Sconvolgente. La vicenda dei pogrom antiebraici in Russia riletta attraverso la chiave dell'Olocausto, a cui Wiesel era sopravvissuto. Decenni dopo Auschwitz, le stesse domande continuano a risuonare nella sua opera. "Perché?" "Da dove viene il male?" "Qual è il compito del superstite?" e soprattut
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Sconvolgente. La vicenda dei pogrom antiebraici in Russia riletta attraverso la chiave dell'Olocausto, a cui Wiesel era sopravvissuto. Decenni dopo Auschwitz, le stesse domande continuano a risuonare nella sua opera. "Perché?" "Da dove viene il male?" "Qual è il compito del superstite?" e soprattutto "Dov'era Dio?"
Un libro di 20 e più anni fa, letto col senno di poi, rischia sempre di sembrare "vecchio" o scontato. Terzani no, perché è vero giornalista, e sa restituire un contesto che "vive" negli occhi del lettore anche a distanza di due decenni. Non sono le analisi politiche a restare impresse, ma la descri
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Un libro di 20 e più anni fa, letto col senno di poi, rischia sempre di sembrare "vecchio" o scontato. Terzani no, perché è vero giornalista, e sa restituire un contesto che "vive" negli occhi del lettore anche a distanza di due decenni. Non sono le analisi politiche a restare impresse, ma la descrizione di un mondo che, quando Terzani lo attraversava, esisteva ancora ma, contemporaneamente, non esisteva più. Racconto - vero - magistrale di una transizione illusoria.
Il libro raccoglie alcune delle lettere di Don Milani, a partire da quelle relative al processo che subì (senza vederne la fine) per aver difeso l'obiezione di coscienza al servizio militare. Le altre affrontano temi civili in difesa di alcune delle conquiste più felici della nostra Costituzione. Un
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Il libro raccoglie alcune delle lettere di Don Milani, a partire da quelle relative al processo che subì (senza vederne la fine) per aver difeso l'obiezione di coscienza al servizio militare. Le altre affrontano temi civili in difesa di alcune delle conquiste più felici della nostra Costituzione. Una testimo nianza dell'impegno civile di un grande cittadino italiano, prima ancora che di un religioso. Postfazione di p. Ernesto Balducci.
Un'analisi lucidissima dei concetti di potere, libertà, oppressione, rivoluzione, utopia. Scritta da una ragazza allora poco più che ventenne. Uno dei più grandi libri di filosofia del '900. Una critica intelligente e unma revisione dell'opera di Marx.
Dopo aver finto di leggere questo libro, ci si domanda se Hikmet fosse più bravo come poeta o come romanziere. E si rimpiange che non ne abbia scritti altri. Mai viste la Russia e la Turchia, eppure mi sembrava di esserci, leggendo. Ismail è un personaggio che non dimentichi.
Il processo di Shamgorod
Sconvolgente. La vicenda dei pogrom antiebraici in Russia riletta attraverso la chiave dell'Olocausto, a cui Wiesel era sopravvissuto. Decenni dopo Auschwitz, le stesse domande continuano a risuonare nella sua opera. "Perché?" "Da dove viene il male?" "Qual è il compito del superstite?" e soprattut ... (continue)
Sconvolgente. La vicenda dei pogrom antiebraici in Russia riletta attraverso la chiave dell'Olocausto, a cui Wiesel era sopravvissuto. Decenni dopo Auschwitz, le stesse domande continuano a risuonare nella sua opera. "Perché?" "Da dove viene il male?" "Qual è il compito del superstite?" e soprattutto "Dov'era Dio?"
Buonanotte, signor Lenin
Un libro di 20 e più anni fa, letto col senno di poi, rischia sempre di sembrare "vecchio" o scontato. Terzani no, perché è vero giornalista, e sa restituire un contesto che "vive" negli occhi del lettore anche a distanza di due decenni. Non sono le analisi politiche a restare impresse, ma la descri ... (continue)
Un libro di 20 e più anni fa, letto col senno di poi, rischia sempre di sembrare "vecchio" o scontato. Terzani no, perché è vero giornalista, e sa restituire un contesto che "vive" negli occhi del lettore anche a distanza di due decenni. Non sono le analisi politiche a restare impresse, ma la descrizione di un mondo che, quando Terzani lo attraversava, esisteva ancora ma, contemporaneamente, non esisteva più. Racconto - vero - magistrale di una transizione illusoria.
A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca
Il libro raccoglie alcune delle lettere di Don Milani, a partire da quelle relative al processo che subì (senza vederne la fine) per aver difeso l'obiezione di coscienza al servizio militare. Le altre affrontano temi civili in difesa di alcune delle conquiste più felici della nostra Costituzione. Un ... (continue)
Il libro raccoglie alcune delle lettere di Don Milani, a partire da quelle relative al processo che subì (senza vederne la fine) per aver difeso l'obiezione di coscienza al servizio militare. Le altre affrontano temi civili in difesa di alcune delle conquiste più felici della nostra Costituzione. Una testimo nianza dell'impegno civile di un grande cittadino italiano, prima ancora che di un religioso. Postfazione di p. Ernesto Balducci.
Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale
Un'analisi lucidissima dei concetti di potere, libertà, oppressione, rivoluzione, utopia. Scritta da una ragazza allora poco più che ventenne. Uno dei più grandi libri di filosofia del '900. Una critica intelligente e unma revisione dell'opera di Marx.
Gran bella cosa è vivere, miei cari!
Dopo aver finto di leggere questo libro, ci si domanda se Hikmet fosse più bravo come poeta o come romanziere. E si rimpiange che non ne abbia scritti altri. Mai viste la Russia e la Turchia, eppure mi sembrava di esserci, leggendo. Ismail è un personaggio che non dimentichi.