Considerato una pietra di paragone per il genere graphic novel, Watchmen, il capolavoro scritto da Alan Moore e disegnato da Dave Gibbons, è un testo assai denso di spunti interessanti per analizzare le strategie di costruzione del senso in un genere letterario difficile da collocare (non si può inf
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Considerato una pietra di paragone per il genere graphic novel, Watchmen, il capolavoro scritto da Alan Moore e disegnato da Dave Gibbons, è un testo assai denso di spunti interessanti per analizzare le strategie di costruzione del senso in un genere letterario difficile da collocare (non si può infatti considerare il genere graphic novel come un semplice genere del fumetto, data l’importanza che in esso assume la scrittura, ma non si può neppure riportarlo nell’alveo della letteratura tradizionale, dato che l’elemento figurativo funziona in maniera assai diversa da una tradizionale illustrazione).
Quello che rende Watchmen un testo così particolare ed interessante per l’analisi è il suo progetto narrativo, ampio ed ambizioso. Moore ha, infatti, rivisitato e recuperato alcuni famosi supereroi della scuderia Charlton (famosa casa editrice di fumetti, attiva negli anni 40) e ha deciso di tratteggiare attorno a questi personaggi un mondo del tutto simile a quello reale, ma nello stesso tempo del tutto diverso, in quanto ogni suo aspetto è stato mutato dall’attività di questi stessi personaggi.
Watchmen
Geologia di una tavola a fumettiConsiderato una pietra di paragone per il genere graphic novel, Watchmen, il capolavoro scritto da Alan Moore e disegnato da Dave Gibbons, è un testo assai denso di spunti interessanti per analizzare le strategie di costruzione del senso in un genere letterario difficile da collocare (non si può inf ... (continue)
Considerato una pietra di paragone per il genere graphic novel, Watchmen, il capolavoro scritto da Alan Moore e disegnato da Dave Gibbons, è un testo assai denso di spunti interessanti per analizzare le strategie di costruzione del senso in un genere letterario difficile da collocare (non si può infatti considerare il genere graphic novel come un semplice genere del fumetto, data l’importanza che in esso assume la scrittura, ma non si può neppure riportarlo nell’alveo della letteratura tradizionale, dato che l’elemento figurativo funziona in maniera assai diversa da una tradizionale illustrazione).
Quello che rende Watchmen un testo così particolare ed interessante per l’analisi è il suo progetto narrativo, ampio ed ambizioso. Moore ha, infatti, rivisitato e recuperato alcuni famosi supereroi della scuderia Charlton (famosa casa editrice di fumetti, attiva negli anni 40) e ha deciso di tratteggiare attorno a questi personaggi un mondo del tutto simile a quello reale, ma nello stesso tempo del tutto diverso, in quanto ogni suo aspetto è stato mutato dall’attività di questi stessi personaggi.
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