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Aldo Nove
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- Gioventù cannibale (1658)
- La prima antologia italiana dell'orrore estremo
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By Niccolo Ammaniti, Stefano Massaron, Aldo Nove, … -
Finished in Sep 2011 




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- Woobinda e altre storie senza lieto fine (274)
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By Aldo Nove -
Finished in Aug 2011 




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Woobinda e altre storie senza lieto fine




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Insomma. Sono raccontini violenti, non-sense, simil-pornografici, reali, astratti, idioti e malsani. Si leggono in poco meno di due ore e lasciano poco. A Bukowski sarebbero piaciuti moltissimo, questo è certo!
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Aug 25, 2011 |
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Gioventù cannibale
Insomma, le quattro stelline le meritano soltanto alcuni dei racconti presenti in "Gioventù cannibale". Se avessi scelto di fare una media, il voto sarebbe stato decisamente più basso. I migliori sono senza dubbio "Seratina" (Ammaniti/Brancaccio) e "Il rumore" (Massaron). Seguono a ruota l'adolescen ... (continue)
Insomma, le quattro stelline le meritano soltanto alcuni dei racconti presenti in "Gioventù cannibale". Se avessi scelto di fare una media, il voto sarebbe stato decisamente più basso. I migliori sono senza dubbio "Seratina" (Ammaniti/Brancaccio) e "Il rumore" (Massaron). Seguono a ruota l'adolescenziale "Diario in estate" (Governi), l'originale "Cose che io non so" (Galiazzo) e il lungo "Giorno di paga in via Ferretto" (Caredda). Così così "Diamonds are for never" (Pinketts) e "Treccine bionde" (Curtoni). Le dolenti note arrivano con gli episodi più non-sense e violenti, come l'inutile "Cappuccetto splatter" (Luttazzi) e l'ancor più inutile "Mondo dell'amore" (Nove). Totale indifferenza nei confronti di "E Roma piange" (Teodorani). Raccolta interessante con qualche episodio luminoso e molti punti di buio.