Il sottotitolo "perché mangiamo gli animali?" è fuorviante; il libro non dà una risposta al perchè mangiamo o non mangiamo gli animali, ma è una critica all'ennesima deturpazione effettuata dall'uomo al danno della natura attraverso l'allevamento intensivo degli animali. Una denuncia ad un modello (
... (continue)
Il sottotitolo "perché mangiamo gli animali?" è fuorviante; il libro non dà una risposta al perchè mangiamo o non mangiamo gli animali, ma è una critica all'ennesima deturpazione effettuata dall'uomo al danno della natura attraverso l'allevamento intensivo degli animali. Una denuncia ad un modello (il libro tratta nella fattispecie quello americano) crudele e insostenibile di "produzione di carne". Un libro che non lascia indifferenti e che fa riflettere su quanto ci mettiamo nel piatto. Un sistema di allevamento, sia esso di bovini, di suini o di pesci, che deve essere cambiato e per il quale il vegetarianesimo non può e non deve tuttavia essere l'unica soluzione.
Autobiografia del rapporto tra Dominique Lapierre e la sua India, dall'inizio degli anni settanta ad oggi, è una testimonianza degli interventi di solidarietà che l'autore ha costruito nel corso degli anni, e una richiesta di aiuto affinché quanto creato possa continuare ad esistere. L'immagine così
... (continue)
Autobiografia del rapporto tra Dominique Lapierre e la sua India, dall'inizio degli anni settanta ad oggi, è una testimonianza degli interventi di solidarietà che l'autore ha costruito nel corso degli anni, e una richiesta di aiuto affinché quanto creato possa continuare ad esistere. L'immagine così nitida, colorata e forte dell'India de La città della gioia e Mezzanotte e cinque a Bopal non è al centro del racconto, ma lascia volutamente il posto alla descrizione di un incontro che sicuramente ha cambiato la vita di molte persone.
<Per un epistemologo pragmatista, come il filosofo americano William James, la verità di un'affermazione sta nelle sue conseguenze pratiche. Secondo James, noi scegliamo la nostra verità sulla base della differenza che farà nella pratica.>
Una donna denuncia alla polizia la scomparsa del mari
... (continue)
<Per un epistemologo pragmatista, come il filosofo americano William James, la verità di un'affermazione sta nelle sue conseguenze pratiche. Secondo James, noi scegliamo la nostra verità sulla base della differenza che farà nella pratica.>
Una donna denuncia alla polizia la scomparsa del marito. I poliziotti le chiedono di descriverlo e la donna dice: <<E' alto un metro e novanta, di corporatura atletica, con folti capelli ricci>>. La sua amica replica:<<Che cosa stai dicendo? Tuo marito è alto uno e sessantacinque, è calvo e ha una pancia enorme>>. La donna: <<E chi lo rivuole quello?>>.
<In italia abbiamo un potenziale di talenti, di prodigi, di menti eccelse. [...] e i raccomandati in Italia gli fregano il posto. Noi ci teniamo le teste di legno che non emigrano mai. Facciamo una roba. Costituiamo un fondo. Ma non per la ricerca, un fondo che serva a finanziare i raccomandati.
... (continue)
<In italia abbiamo un potenziale di talenti, di prodigi, di menti eccelse. [...] e i raccomandati in Italia gli fregano il posto. Noi ci teniamo le teste di legno che non emigrano mai. Facciamo una roba. Costituiamo un fondo. Ma non per la ricerca, un fondo che serva a finanziare i raccomandati. Noi li paghiamo perché se ne vadano via. Quanto vuoi per andare fuori dalle balle? Trecentomila euro? Toh, pedala. Guardate che alla fine ci guadagniamo, sapete? Per dire. Gli facciamo anche l'esame col prof che gli chiede; "Mi parli di lei". "Io, guardi, sono figlio di primario o di politico, non so fare una mazza, voglio un posto dove grattarmi le ginocchia per tutta la vita." Bravo! 110 e lode. Vince un soggiorno in Micronesia per trent'anni tutto pagato. Coì l'Italia diventerà famosa invece che per la fuga di cervelli per la fuga dei minchioni.> Libretto carino, anche sa spesso di già sentito, ma qualche sorriso amaro lo strappa comunque
Se niente importa
Il sottotitolo "perché mangiamo gli animali?" è fuorviante; il libro non dà una risposta al perchè mangiamo o non mangiamo gli animali, ma è una critica all'ennesima deturpazione effettuata dall'uomo al danno della natura attraverso l'allevamento intensivo degli animali.continue)
Una denuncia ad un modello ( ... (
Il sottotitolo "perché mangiamo gli animali?" è fuorviante; il libro non dà una risposta al perchè mangiamo o non mangiamo gli animali, ma è una critica all'ennesima deturpazione effettuata dall'uomo al danno della natura attraverso l'allevamento intensivo degli animali.
Una denuncia ad un modello (il libro tratta nella fattispecie quello americano) crudele e insostenibile di "produzione di carne".
Un libro che non lascia indifferenti e che fa riflettere su quanto ci mettiamo nel piatto.
Un sistema di allevamento, sia esso di bovini, di suini o di pesci, che deve essere cambiato e per il quale il vegetarianesimo non può e non deve tuttavia essere l'unica soluzione.
India mon amour
Autobiografia del rapporto tra Dominique Lapierre e la sua India, dall'inizio degli anni settanta ad oggi, è una testimonianza degli interventi di solidarietà che l'autore ha costruito nel corso degli anni, e una richiesta di aiuto affinché quanto creato possa continuare ad esistere.continue)
L'immagine così ... (
Autobiografia del rapporto tra Dominique Lapierre e la sua India, dall'inizio degli anni settanta ad oggi, è una testimonianza degli interventi di solidarietà che l'autore ha costruito nel corso degli anni, e una richiesta di aiuto affinché quanto creato possa continuare ad esistere.
L'immagine così nitida, colorata e forte dell'India de La città della gioia e Mezzanotte e cinque a Bopal non è al centro del racconto, ma lascia volutamente il posto alla descrizione di un incontro che sicuramente ha cambiato la vita di molte persone.
Platone e l'ornitorinco
<Per un epistemologo pragmatista, come il filosofo americano William James, la verità di un'affermazione sta nelle sue conseguenze pratiche. Secondo James, noi scegliamo la nostra verità sulla base della differenza che farà nella pratica.>
Una donna denuncia alla polizia la scomparsa del mari ... (continue)
<Per un epistemologo pragmatista, come il filosofo americano William James, la verità di un'affermazione sta nelle sue conseguenze pratiche. Secondo James, noi scegliamo la nostra verità sulla base della differenza che farà nella pratica.>
Una donna denuncia alla polizia la scomparsa del marito. I poliziotti le chiedono di descriverlo e la donna dice: <<E' alto un metro e novanta, di corporatura atletica, con folti capelli ricci>>. La sua amica replica:<<Che cosa stai dicendo? Tuo marito è alto uno e sessantacinque, è calvo e ha una pancia enorme>>. La donna: <<E chi lo rivuole quello?>>.
I dolori del giovane Walter
<In italia abbiamo un potenziale di talenti, di prodigi, di menti eccelse. [...] e i raccomandati in Italia gli fregano il posto. Noi ci teniamo le teste di legno che non emigrano mai. Facciamo una roba. Costituiamo un fondo. Ma non per la ricerca, un fondo che serva a finanziare i raccomandati. ... (continue)
<In italia abbiamo un potenziale di talenti, di prodigi, di menti eccelse. [...] e i raccomandati in Italia gli fregano il posto. Noi ci teniamo le teste di legno che non emigrano mai. Facciamo una roba. Costituiamo un fondo. Ma non per la ricerca, un fondo che serva a finanziare i raccomandati. Noi li paghiamo perché se ne vadano via. Quanto vuoi per andare fuori dalle balle? Trecentomila euro? Toh, pedala. Guardate che alla fine ci guadagniamo, sapete? Per dire. Gli facciamo anche l'esame col prof che gli chiede; "Mi parli di lei". "Io, guardi, sono figlio di primario o di politico, non so fare una mazza, voglio un posto dove grattarmi le ginocchia per tutta la vita." Bravo! 110 e lode. Vince un soggiorno in Micronesia per trent'anni tutto pagato. Coì l'Italia diventerà famosa invece che per la fuga di cervelli per la fuga dei minchioni.>
Libretto carino, anche sa spesso di già sentito, ma qualche sorriso amaro lo strappa comunque