Grande respiro, una vera e propria disputa su temi quasi impossibili. La voglia di dimostrare con approccio scientifico ciò che indimostrabile. Una intensa, appassionata, spessissima ricerca di senso che diventa quasi la dimostrazione stessa che un senso esiste! E l'insegnamento: non c'è un "approcc
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Grande respiro, una vera e propria disputa su temi quasi impossibili. La voglia di dimostrare con approccio scientifico ciò che indimostrabile. Una intensa, appassionata, spessissima ricerca di senso che diventa quasi la dimostrazione stessa che un senso esiste! E l'insegnamento: non c'è un "approccio bianco/nero" o un approccio "tutto è grigio". La saggezza è nel comprendere -contemporaneamente-il bianco/nero e il grigio, il miracolo o la rivelazione dell'antinomia come scheletro fondamentale del mondo.
Partito molto bene, passione ed entusiasmo, si impantana poi in vicoli stretti fra riferimenti rari e mitologia complessa, per finire lasciando un po' d'amaro in bocca
Se poi di ogni libro rimanesse anche un piccolo insegnamento o illuminazione sarebbe fantastico. Qui c'è un bel suggerimento di pratica quotidiana: e se trasformassimo la critica nel desiderio o bisogno che c'è dietro? Mentre lo leggevo mio figlio Davide mi dice: Mamma, guarda quel cretino laggiù ch
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Se poi di ogni libro rimanesse anche un piccolo insegnamento o illuminazione sarebbe fantastico. Qui c'è un bel suggerimento di pratica quotidiana: e se trasformassimo la critica nel desiderio o bisogno che c'è dietro? Mentre lo leggevo mio figlio Davide mi dice: Mamma, guarda quel cretino laggiù che butta le sigarette per terra! E io gli dico: potremmo trasformarlo in "Mamma, quanto desidererei vivere in una città pulita e piena di gente rispettosa". E lui: "Mamma, è un cretino e basta, tu leggi troppi libri". Vabbè, è questione di tempo e di allenamento....
Molto interessante l’immagine di Telemaco che aspetta il padre all’orizzonte. E’ un padre nuovo quello che si affaccia in quest’epoca nostra. Non più potente e distaccato, guida indiscutibile, ma uomo anch’esso fragile, vestito di cenci, autorevole però dell’amore incondizionato. Un po’ complesso ne
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Molto interessante l’immagine di Telemaco che aspetta il padre all’orizzonte. E’ un padre nuovo quello che si affaccia in quest’epoca nostra. Non più potente e distaccato, guida indiscutibile, ma uomo anch’esso fragile, vestito di cenci, autorevole però dell’amore incondizionato. Un po’ complesso nei voli psicoanalitici. Il Telemaco omerico si aspetta di vedere all’orizzonte le vele gloriose della flotta vincitrice del padre-eroe. Eppure egli potrà ritrovare il proprio padre solo nelle spoglie di un migrante senza patria. Nel complesso di Telemaco in gioco non è l’esigenza di restaurare la sovranità smarrita del padre-padrone. La domanda di padre che oggi attraversa il disagio della giovinezza non è una domanda di potere e di disciplina, ma di testimonianza.
Tanti bei temi: quello del figlio che non è come lo vorremmo, quello delle famiglie che mascherano tutto, quello della bugia come via di sopravvivenza, quello del viaggio, della scoperta, dello svelare i mondi nuovi, quello della lentezza, del disobbedire alle regole di una comunicazione onniprese
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Tanti bei temi: quello del figlio che non è come lo vorremmo, quello delle famiglie che mascherano tutto, quello della bugia come via di sopravvivenza, quello del viaggio, della scoperta, dello svelare i mondi nuovi, quello della lentezza, del disobbedire alle regole di una comunicazione onnipresente e onnipotente. Uno stile non attraentissimo per me ma un libro complessivamente bello. Ha imparato. E ha deciso. Ha deciso di assecondare, nella vita. Assecondare! Dire di sì. Niente fatica per lui, niente dolore per gli altri. C’è un prezzo? Si, certo che c’è un prezzo: la verità. Non sei più vero, sei un altro. Dissuoni da te stesso, si può dire? Sei dissonante. Ma poi, esiste un te stesso?
Il caso o la speranza?
Grande respiro, una vera e propria disputa su temi quasi impossibili. La voglia di dimostrare con approccio scientifico ciò che indimostrabile. Una intensa, appassionata, spessissima ricerca di senso che diventa quasi la dimostrazione stessa che un senso esiste! E l'insegnamento: non c'è un "approcc ... (continue)
Grande respiro, una vera e propria disputa su temi quasi impossibili. La voglia di dimostrare con approccio scientifico ciò che indimostrabile. Una intensa, appassionata, spessissima ricerca di senso che diventa quasi la dimostrazione stessa che un senso esiste! E l'insegnamento: non c'è un "approccio bianco/nero" o un approccio "tutto è grigio". La saggezza è nel comprendere -contemporaneamente-il bianco/nero e il grigio, il miracolo o la rivelazione dell'antinomia come scheletro fondamentale del mondo.
Ricordati di vivere
Partito molto bene, passione ed entusiasmo, si impantana poi in vicoli stretti fra riferimenti rari e mitologia complessa, per finire lasciando un po' d'amaro in bocca
Senza offesa, fai schifo.
Se poi di ogni libro rimanesse anche un piccolo insegnamento o illuminazione sarebbe fantastico. Qui c'è un bel suggerimento di pratica quotidiana: e se trasformassimo la critica nel desiderio o bisogno che c'è dietro? Mentre lo leggevo mio figlio Davide mi dice: Mamma, guarda quel cretino laggiù ch ... (continue)
Se poi di ogni libro rimanesse anche un piccolo insegnamento o illuminazione sarebbe fantastico. Qui c'è un bel suggerimento di pratica quotidiana: e se trasformassimo la critica nel desiderio o bisogno che c'è dietro? Mentre lo leggevo mio figlio Davide mi dice: Mamma, guarda quel cretino laggiù che butta le sigarette per terra! E io gli dico: potremmo trasformarlo in "Mamma, quanto desidererei vivere in una città pulita e piena di gente rispettosa". E lui: "Mamma, è un cretino e basta, tu leggi troppi libri". Vabbè, è questione di tempo e di allenamento....
Il complesso di Telemaco
Molto interessante l’immagine di Telemaco che aspetta il padre all’orizzonte. E’ un padre nuovo quello che si affaccia in quest’epoca nostra. Non più potente e distaccato, guida indiscutibile, ma uomo anch’esso fragile, vestito di cenci, autorevole però dell’amore incondizionato. Un po’ complesso ne ... (continue)
Molto interessante l’immagine di Telemaco che aspetta il padre all’orizzonte. E’ un padre nuovo quello che si affaccia in quest’epoca nostra. Non più potente e distaccato, guida indiscutibile, ma uomo anch’esso fragile, vestito di cenci, autorevole però dell’amore incondizionato. Un po’ complesso nei voli psicoanalitici.
Il Telemaco omerico si aspetta di vedere all’orizzonte le vele gloriose della flotta vincitrice del padre-eroe. Eppure egli potrà ritrovare il proprio padre solo nelle spoglie di un migrante senza patria. Nel complesso di Telemaco in gioco non è l’esigenza di restaurare la sovranità smarrita del padre-padrone. La domanda di padre che oggi attraversa il disagio della giovinezza non è una domanda di potere e di disciplina, ma di testimonianza.
Non so niente di te
Tanti bei temi: quello del figlio che non è come lo vorremmo, quello delle famiglie che mascherano tutto, quello della bugia come via di sopravvivenza, quello del viaggio, della scoperta, dello svelare i mondi nuovi, quello della lentezza, del disobbedire alle regole di una comunicazione onniprese ... (continue)
Tanti bei temi: quello del figlio che non è come lo vorremmo, quello delle famiglie che mascherano tutto, quello della bugia come via di sopravvivenza, quello del viaggio, della scoperta, dello svelare i mondi nuovi, quello della lentezza, del disobbedire alle regole di una comunicazione onnipresente e onnipotente. Uno stile non attraentissimo per me ma un libro complessivamente bello.
Ha imparato. E ha deciso. Ha deciso di assecondare, nella vita. Assecondare! Dire di sì. Niente fatica per lui, niente dolore per gli altri. C’è un prezzo? Si, certo che c’è un prezzo: la verità. Non sei più vero, sei un altro. Dissuoni da te stesso, si può dire? Sei dissonante. Ma poi, esiste un te stesso?