Ci sono libri che finisci di leggerli e rimane una domanda, che continua a ronzarti per la testa. Cerchi di distrarti, pensare ad altro, ma lei è lì, persistente, non i molla. Questo è uno di quei libri. E la domanda è: come è possibile che l'Einaudi lo abbia pubblicato? Medito e penso che quest
... (continue)
Ci sono libri che finisci di leggerli e rimane una domanda, che continua a ronzarti per la testa. Cerchi di distrarti, pensare ad altro, ma lei è lì, persistente, non i molla. Questo è uno di quei libri. E la domanda è: come è possibile che l'Einaudi lo abbia pubblicato? Medito e penso che questi 17 euri potevo decisamente spenderli meglio.
Regalo di Natale molto promettente, mi ha lasciato delusa. Sarà il fatto che tutto sommato sono una sostenitrice delle pari opportunità e che non per questo ho mai pensato che maschi e femmine siano fisiologicamente e psicologicamente uguali. Sarà che a me da piccola regalavano fucili e non bambole
... (continue)
Regalo di Natale molto promettente, mi ha lasciato delusa. Sarà il fatto che tutto sommato sono una sostenitrice delle pari opportunità e che non per questo ho mai pensato che maschi e femmine siano fisiologicamente e psicologicamente uguali. Sarà che a me da piccola regalavano fucili e non bambole e posso garantire che mi ci divertivo. Sarà che alla mia università ti dovevi sorbire una vagonata di gender studies e pure questi qualcosa l'hanno lasciata. Ma soprattutto io credo che sia che non si possa rispondere a qualsiasi problema o dubbio sulla direzione della propria esistenza con uno "Sposati!" o "Fai un figlio!". Le domande, i dubbi, ci sono per andarci a fondo, per scoprire un di più di sé. Per sposarsi, per desiderare un figlio a me personalmente sono servite delle ragioni in più di quelle che porta Costanza Miriano e sono felice di averle preso abbastanza sul serio da aspettare finché le ho trovate. Il problema non è quello di sposarsi, poco importa alla fine con chi e ancor meno quello di "mettere su famiglia che è ora" [sic]. Ci vogliono- e lo dico da cattolica- delle ragioni positive e convincenti per sposarsi.
... uno dei libri più sopravvalutati degli ultimi anni. La bambina di 9 mesi che impara a parlare latino e guarisce con un sorriso malanni di un intero vicinato non può lasciare indifferente chiunque abbia una seppur vaghissima esperienza reale con bambini al di sotto dei 3 anni. Facciamo finta -sol
... (continue)
... uno dei libri più sopravvalutati degli ultimi anni. La bambina di 9 mesi che impara a parlare latino e guarisce con un sorriso malanni di un intero vicinato non può lasciare indifferente chiunque abbia una seppur vaghissima esperienza reale con bambini al di sotto dei 3 anni. Facciamo finta -solo finta- che questa passi. Ma poi che il suo arrivo improvviso riempia magicamente e immediatamente di senso le giornate di un ventunenne che dalle responsabilità legate alla sopraccitata bimba era scappato... beh, questa non può passare. A questo punto la stucchevolezza dell'intero volumetto risulta tutto sommato secondaria rispetto alla decisione di riporlo per sempre e senza rimpianti, bollandolo con una miserrima stellina solitaria.
Potrebbe parlare di casa mia, a volte mi sembrava proprio di leggere Milano Marittima al posto di Forte dei Marmi. Interessante lettura degli effetti del turismo su un paese e la vita dei suoi abitanti, ma c'era qualcosa che mi infastidiva. L'ho capito alla fine: è un libro astioso, e questo astio r
... (continue)
Potrebbe parlare di casa mia, a volte mi sembrava proprio di leggere Milano Marittima al posto di Forte dei Marmi. Interessante lettura degli effetti del turismo su un paese e la vita dei suoi abitanti, ma c'era qualcosa che mi infastidiva. L'ho capito alla fine: è un libro astioso, e questo astio riesce a corrodere anche l'ironia fulminante di Fabio Genovesi.
Nessuno è indispensabile
Ci sono libri che finisci di leggerli e rimane una domanda, che continua a ronzarti per la testa. Cerchi di distrarti, pensare ad altro, ma lei è lì, persistente, non i molla.continue)
Questo è uno di quei libri. E la domanda è: come è possibile che l'Einaudi lo abbia pubblicato?
Medito e penso che quest ... (
Ci sono libri che finisci di leggerli e rimane una domanda, che continua a ronzarti per la testa. Cerchi di distrarti, pensare ad altro, ma lei è lì, persistente, non i molla.
Questo è uno di quei libri. E la domanda è: come è possibile che l'Einaudi lo abbia pubblicato?
Medito e penso che questi 17 euri potevo decisamente spenderli meglio.
Sposati e sii sottomessa
Regalo di Natale molto promettente, mi ha lasciato delusa.continue)
Sarà il fatto che tutto sommato sono una sostenitrice delle pari opportunità e che non per questo ho mai pensato che maschi e femmine siano fisiologicamente e psicologicamente uguali.
Sarà che a me da piccola regalavano fucili e non bambole ... (
Regalo di Natale molto promettente, mi ha lasciato delusa.
Sarà il fatto che tutto sommato sono una sostenitrice delle pari opportunità e che non per questo ho mai pensato che maschi e femmine siano fisiologicamente e psicologicamente uguali.
Sarà che a me da piccola regalavano fucili e non bambole e posso garantire che mi ci divertivo. Sarà che alla mia università ti dovevi sorbire una vagonata di gender studies e pure questi qualcosa l'hanno lasciata.
Ma soprattutto io credo che sia che non si possa rispondere a qualsiasi problema o dubbio sulla direzione della propria esistenza con uno "Sposati!" o "Fai un figlio!". Le domande, i dubbi, ci sono per andarci a fondo, per scoprire un di più di sé. Per sposarsi, per desiderare un figlio a me personalmente sono servite delle ragioni in più di quelle che porta Costanza Miriano e sono felice di averle preso abbastanza sul serio da aspettare finché le ho trovate. Il problema non è quello di sposarsi, poco importa alla fine con chi e ancor meno quello di "mettere su famiglia che è ora" [sic].
Ci vogliono- e lo dico da cattolica- delle ragioni positive e convincenti per sposarsi.
La fine
Forse Scibona sarà anche bravo... di certo è un gran noiosone!
Rosa candida
... uno dei libri più sopravvalutati degli ultimi anni.continue)
La bambina di 9 mesi che impara a parlare latino e guarisce con un sorriso malanni di un intero vicinato non può lasciare indifferente chiunque abbia una seppur vaghissima esperienza reale con bambini al di sotto dei 3 anni. Facciamo finta -sol ... (
... uno dei libri più sopravvalutati degli ultimi anni.
La bambina di 9 mesi che impara a parlare latino e guarisce con un sorriso malanni di un intero vicinato non può lasciare indifferente chiunque abbia una seppur vaghissima esperienza reale con bambini al di sotto dei 3 anni. Facciamo finta -solo finta- che questa passi.
Ma poi che il suo arrivo improvviso riempia magicamente e immediatamente di senso le giornate di un ventunenne che dalle responsabilità legate alla sopraccitata bimba era scappato... beh, questa non può passare.
A questo punto la stucchevolezza dell'intero volumetto risulta tutto sommato secondaria rispetto alla decisione di riporlo per sempre e senza rimpianti, bollandolo con una miserrima stellina solitaria.
Morte dei Marmi
Potrebbe parlare di casa mia, a volte mi sembrava proprio di leggere Milano Marittima al posto di Forte dei Marmi. Interessante lettura degli effetti del turismo su un paese e la vita dei suoi abitanti, ma c'era qualcosa che mi infastidiva. L'ho capito alla fine: è un libro astioso, e questo astio r ... (continue)
Potrebbe parlare di casa mia, a volte mi sembrava proprio di leggere Milano Marittima al posto di Forte dei Marmi. Interessante lettura degli effetti del turismo su un paese e la vita dei suoi abitanti, ma c'era qualcosa che mi infastidiva. L'ho capito alla fine: è un libro astioso, e questo astio riesce a corrodere anche l'ironia fulminante di Fabio Genovesi.