E' stato veramente difficile arrivare alla fine di questo libro. Non amo particolarmente criticare/stroncare libri, ma in questo caso è inevitabile. La trama è la solita trama trita e ritrita. Abby Abernathy dovrebbe incarnare la classica ragazza per bene, ligia al dovere. Travis Maddox invece è il
... (continue)
E' stato veramente difficile arrivare alla fine di questo libro. Non amo particolarmente criticare/stroncare libri, ma in questo caso è inevitabile. La trama è la solita trama trita e ritrita. Abby Abernathy dovrebbe incarnare la classica ragazza per bene, ligia al dovere. Travis Maddox invece è il classico ragazzo invidiato dai ragazzi, ammirato dalle ragazze, il bello e impossibile che cambia ragazza ogni notte. Fin qui tutto già visto. Grazie a una scommessa, i due dovranno convivere, o meglio, dividere il letto per 30 giorni. Quale miglior pretesto per farli finire insieme? A parte la pochezza della trama, ci sono diverse cose che mi hanno fatto storcere il naso. In primis, l'incoerenza dei protagonisti. Pensano una cosa e agiscono in modo diverso. Perché questo? Purtroppo non ci è dato saperlo, dato che i personaggi sono completamente piatti, zero spessore psicologico. Non c'è un minimo di introspezione, ci sono molti dialoghi, ma non si dà spazio alla psicologia dei personaggi. Non sono veramente riuscita a capirli. E il colmo è che il tutto è raccontato dal punto di vista di Abby, in prima persona, e lei è proprio quella più difficile da comprendere. Nel corso del romanzo si presentano varie situazioni assurde: chi non farebbe una scommessa con uno sconosciuto, rischiando di dover dividere il letto per un mese? Inizia così un tira e molla pazzesco, che nemmeno i peggiori romanzi pieni di cliché potevano mettere in atto. Il succo è sempre lo stesso "tu mi piaci, ma non possiamo stare insieme". Si cerca di introdurre anche un triangolo amoroso, malamente, perché questo personaggio è del tutto inutile e sembra una comparsa giusto per. Non mancano temi forti: violenza, alcol, gioco d'azzardo. Tutti temi che dovrebbero arricchire la trama, ma che alla fine risultano marginali, perché vengano trattati con una superficialità pazzesca e a questo punto era meglio non inserirli. Questo libro è la fiera delle banalità, non c'è un briciolo di evoluzione e molti dialoghi sono assurdi. Non dovrebbe stare nella sezione "Romantico" ma tra i romanzi fantascientifici. L'aggravante è che è scritto malissimo. Non c'è nessuna concezione del tempo e dello spazio, un attimo prima ti trovi in un luogo e l'attimo dopo ti chiedi "ma adesso dove siamo" o "e questo chi è?". Non riesco a capire come le case editrici americane possano aver lottato per ottener l'esclusiva su questo libro. E la Garzanti continua a propinarci questi casi editoriali. Avevo avuti i miei dubbi con "Il linguaggio segreto dei fiori", ma questo è peggio. Non ho potuto dargli più di una stellina, che è anche troppo, perché leggendolo non ho provato nulla. Non mi ha suscitato nessuna emozione. E' come se avessi letto il nulla.
Ultimo libro di Fabio Volo per me...Ero così curiosa di leggere qualcosa di suo dato che tutti lo osannavano ma l' ho trovato troppo scontato. Mi aveva già fregato con il "Giorno in più" ma questo lo batte.
Una confusione totale dall' inizio alla fine. Sono dovuta tornare indietro diverse volte per capire chi stesse parlando, dove si trovassero etc...La storia non dice nulla, anzi... è assurda!! Noto una grande differenza tra i primi libri e gli ultimi: non erano niente di speciale ma almeno c'era più
... (continue)
Una confusione totale dall' inizio alla fine. Sono dovuta tornare indietro diverse volte per capire chi stesse parlando, dove si trovassero etc...La storia non dice nulla, anzi... è assurda!! Noto una grande differenza tra i primi libri e gli ultimi: non erano niente di speciale ma almeno c'era più coerenza nella narrazione e la storia non era così campata per aria!! Mi sembra strano dirlo ma in generale è meglio la serie televisiva dei libri.
Ci sono poche cose da dire sul secondo volume di questa saga. Non so perché ma ormai in diversi libri trovo l'azione, o comunque le parti più interessanti, riversate solo nelle ultime pagine dei romanzi. Infatti la maggior parte del libro è condito con le descrizioni delle giornate di Luce nella sua
... (continue)
Ci sono poche cose da dire sul secondo volume di questa saga. Non so perché ma ormai in diversi libri trovo l'azione, o comunque le parti più interessanti, riversate solo nelle ultime pagine dei romanzi. Infatti la maggior parte del libro è condito con le descrizioni delle giornate di Luce nella sua nuova scuola. Ho avuto l'impressione di rileggere Fallen, veramente, dopo tutti gli interrogativi mi aspettavo di più dei soliti piagnistei di Luce. Per non parlare del fatto che sembra attirare uomini come non mai, che siano Angeli, Demoni o semplici umani. A questo punto mi aspetto che nel terzo volume ci sia qualche nuovo personaggio che si innamorerà di lei... Il titolo è attinente alla trama del libro, dato che Luce vive sempre in questo stato di profonda indecisione per quanto riguarda i suoi sentimenti verso Daniel, ma non solo. Dopo un po' diventa insopportabile, anche perché da un libro mi aspetto che verso la fine ci sia una sorta di maturazione dei personaggi invece qui è tutto uguale, sembra che si sia fermato il tempo. Non riesco ancora ad intravedere la bellezza (se c'è) di questa storia d'amore eterna.
Non fa per me. Per fortuna mi è stato prestato e non ho speso soldi. Anche se dubito mi sarebbe mai venuto in mente di comprarlo. Compaiono tanti personaggi ma a mio avviso non si riesce a entrare veramente nella loro psiche, li presenta e basta. La trama non mi dice nulla, tutti questi amori torme
... (continue)
Non fa per me. Per fortuna mi è stato prestato e non ho speso soldi. Anche se dubito mi sarebbe mai venuto in mente di comprarlo. Compaiono tanti personaggi ma a mio avviso non si riesce a entrare veramente nella loro psiche, li presenta e basta. La trama non mi dice nulla, tutti questi amori tormentati... alquanto improbabile. Ho solo sviluppato un'antipatia marcata per i personaggi femminili.
Uno splendido disastro
E' stato veramente difficile arrivare alla fine di questo libro. Non amo particolarmente criticare/stroncare libri, ma in questo caso è inevitabile.continue)
La trama è la solita trama trita e ritrita. Abby Abernathy dovrebbe incarnare la classica ragazza per bene, ligia al dovere. Travis Maddox invece è il ... (
E' stato veramente difficile arrivare alla fine di questo libro. Non amo particolarmente criticare/stroncare libri, ma in questo caso è inevitabile.
La trama è la solita trama trita e ritrita. Abby Abernathy dovrebbe incarnare la classica ragazza per bene, ligia al dovere. Travis Maddox invece è il classico ragazzo invidiato dai ragazzi, ammirato dalle ragazze, il bello e impossibile che cambia ragazza ogni notte. Fin qui tutto già visto. Grazie a una scommessa, i due dovranno convivere, o meglio, dividere il letto per 30 giorni. Quale miglior pretesto per farli finire insieme? A parte la pochezza della trama, ci sono diverse cose che mi hanno fatto storcere il naso. In primis, l'incoerenza dei protagonisti. Pensano una cosa e agiscono in modo diverso. Perché questo? Purtroppo non ci è dato saperlo, dato che i personaggi sono completamente piatti, zero spessore psicologico. Non c'è un minimo di introspezione, ci sono molti dialoghi, ma non si dà spazio alla psicologia dei personaggi. Non sono veramente riuscita a capirli. E il colmo è che il tutto è raccontato dal punto di vista di Abby, in prima persona, e lei è proprio quella più difficile da comprendere.
Nel corso del romanzo si presentano varie situazioni assurde: chi non farebbe una scommessa con uno sconosciuto, rischiando di dover dividere il letto per un mese? Inizia così un tira e molla pazzesco, che nemmeno i peggiori romanzi pieni di cliché potevano mettere in atto. Il succo è sempre lo stesso "tu mi piaci, ma non possiamo stare insieme". Si cerca di introdurre anche un triangolo amoroso, malamente, perché questo personaggio è del tutto inutile e sembra una comparsa giusto per. Non mancano temi forti: violenza, alcol, gioco d'azzardo. Tutti temi che dovrebbero arricchire la trama, ma che alla fine risultano marginali, perché vengano trattati con una superficialità pazzesca e a questo punto era meglio non inserirli. Questo libro è la fiera delle banalità, non c'è un briciolo di evoluzione e molti dialoghi sono assurdi. Non dovrebbe stare nella sezione "Romantico" ma tra i romanzi fantascientifici.
L'aggravante è che è scritto malissimo. Non c'è nessuna concezione del tempo e dello spazio, un attimo prima ti trovi in un luogo e l'attimo dopo ti chiedi "ma adesso dove siamo" o "e questo chi è?".
Non riesco a capire come le case editrici americane possano aver lottato per ottener l'esclusiva su questo libro. E la Garzanti continua a propinarci questi casi editoriali. Avevo avuti i miei dubbi con "Il linguaggio segreto dei fiori", ma questo è peggio.
Non ho potuto dargli più di una stellina, che è anche troppo, perché leggendolo non ho provato nulla. Non mi ha suscitato nessuna emozione. E' come se avessi letto il nulla.
Il tempo che vorrei
Ultimo libro di Fabio Volo per me...Ero così curiosa di leggere qualcosa di suo dato che tutti lo osannavano ma l' ho trovato troppo scontato. Mi aveva già fregato con il "Giorno in più" ma questo lo batte.
Il diario del vampiro
Una confusione totale dall' inizio alla fine. Sono dovuta tornare indietro diverse volte per capire chi stesse parlando, dove si trovassero etc...La storia non dice nulla, anzi... è assurda!! Noto una grande differenza tra i primi libri e gli ultimi: non erano niente di speciale ma almeno c'era più ... (continue)
Una confusione totale dall' inizio alla fine. Sono dovuta tornare indietro diverse volte per capire chi stesse parlando, dove si trovassero etc...La storia non dice nulla, anzi... è assurda!! Noto una grande differenza tra i primi libri e gli ultimi: non erano niente di speciale ma almeno c'era più coerenza nella narrazione e la storia non era così campata per aria!! Mi sembra strano dirlo ma in generale è meglio la serie televisiva dei libri.
Torment
Ci sono poche cose da dire sul secondo volume di questa saga. Non so perché ma ormai in diversi libri trovo l'azione, o comunque le parti più interessanti, riversate solo nelle ultime pagine dei romanzi. Infatti la maggior parte del libro è condito con le descrizioni delle giornate di Luce nella sua ... (continue)
Ci sono poche cose da dire sul secondo volume di questa saga. Non so perché ma ormai in diversi libri trovo l'azione, o comunque le parti più interessanti, riversate solo nelle ultime pagine dei romanzi. Infatti la maggior parte del libro è condito con le descrizioni delle giornate di Luce nella sua nuova scuola. Ho avuto l'impressione di rileggere Fallen, veramente, dopo tutti gli interrogativi mi aspettavo di più dei soliti piagnistei di Luce.
Per non parlare del fatto che sembra attirare uomini come non mai, che siano Angeli, Demoni o semplici umani. A questo punto mi aspetto che nel terzo volume ci sia qualche nuovo personaggio che si innamorerà di lei...
Il titolo è attinente alla trama del libro, dato che Luce vive sempre in questo stato di profonda indecisione per quanto riguarda i suoi sentimenti verso Daniel, ma non solo. Dopo un po' diventa insopportabile, anche perché da un libro mi aspetto che verso la fine ci sia una sorta di maturazione dei personaggi invece qui è tutto uguale, sembra che si sia fermato il tempo.
Non riesco ancora ad intravedere la bellezza (se c'è) di questa storia d'amore eterna.
6 Aprile '96
Non fa per me. Per fortuna mi è stato prestato e non ho speso soldi. Anche se dubito mi sarebbe mai venuto in mente di comprarlo. Compaiono tanti personaggi ma a mio avviso non si riesce a entrare veramente nella loro psiche, li presenta e basta.continue)
La trama non mi dice nulla, tutti questi amori torme ... (
Non fa per me. Per fortuna mi è stato prestato e non ho speso soldi. Anche se dubito mi sarebbe mai venuto in mente di comprarlo. Compaiono tanti personaggi ma a mio avviso non si riesce a entrare veramente nella loro psiche, li presenta e basta.
La trama non mi dice nulla, tutti questi amori tormentati... alquanto improbabile.
Ho solo sviluppato un'antipatia marcata per i personaggi femminili.