La Kristoff scrive in un modo incredibile: frasi cortissime, ridotte all'osso, parole taglienti. Una storia noir, molto cupa e inquietante, con tutti gli elementi del caso (guerra, crudeltà, violenza, povertà); c'è perfino una nonna detta "la strega" e anche l'innocenza non è più tale: i due bambini
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La Kristoff scrive in un modo incredibile: frasi cortissime, ridotte all'osso, parole taglienti. Una storia noir, molto cupa e inquietante, con tutti gli elementi del caso (guerra, crudeltà, violenza, povertà); c'è perfino una nonna detta "la strega" e anche l'innocenza non è più tale: i due bambini sono crudelissimi! Molto efficace, ma deve piacere il genere.
Ciao, se vuoi sapere cosa è avvenuto realmente a Itaca, mi permetto di consigliarti il mio "Ulisse, Nessuno, Filottete". Trovi tutte le informazioni su www.filottete.it . Grazie. Scusa per il disturbo. Alberto Majrani
Trilogia della città di K.
La Kristoff scrive in un modo incredibile: frasi cortissime, ridotte all'osso, parole taglienti. Una storia noir, molto cupa e inquietante, con tutti gli elementi del caso (guerra, crudeltà, violenza, povertà); c'è perfino una nonna detta "la strega" e anche l'innocenza non è più tale: i due bambini ... (continue)
La Kristoff scrive in un modo incredibile: frasi cortissime, ridotte all'osso, parole taglienti. Una storia noir, molto cupa e inquietante, con tutti gli elementi del caso (guerra, crudeltà, violenza, povertà); c'è perfino una nonna detta "la strega" e anche l'innocenza non è più tale: i due bambini sono crudelissimi!
Molto efficace, ma deve piacere il genere.