Sono un gucciniano da sempre e, anche se ho sempre apprezzato Guccini più come cantante che come scrittore, all'uscita di un suo libro non sono mai rimasto indifferente e l'ho comprato. Questo mi è stato regalato per la festa del papà ma è stato una vera delusione. Già la copertina "si dimentica"
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Sono un gucciniano da sempre e, anche se ho sempre apprezzato Guccini più come cantante che come scrittore, all'uscita di un suo libro non sono mai rimasto indifferente e l'ho comprato. Questo mi è stato regalato per la festa del papà ma è stato una vera delusione. Già la copertina "si dimentica" di dire che, delle 225 pagine del libro, solo 113 sono a firma di Guccini mentre le altre sono state scritte da Alberto Bertoni. Nella prima parte Guccini spazia senza alcun filo logico, con molte ripetizioni e con uno stile tuttaltro che appetibile, in alcuni aspetti della sua vita/carriera e di tutto si tratta tranne che di un'autobiografia (meno male che in copertina si legge "quasi un'autobiografia"). Nella seconda parte Bertoni si diverte ad analizzare Guccini attraverso le sue canzoni con commenti pesanti e poco godibili scritti con uno stile più accademico di quello della prima parte a firma "dall'autore". Che dire....mi spiace ma "da non comprare", non vale certamente i 19 euro che costa!
Non avevo mai letto nulla di questo autore. Un libretto agevole e abbastanza carino, un giallo all'italiana anzi, alla sarda, visto che è ambientato in Sardegna! L'unica cosa che non capisco è come questo libretto di poco pù di 150 pagine possa essere stato scritto dall'autore principale (Massimo Ca
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Non avevo mai letto nulla di questo autore. Un libretto agevole e abbastanza carino, un giallo all'italiana anzi, alla sarda, visto che è ambientato in Sardegna! L'unica cosa che non capisco è come questo libretto di poco pù di 150 pagine possa essere stato scritto dall'autore principale (Massimo Carlotto) a da altri 9 riuniti sotto lo pseudonimo di Mama Sabot...mi pare un po' troppa gente!
Ho riletto questo libro a distanza di qualche anno e debbo dire che mi è sempre piaciuto moltissimo. Forse ilpiù bel libro in assoluto di Ken Follet!!!
Sono reduce dal cammino di Santiago e trovo che questa sia una delle guide migliori che si trovano sul mercato. Purtroppo è in spagnolo ma debbo dire che la lettura è comunque molto agevole. Vi sono delle dettagliate cartine (sia nel libro che duplicate in fogli separati per agevolarne la consultazi
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Sono reduce dal cammino di Santiago e trovo che questa sia una delle guide migliori che si trovano sul mercato. Purtroppo è in spagnolo ma debbo dire che la lettura è comunque molto agevole. Vi sono delle dettagliate cartine (sia nel libro che duplicate in fogli separati per agevolarne la consultazione) indispensabili per affrontare le varie tappe nonchè molti numeri telefonici davvero utili per procedere con le prenotazioni. La consiglio decisamente così come consiglio decisamente, a chi non lo avesse ancora fatto, di fare il Cammino di Santiago: un'esperienza davvero unica!
Che dire....volendo fare un paragone con il cibo direi....insipido. Forse è anche buono ma manca decisamente di sale (e forse...anche di pepe). Se dovessi comprarlo per qualcuno...non lo farei!
Non so che viso avesse
Sono un gucciniano da sempre e, anche se ho sempre apprezzato Guccini più come cantante che come scrittore, all'uscita di un suo libro non sono mai rimasto indifferente e l'ho comprato. Questo mi è stato regalato per la festa del papà ma è stato una vera delusione. Già la copertina "si dimentica" ... (continue)
Sono un gucciniano da sempre e, anche se ho sempre apprezzato Guccini più come cantante che come scrittore, all'uscita di un suo libro non sono mai rimasto indifferente e l'ho comprato. Questo mi è stato regalato per la festa del papà ma è stato una vera delusione. Già la copertina "si dimentica" di dire che, delle 225 pagine del libro, solo 113 sono a firma di Guccini mentre le altre sono state scritte da Alberto Bertoni. Nella prima parte Guccini spazia senza alcun filo logico, con molte ripetizioni e con uno stile tuttaltro che appetibile, in alcuni aspetti della sua vita/carriera e di tutto si tratta tranne che di un'autobiografia (meno male che in copertina si legge "quasi un'autobiografia"). Nella seconda parte Bertoni si diverte ad analizzare Guccini attraverso le sue canzoni con commenti pesanti e poco godibili scritti con uno stile più accademico di quello della prima parte a firma "dall'autore". Che dire....mi spiace ma "da non comprare", non vale certamente i 19 euro che costa!
Perdas de fogu
Non avevo mai letto nulla di questo autore. Un libretto agevole e abbastanza carino, un giallo all'italiana anzi, alla sarda, visto che è ambientato in Sardegna! L'unica cosa che non capisco è come questo libretto di poco pù di 150 pagine possa essere stato scritto dall'autore principale (Massimo Ca ... (continue)
Non avevo mai letto nulla di questo autore. Un libretto agevole e abbastanza carino, un giallo all'italiana anzi, alla sarda, visto che è ambientato in Sardegna! L'unica cosa che non capisco è come questo libretto di poco pù di 150 pagine possa essere stato scritto dall'autore principale (Massimo Carlotto) a da altri 9 riuniti sotto lo pseudonimo di Mama Sabot...mi pare un po' troppa gente!
I pilastri della terra
Ho riletto questo libro a distanza di qualche anno e debbo dire che mi è sempre piaciuto moltissimo. Forse ilpiù bel libro in assoluto di Ken Follet!!!
GUIA DEL CAMINO DE SANTIAGO 2008 GUIAS SINGULARES|
Sono reduce dal cammino di Santiago e trovo che questa sia una delle guide migliori che si trovano sul mercato. Purtroppo è in spagnolo ma debbo dire che la lettura è comunque molto agevole. Vi sono delle dettagliate cartine (sia nel libro che duplicate in fogli separati per agevolarne la consultazi ... (continue)
Sono reduce dal cammino di Santiago e trovo che questa sia una delle guide migliori che si trovano sul mercato. Purtroppo è in spagnolo ma debbo dire che la lettura è comunque molto agevole. Vi sono delle dettagliate cartine (sia nel libro che duplicate in fogli separati per agevolarne la consultazione) indispensabili per affrontare le varie tappe nonchè molti numeri telefonici davvero utili per procedere con le prenotazioni. La consiglio decisamente così come consiglio decisamente, a chi non lo avesse ancora fatto, di fare il Cammino di Santiago: un'esperienza davvero unica!
Una del giro
Che dire....volendo fare un paragone con il cibo direi....insipido. Forse è anche buono ma manca decisamente di sale (e forse...anche di pepe). Se dovessi comprarlo per qualcuno...non lo farei!