Forse dovrei aggiungere un' altra mezza stellina al punteggio... la storia è toccante, quasi commovente, anche se viene quasi sminuita dalla scrittura un po' sempliciotta. Intensa la costruzione di una vita attraverso una perdita. La rabbia di Leo è palpabile: un’emozione concreta che esce dalle pag
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Forse dovrei aggiungere un' altra mezza stellina al punteggio... la storia è toccante, quasi commovente, anche se viene quasi sminuita dalla scrittura un po' sempliciotta. Intensa la costruzione di una vita attraverso una perdita. La rabbia di Leo è palpabile: un’emozione concreta che esce dalle pagine ed investe il lettore, catapultandolo in una situazione difficile; ma la chiave di tutto è la speranza. Essa, che si contrappone a questa collera, sgorga dalle parole dell’autore, fino a dare a Leo ed al lettore la fiducia per andare avanti anche in un momento dove tutto sembra urlare il contrario. Forse la scrittura semplice scivola un po’ sull’argomento tutt altro che facile, come quello affrontato dal protagonista, ma dietro alla sua disperazione si può intuire che non tutto è davvero perduto, che forse, quel sogno che sembra esaurirsi con la morte è in realtà una porta aperta su un nuovo sogno, su una nuova vita. Questo libro è un inno ai sogni, un invito a non arrendersi mai, a cercare quelle domande giuste che sveleranno i nostri sogni...
Bello, lettura tranquilla, bella trama scorrevole anche se non particolarmente ricca di colpi di scena o immagini troppo coinvolgenti. Il secondo mi è piaciuto di più. Un libro che comunque vale la pena leggere.
Scorrevole e a tratti interessante, ma non particolarmente avvincente. Non mi ha entusiasmato in modo particolare, sicuramente Dan Brown può fare molto meglio. Nel complesso comunque una lettura carina.
Devo ammettere a malincuore che non è tra i miei preferiti di Ken Follett. L'ho trovato un po' noioso in alcuni passaggi, nonostante questo è piacevole, bella la storia ed il fatto che interagisca con più generazioni, ma non lo definirei il capolavoro di Follett.
Lento in troppi punti. Bella la trama, ma troppo lenta per i miei gusti. L'ho comprato attirita da tutta la pubblicità che girava attorno a questo libro e questo autore e si è rivelato un po' deludente. Non crea molta suspance, nè grandi colpi di scena.
Bianca come il latte, rossa come il sangue
Forse dovrei aggiungere un' altra mezza stellina al punteggio... la storia è toccante, quasi commovente, anche se viene quasi sminuita dalla scrittura un po' sempliciotta. Intensa la costruzione di una vita attraverso una perdita. La rabbia di Leo è palpabile: un’emozione concreta che esce dalle pag ... (continue)
Forse dovrei aggiungere un' altra mezza stellina al punteggio... la storia è toccante, quasi commovente, anche se viene quasi sminuita dalla scrittura un po' sempliciotta. Intensa la costruzione di una vita attraverso una perdita. La rabbia di Leo è palpabile: un’emozione concreta che esce dalle pagine ed investe il lettore, catapultandolo in una situazione difficile; ma la chiave di tutto è la speranza. Essa, che si contrappone a questa collera, sgorga dalle parole dell’autore, fino a dare a Leo ed al lettore la fiducia per andare avanti anche in un momento dove tutto sembra urlare il contrario. Forse la scrittura semplice scivola un po’ sull’argomento tutt altro che facile, come quello affrontato dal protagonista, ma dietro alla sua disperazione si può intuire che non tutto è davvero perduto, che forse, quel sogno che sembra esaurirsi con la morte è in realtà una porta aperta su un nuovo sogno, su una nuova vita. Questo libro è un inno ai sogni, un invito a non arrendersi mai, a cercare quelle domande giuste che sveleranno i nostri sogni...
Cacciatori di vampiri
Bello, lettura tranquilla, bella trama scorrevole anche se non particolarmente ricca di colpi di scena o immagini troppo coinvolgenti. Il secondo mi è piaciuto di più. Un libro che comunque vale la pena leggere.
Crypto
Scorrevole e a tratti interessante, ma non particolarmente avvincente. Non mi ha entusiasmato in modo particolare, sicuramente Dan Brown può fare molto meglio. Nel complesso comunque una lettura carina.
I pilastri della terra
Devo ammettere a malincuore che non è tra i miei preferiti di Ken Follett. L'ho trovato un po' noioso in alcuni passaggi, nonostante questo è piacevole, bella la storia ed il fatto che interagisca con più generazioni, ma non lo definirei il capolavoro di Follett.
Io uccido
Lento in troppi punti. Bella la trama, ma troppo lenta per i miei gusti. L'ho comprato attirita da tutta la pubblicità che girava attorno a questo libro e questo autore e si è rivelato un po' deludente. Non crea molta suspance, nè grandi colpi di scena.