Ebbene sì. Dopo l'acidissima recensione sul primo volume, sto ancora leggendo la serie e mi accingo ad iniziare il quarto e penultimo libro. Cosa è cambiato?
1. La storia non è più tanto sconclusionata: succedono cose che hanno un senso (se contestualizzate nello strampalato universo dell'ambientaz
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Ebbene sì. Dopo l'acidissima recensione sul primo volume, sto ancora leggendo la serie e mi accingo ad iniziare il quarto e penultimo libro. Cosa è cambiato?
1. La storia non è più tanto sconclusionata: succedono cose che hanno un senso (se contestualizzate nello strampalato universo dell'ambientazione). 2. Alcuni eventi, nome o cose ricorrono spesso, consentendoti di calarti maggiormente nella storia. 3. Vengono perseguiti degli obiettivi, fra cui il non trascurabile salvataggio dell'Universo! 4. Mi sono affezionato ai personaggi che, per quanto improbabili e grotteschi, hanno una loro sensibilità e profondità, ciascuno con i propri punti di forza e debolezze.
Insomma, oltreché leggibile, questa serie potrebbe quasi considerarsi godibile :)
Sarà che ormai, almeno nel mio ambiente nerd-geek-informatico, la battuta del "42" l'avevo ormai sentita in tutte le salse e fino alla nausea, sarà che mi manca la sensibilità per apprezzare l'ironia surreal-demenziale dell'autore, sarà che la traduzione fa un po' schifo (più di una persona ha affer
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Sarà che ormai, almeno nel mio ambiente nerd-geek-informatico, la battuta del "42" l'avevo ormai sentita in tutte le salse e fino alla nausea, sarà che mi manca la sensibilità per apprezzare l'ironia surreal-demenziale dell'autore, sarà che la traduzione fa un po' schifo (più di una persona ha affermato che la versione originale è molto meglio)... Fatto sta che il libro mi ha profondamente deluso. Ci sono sì le idee geniali, a palate! Ma non sono mai riuscite a strapparmi più che un sorriso sforzato, altro che risate a crepapelle!
In sostanza io ne sconsiglierei fortemente la lettura, ma sembra che il 95% persone sia in forte disaccordo con me. Quindi fate voi...
Il primo romanzo di Ammaniti , scritto da giovanissimo, e ripubblicato da Einaudi dopo i suoi numerosi successi.
Molto diverso dall'Ammaniti che ho conosciuto io ("Io non ho paura" e "Come Dio comanda"). Un romanzo surreale che nella prima parte è incentrato su un personaggio realistico in un ambi
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Il primo romanzo di Ammaniti , scritto da giovanissimo, e ripubblicato da Einaudi dopo i suoi numerosi successi.
Molto diverso dall'Ammaniti che ho conosciuto io ("Io non ho paura" e "Come Dio comanda"). Un romanzo surreale che nella prima parte è incentrato su un personaggio realistico in un ambiente che ci è familiare. Nella seconda viene improvvisamente proiettato in un India improbabile che potrebbe essere scambiata per un sobborgo di Roma, per poi degenerare completamente in una bizzarra avventura al gusto fantasy nell'ultima parte.
Al di là di alcune scelte che non ho condiviso resta comunque un libro molto originale e divertente.
Sapevo che era un classico, a cui tra l'altro si è ispirato Ridley Scott per il suo Blade Runner, ma proprio per questo non mi aspettavo molto (ho avuto brutte esperienze ultimamente con i classici). E invece mi è piaciuto molto. Estremamente affini alla mia sensibilità una serie di temi che per me
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Sapevo che era un classico, a cui tra l'altro si è ispirato Ridley Scott per il suo Blade Runner, ma proprio per questo non mi aspettavo molto (ho avuto brutte esperienze ultimamente con i classici). E invece mi è piaciuto molto. Estremamente affini alla mia sensibilità una serie di temi che per me valgono da soli la lettura: l'etica dei cyborg, la (quasi)totale indistinguibilità tra umani e cyborg, il mondo post-apocalittico in abbandono, le colonie spaziali, gli animali sintetici (per me del tutto inedito!) e altri ancora... Insomma ci sono tutti gli ingredienti per un fantastico libro di fantascienza ed in effetti lo è!
Unico neo che mi ha impedito di dargli il massimo voto è stata la sua lieve ingenuità, che compare nel fatto che i cyborg si lascino scoprire o sconfiggere un po' troppo facilmente. Ho ancora il dubbio che fosse voluta, ma comunque mi ha dato un po' fastidio.
La notte e il giorno
La vita, l'Universo e tutto quanto
Ebbene sì.
Dopo l'acidissima recensione sul primo volume, sto ancora leggendo la serie e mi accingo ad iniziare il quarto e penultimo libro.
Cosa è cambiato?
1. La storia non è più tanto sconclusionata: succedono cose che hanno un senso (se contestualizzate nello strampalato universo dell'ambientaz ... (continue)
Ebbene sì.
Dopo l'acidissima recensione sul primo volume, sto ancora leggendo la serie e mi accingo ad iniziare il quarto e penultimo libro.
Cosa è cambiato?
1. La storia non è più tanto sconclusionata: succedono cose che hanno un senso (se contestualizzate nello strampalato universo dell'ambientazione).
2. Alcuni eventi, nome o cose ricorrono spesso, consentendoti di calarti maggiormente nella storia.
3. Vengono perseguiti degli obiettivi, fra cui il non trascurabile salvataggio dell'Universo!
4. Mi sono affezionato ai personaggi che, per quanto improbabili e grotteschi, hanno una loro sensibilità e profondità, ciascuno con i propri punti di forza e debolezze.
Insomma, oltreché leggibile, questa serie potrebbe quasi considerarsi godibile :)
Guida galattica per gli autostoppisti
Sarà che ormai, almeno nel mio ambiente nerd-geek-informatico, la battuta del "42" l'avevo ormai sentita in tutte le salse e fino alla nausea, sarà che mi manca la sensibilità per apprezzare l'ironia surreal-demenziale dell'autore, sarà che la traduzione fa un po' schifo (più di una persona ha affer ... (continue)
Sarà che ormai, almeno nel mio ambiente nerd-geek-informatico, la battuta del "42" l'avevo ormai sentita in tutte le salse e fino alla nausea, sarà che mi manca la sensibilità per apprezzare l'ironia surreal-demenziale dell'autore, sarà che la traduzione fa un po' schifo (più di una persona ha affermato che la versione originale è molto meglio)...
Fatto sta che il libro mi ha profondamente deluso. Ci sono sì le idee geniali, a palate! Ma non sono mai riuscite a strapparmi più che un sorriso sforzato, altro che risate a crepapelle!
In sostanza io ne sconsiglierei fortemente la lettura, ma sembra che il 95% persone sia in forte disaccordo con me. Quindi fate voi...
Branchie
***This comment contains spoilers! ***
Il primo romanzo di Ammaniti , scritto da giovanissimo, e ripubblicato da Einaudi dopo i suoi numerosi successi.
Molto diverso dall'Ammaniti che ho conosciuto io ("Io non ho paura" e "Come Dio comanda"). Un romanzo surreale che nella prima parte è incentrato su un personaggio realistico in un ambi ... (continue)
Il primo romanzo di Ammaniti , scritto da giovanissimo, e ripubblicato da Einaudi dopo i suoi numerosi successi.
Molto diverso dall'Ammaniti che ho conosciuto io ("Io non ho paura" e "Come Dio comanda"). Un romanzo surreale che nella prima parte è incentrato su un personaggio realistico in un ambiente che ci è familiare. Nella seconda viene improvvisamente proiettato in un India improbabile che potrebbe essere scambiata per un sobborgo di Roma, per poi degenerare completamente in una bizzarra avventura al gusto fantasy nell'ultima parte.
Al di là di alcune scelte che non ho condiviso resta comunque un libro molto originale e divertente.
Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
Sapevo che era un classico, a cui tra l'altro si è ispirato Ridley Scott per il suo Blade Runner, ma proprio per questo non mi aspettavo molto (ho avuto brutte esperienze ultimamente con i classici).continue)
E invece mi è piaciuto molto. Estremamente affini alla mia sensibilità una serie di temi che per me ... (
Sapevo che era un classico, a cui tra l'altro si è ispirato Ridley Scott per il suo Blade Runner, ma proprio per questo non mi aspettavo molto (ho avuto brutte esperienze ultimamente con i classici).
E invece mi è piaciuto molto. Estremamente affini alla mia sensibilità una serie di temi che per me valgono da soli la lettura: l'etica dei cyborg, la (quasi)totale indistinguibilità tra umani e cyborg, il mondo post-apocalittico in abbandono, le colonie spaziali, gli animali sintetici (per me del tutto inedito!) e altri ancora...
Insomma ci sono tutti gli ingredienti per un fantastico libro di fantascienza ed in effetti lo è!
Unico neo che mi ha impedito di dargli il massimo voto è stata la sua lieve ingenuità, che compare nel fatto che i cyborg si lascino scoprire o sconfiggere un po' troppo facilmente. Ho ancora il dubbio che fosse voluta, ma comunque mi ha dato un po' fastidio.