E tu, Gilgamesh, invano facesti di Enkidu un uomo, invano lo perdesti. Invano uccidesti il male nella foresta, invano il toro del cielo. Invano cercasti la vita, invano conquistasti la pianta che ridà all'uomo la gioventù perduta.
Giacché sei mortale, e i mortali sono destinati "alla casa i c
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E tu, Gilgamesh, invano facesti di Enkidu un uomo, invano lo perdesti. Invano uccidesti il male nella foresta, invano il toro del cielo. Invano cercasti la vita, invano conquistasti la pianta che ridà all'uomo la gioventù perduta.
Giacché sei mortale, e i mortali sono destinati "alla casa i cui abitanti siedono nelle tenebre, polvere è il loro cibo, argilla la loro carne. Sono vestiti come uccelli, ali hanno per abito, non vedono luce alcuna, siedono nelle tenebre".
Non temere la morte, Gilgamesh. Solo degli dei è la vita.
Tenete duro, lettori. Scordatevi il film di Walter Hill. E godetevi una storia differente, cruda, vera. Il cammino di Hinton, l'artista, che diventa Padre. E che, infine, si addormenta.
Omero, Iliade
senza dei, l'iliade è monca
!
Nanà
la sublime menzogna di un romanzo che si scrive da solo.
toccami, nanà. mi sembrerà di volare, e invece inizierà la mia discesa nel fango.
in frantumi, insieme al sogno di una vecchia nazione che muore.
Le mura di Atene
ho conosciuto un'etera, almeno.
L'epopea di Gilgameš
E tu, Gilgamesh, invano facesti di Enkidu un uomo, invano lo perdesti. Invano uccidesti il male nella foresta, invano il toro del cielo. Invano cercasti la vita, invano conquistasti la pianta che ridà all'uomo la gioventù perduta.
Giacché sei mortale, e i mortali sono destinati "alla casa i c ... (continue)
E tu, Gilgamesh, invano facesti di Enkidu un uomo, invano lo perdesti. Invano uccidesti il male nella foresta, invano il toro del cielo. Invano cercasti la vita, invano conquistasti la pianta che ridà all'uomo la gioventù perduta.
Giacché sei mortale, e i mortali sono destinati "alla casa i cui abitanti siedono nelle tenebre, polvere è il loro cibo, argilla la loro carne. Sono vestiti come uccelli, ali hanno per abito, non vedono luce alcuna, siedono nelle tenebre".
Non temere la morte, Gilgamesh. Solo degli dei è la vita.
I guerrieri della notte
Tenete duro, lettori. Scordatevi il film di Walter Hill. E godetevi una storia differente, cruda, vera. Il cammino di Hinton, l'artista, che diventa Padre.
E che, infine, si addormenta.