-
All books
-
-
-
- Angeli di desolazione (620)
- By Jack Kerouac
-
Finished on Jun 21, 2007





-
-
-
-
- Light my fire (42)
- La mia vita con Jim Morrison
- By Ray Manzarek
-
Finished in Jun 2004





-
-
-
-
- Morte a credito (1613)
- By Louis-Ferdinand Céline
-
Finished in 2006





-
-
-
-
- Il processo (18283)
- By Franz Kafka
-
Finished in 2003





-
-
-
-
- La città e la metropoli (201)
- By Jack Kerouac
-
Finished in 2006





-
-
-
-
- L'arte della guerra (5351)
- By Sun Tzu
-
Finished in 2007





Finished (re-read) in 2007



Finished (re-read) in 2007



Finished (re-read) in 2007




-
-
-
-
- Le mille luci di New York (1503)
- By Jay McInerney
-
Finished in 2007





-
-
-
-
- Pasto nudo (3275)
- By William S. Burroughs
-
Finished in Nov 2005





-
-
-
-
- Viaggio al termine della notte (6254)
- By Louis-Ferdinand Céline
-
Finished in 2006





-
-
-
-
- Il ritratto di Dorian Gray (37744)
- By Oscar Wilde
-
Finished in 2004





-
-
-
-
- Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore (2957)
- By Edgar Allan Poe
-
Finished in 2005





-
-
-
-
- I capolavori (77)
- By Jack Kerouac
-
Finished in Feb 2006





-
-
-
-
- Trilogia della Fondazione (2060)
- By Isaac Asimov
-
Finished on Nov 9, 2005





-
-
-
-
- Sound of the beast (45)
- La storia definitiva dell'heavy metal
- By Ian Christe
-
Finished on Mar 30, 2010





-
-
-
-
- Gente di Dublino (12250)
- By James Joyce
-
Finished on Feb 9, 2009





-
RSS feeds: subscribe to Andrea's shelf
Sound of the beast
4 people find this helpful
Tralascerò la parte della recensione dove dico "questo libro non può mancare nella libreria di ogni buon metallaro" e arriverò subito al punto:
Centinaia di foto dell'epoca dove si possono trovare da James Hetfield bamboccio dodicenne a meteore glam con delle acconciature che farebbero rabbrividire ... (continue)
Tralascerò la parte della recensione dove dico "questo libro non può mancare nella libreria di ogni buon metallaro" e arriverò subito al punto:
Centinaia di foto dell'epoca dove si possono trovare da James Hetfield bamboccio dodicenne a meteore glam con delle acconciature che farebbero rabbrividire anche dei travestiti.
Decine e decine di interviste a personaggi che il metal l'hanno vissuto: Dio, Ozzy, Dee Snider, King Diamond, Katon W. DePena, Tom Warrior, Quorthon, Mustaine, Lilker, Trey Azagthoth, Glen Benton, Becerra, Kerry King, Araya ecc...i quali aiutano lo scrittore (anch'esso dentro nel metal in qualità di giornalista di varie riviste) a creare un opera definitiva sull' heavy metal partendo dalle sue origini fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il libro tratta tutte le varianti del metal, mettendo alla luce un sacco di interessantissime storie.
Dopo un inizio dedicato ai Black Sabbath e un capitoletto sulla nwobhm, il racconto però pone il suo baricentro nel thrash statunitense per non mollarlo quasi più.
Veramente ottimo il capitolo sulla prima ondata di crossover e quello sul death proveniente dalla florida, purtroppo sottotono quello sul black. Trovo assurdo che ci siano informazioni dettagliate sul numero di volte che Mustaine si masturba sul divano di casa sua e non trovare nemmeno due misere righe sui Dissection. Ma ripensandoci questa non è la cosa peggiore. La cosa peggiore è l'aver catalogato i Cradle Of Filt nel genere black. Meglio chiarire le cose: i Cradle Of Filt non c'entrano nulla col metal, in particolar modo non c'entrano nulla col black. L'unica cosa con cui si possono associare è l'omosessualità.
Voglio avvertire i fan dei Metallica che ancora non odiano Lars Ulrich che questo libro finalmente gli farà cambiare idea. Iniziarono con delle cassettine pirata che lui faceva girare, per poi arrivare a deporre contro Napster di fronte al Congresso degli Stati Uniti.
Io prima di leggere il libro amavo i Metallica fino a Justice e odiavo il resto. Ora il mio amore per i primi Metallica è cresciuto esponenzialmente, così come ha fatto l'odio per Ulrich. Chiaramente era lui a dover morire, non certo Burton.
Non gli do 5 stelle per le grosse lacune nel campo del black e addirittura la totale assenza di un capitolo sul death svedese.
Il titolo e l'immagine in copertina sono un chiaro esempio di "specchietto per le allodole".
Se siete dei satanisti e cercate le epiche vicende legate alla scena scandinava degli anni novanta, vi conviene cercare "black metal inner circle" su wikipedia e risparmiare i soldi del libro, se invece volete farvi una cultura su TUTTO l'heavy, questo è il libro giusto.
Se ciò non dovesse bastare... per ogni genere, alla fine di ogni capitolo, vengono suggerite le pietre miliari da acquistare o anche solo da ascoltare.
Ottimo per i ragazzini che ascoltano la merda che propina Virgin Radio. Magari è la volta buona che qualcuno impara qualcosa.
Is this helpful?