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- Un cielo radioso (242)
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By Jirō Taniguchi -
Finished on Feb 22, 2013 




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3 people find this helpful 



Delicatezza -
È sempre questa la prima parola che mi viene in mente quando penso a Taniguchi.
Sono delicati i disegni.
Delicate le storie.
Mentre leggo immagino mani delicate, mani gentili, che si muovono sulla carta, senza fretta.
Anche dove è presente l'urgenza, il dramma, Taniguchi mantiene comunque questa su ... (continue ) -
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Feb 25, 2013 |
2 feedbacks
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- The Angel Esmeralda (20)
- Nine Stories
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By Don DeLillo -
Finished on Feb 19, 2013 




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23 people find this helpful 



Riflessioni sparse di un cuore muto (per l'ammirazione) e di una mente colma (di voci, parole, emozioni) -
DeLillo è uno degli autori più presenti alla propria realtà storica, eppure – e potrebbe sembrare una contraddizione – ne parla, e la osserva, da una distanza enorme, proprio come l’astronauta che dallo spazio osserva la Terra: innamorato, consapevole, presente eppure enormemente distante.
Ci sono m ... (continue ) -
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Feb 20, 2013 |
10 feedbacks
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- Dentro (330)
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By Sandro Bonvissuto -
Finished on Feb 5, 2013 




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- Valzer con Bashir (607)
- Una storia di guerra
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By Ari Folman, David Polonski -
Finished on Dec 15, 2012 




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9 people find this helpful 



Io non voglio ballare -
Graphic novel di incredibile potenza.
Impatto immediato.
E dilatato vignetta per vignetta, cosa che forse nel film non sarebbe stata possibile.
Qualche giorno fa ne parlavo con un'amica anobiana; lei aveva da poco visto il film (io lo farò a breve), e discutevamo di queste due forme d'arte così comp ... (continue ) -
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Dec 17, 2012 |
13 feedbacks
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Il seggio vacante
Dieci anni fa (ma forse anche quindici, ommioddio!) avrei adorato questo libro.continue)
Lo so.
Avrei messo la tag "capolavoro forever and ever", avrei scritto che mi aveva emozionata, commossa, sconvolta, cambiata.
Quindici anni fa, sì, direi proprio quindici (mestizia, a me!), questo libro lo avrei letto i ... (
Dieci anni fa (ma forse anche quindici, ommioddio!) avrei adorato questo libro.
Lo so.
Avrei messo la tag "capolavoro forever and ever", avrei scritto che mi aveva emozionata, commossa, sconvolta, cambiata.
Quindici anni fa, sì, direi proprio quindici (mestizia, a me!), questo libro lo avrei letto in due, massimo tre giorni.
Quindici anni fa quanti anni avevo?
Diciannove.
Non c'era anobii (almeno credo, e se c'era io non lo conoscevo), non c'era Facebook (e se c'era, idem come sopra).
Ero una lettrice diversa.
Adesso posso dire: lode al cambiamento, all'evoluzione, alla crescita, a tutto ciò che apre lo sguardo, la mente, cambia le prospettive, sposta gli orizzonti.
Lode a un certo tipo di Letteratura.
Non fraintendete.
Il libro non è male.
Tre stellozze se le è pur prese.
La Rowling (nonpensareaHarrynonpensareaHarrynon...troppo tardi) - credo - è fisiologicamente incapace di scrivere male.
È un'ottima narratrice, una brava ritrattista, una perfetta osservatrice. È acuta, realista (ebbene sì), forse anche un po' spietata.
Però.
Questi libri con ventordicimila famiglie, ventordicimila legami, segreti, macchinazioni, punti di vista, colpi di scena, scoperte, malesseri (in ordine alfabetico credo li abbia passati tutti, da autolesionismo a trollaggio su internet, passando per droga, ovviamente, prostituzione e altre simpatiche cosette tipo la morte, la sciagura, eccetera).
Questi libri.
Adesso, nel 2013, mi lasciano perplessa.
Sono piatti troppo ricchi e poco curati, dove curati significa non scritti bene ma ben espressi, ben vissuti.
Meglio piatti meno saporiti ma più densi e più intensi.
Piatti il cui sapore riesce a farsi strada dal palato al cervello, finendo con l'esplodere e il colmare la mente.
Non so se sia chiaro ciò che voglio dire, ma ecco.
Penso a Mrs. Dalloway, un giorno di pensieri.
Penso a Stoner. Una vita comune.
Penso a Zweig. Un centinaio di pagine.
Ok, penso anche ad Underworld e Infinite Jest: sinfonie, apparenti cacofonie, universi interi. Ma lì a essere diversa è la penna. Concedetemelo.
Questi libri, insomma, paiono prediligere la quantità senza saperla gestire davvero.
Si leggono e si leggono anche bene, ma poi passano.
Come passa il tempo, come passo io.