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By Richard Yates -
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Le correz-
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Le correz-
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Infinite Jest
Grazie all'anobiana daniela che me lo ha prestato, mi sono ritrovato nel mezzo della lettura di IJ quando Wallace poneva fine alla sua vita e la cosa fa una certa differenza, vi assicuro. Sopratutto perche' la cifra del libro a mio modo di vedere sta nel disagio e nella dipendenza; e le descrizioni ... (continue)
Grazie all'anobiana daniela che me lo ha prestato, mi sono ritrovato nel mezzo della lettura di IJ quando Wallace poneva fine alla sua vita e la cosa fa una certa differenza, vi assicuro. Sopratutto perche' la cifra del libro a mio modo di vedere sta nel disagio e nella dipendenza; e le descrizioni vivide di queste caratteristiche che a tratti sono talmente fedeli da farti allontanare il libro e socchiudere gli occhi dicendo "no, basta, ti prego!" (vedi nota), se prima del suicidio di Wallace mi sembravano troppo realistiche per essere estranee all'autore ma anche troppo lucide per venire da chi ne e' ancora invischiato, dopo assumono un altro sapore. Un sapore di ineluttabile sconfitta, di impossibilita' ad allontanarsi dal disagio e dalla dipendenza in modo definitivo e questo amplifica la tristezza che il libro rimanda. Mi rendo conto che questo e' solo uno dei percorsi interpretativi che il libro contiene ma mi sembra che sia la cosa che risuoni costantemente, come un rumore di fondo sul quale agiscono tutti i personaggi i quali senza esclusioni ne vengono in un modo o nell'altro intaccati, persino il supereroe Gately ma ad eccezione di Mario che comunque paga la sua estraneita' al disagio psichico con le sue menomazioni fisiche. A proposito del libro ho sentito parlare anche di ironia, sarcasmo, grottesco etc; a mio avviso Wallace usa queste armi avendole dapprima private delle loro efficacia, sono armi volutamente spuntate come lo stesso Wallace spiega, in quanto sono evitanti e impediscono di entrare in contatto pienamente conle emozioni e con il rischio che questo comporta.
(nota) un po' come si fa al cinema di fronte a scene particolarmente crude (*)
(*) non potevo non mettere note a fondo a pagina pagine per celebrare Wallace :)