Piacevole riscoperta dopo una lettura al liceo alquanto approssimativa. Il primo autore a parlare esplicitamente di sé, con un garbo e un'attitudine alla moderazione davvero singolari per il periodo in cui vive, seconda metà del '500, un'epoca segnata dall'assolutismo e da molteplici guerre di relig
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Piacevole riscoperta dopo una lettura al liceo alquanto approssimativa. Il primo autore a parlare esplicitamente di sé, con un garbo e un'attitudine alla moderazione davvero singolari per il periodo in cui vive, seconda metà del '500, un'epoca segnata dall'assolutismo e da molteplici guerre di religione. Un libro da aprire a caso e godersi il buon senso che pervade ogni capitolo.
Saggi
Piacevole riscoperta dopo una lettura al liceo alquanto approssimativa. Il primo autore a parlare esplicitamente di sé, con un garbo e un'attitudine alla moderazione davvero singolari per il periodo in cui vive, seconda metà del '500, un'epoca segnata dall'assolutismo e da molteplici guerre di relig ... (continue)
Piacevole riscoperta dopo una lettura al liceo alquanto approssimativa. Il primo autore a parlare esplicitamente di sé, con un garbo e un'attitudine alla moderazione davvero singolari per il periodo in cui vive, seconda metà del '500, un'epoca segnata dall'assolutismo e da molteplici guerre di religione. Un libro da aprire a caso e godersi il buon senso che pervade ogni capitolo.