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- Da Frost a Lowell: antologia della poesia americana del Novecento (12)
- Epica, avanguardia, poesia dell'io
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By AA.VV. -
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- Gesù e le beatitudini
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By Enzo Bianchi -
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- In un modo o nell'altro (49)
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By Peter Cameron -
Finished on Aug 10, 2010 




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- I Buddenbrook (6276)
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By Thomas Mann -
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- La morte a Venezia - Tristano - Tonio Kroger (2709)
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By Thomas Mann -
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- Paura della matematica (776)
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By Peter Cameron -
Finished on Aug 3, 2010 




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La bellezza della banalità -
In questo libro diviso in due parti, la prima costituita da un unico racconto, Il ricordo del mondo, scritto nel 2008, mentre la seconda da altri sei già presenti nella raccolta In un modo o nell'altro dell'86, ritroviamo la consueta eleganza che contraddistingue gli scritti di Peter ... (
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Aug 5, 2010 |
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- L'arte della scrittura (68)
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By Robert Louis Stevenson -
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- Racconti di New York (122)
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By Maeve Brennan -
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- Suite francese (4481)
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By Irene Nemirovsky -
Finished on Sep 13, 2010 




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Piccole vite in una guerra grande -
Molte cose già sappiamo su questa scrittrice morta prematuramente a 39 anni e venuta alla ribalta, tutto sommato, da pochi grazie alla volontà di farla conoscere delle figlie Denise e Élisabeth. Questi di cui qui parliamo sono i primi due di un’opera che, nelle intenzioni e nel progetto dell’autrice ... (
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Sep 14, 2010 |
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- Principianti (1206)
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By Raymond Carver -
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- Un giorno questo dolore ti sarà utile (6588)
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By Peter Cameron -
Finished on Jul 14, 2010 




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Un giorno questo dolore ti sarà utile
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52 anni dopo a New York -
Le parole che più mi ricorrevano nella mente leggendo questo romanzo del 2007 - Un giorno questo dolore ti sarà utile (Someday This Pain Will Be Useful To You) - dell’americano Peter Cameron (1959) sono "garbo" e "distacco". Questo autore ebbe notorietà mondiale grazie al film che nel ... (
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Jul 15, 2010 |
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- Un bambino prodigio (432)
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By Irene Nemirovsky -
Finished on Jul 18, 2010 




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L'eleganza della semplicità -
Vorrei astenermi dall'attribuire significati o messaggi più o meno reconditi a questo racconto lungo che la ventiquattrenne Irène Némirovsky pubblicò nella rivista Les Œuvres libres nel 1927.
Esso narra le vicissitudini di Ismaele, bambino di più che modesta famiglia ebrea, toccato nell'infa ... (continue ) -
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Jul 19, 2010 |
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- Il principio dell'amore (201)
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By Maeve Brennan -
Finished on Jul 6, 2010 




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Le interiorità nascoste -
Pochi sono i fatti che accadono in questi sei racconti della bella e sfortunata Maeve Brennan (1917-1993). Sono essenzialmente costituiti da pensieri, lunghe rievocazioni di episodi anche minimi di un passato il più delle volte tutt'altro che recente. Inoltre, pur non costituendo formalmente dei cap ... (
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Jul 8, 2010 |
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- La visitatrice (383)
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By Maeve Brennan -
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- Storia straordinaria di Peter Schlemihl (281)
- E altri scritti sul «doppio» e sul «male»
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By Adalbert von Chamisso -
Finished on Jan 9, 2012 




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In un modo o nell'altro
Questa raccolta di quattordici racconti uscita nell'86 (pubblicata l'anno dopo in Italia) contiene i sei racconti della seconda parte di Paura della matematica di cui si è già parlato in questa sede.continue)
Peter Cameron non si smentisce e le sue tematiche e il suo modo di narrare rimangono quelli g ... (
Questa raccolta di quattordici racconti uscita nell'86 (pubblicata l'anno dopo in Italia) contiene i sei racconti della seconda parte di Paura della matematica di cui si è già parlato in questa sede.
Peter Cameron non si smentisce e le sue tematiche e il suo modo di narrare rimangono quelli già segnalati. Scorci di vite senza importanza di individui comuni con le loro inquietudini, i loro ricordi, le loro indecisioni, illusioni, delusioni, aspettative incerte e improvvisi quanto inaspettati cambi orizzonte esistenziale.
In questi racconti troviamo amori sinceri, altri tiepidi, altri che mai sfoceranno nel matrimonio, paura dei legami definitivi e matrimoni falliti e secondi matrimoni. Ogni personaggio ha però sempre la percezione di qualche cosa d'indefinito che spesso non sa ben spiegarsi cosa sia; un lieve malessere del vivere o la consapevolezza di dover prendere quanto prima decisioni che segneranno una svolta nella propria vita da cui non si potrà più tornare indietro, una svolta che non permette ripensamenti.
E spesso, ma non sempre, troviamo un modo di narrare che ricorda un concetto poetico a cui diede il nome niente po' po' di meno che Thomas Stearns Eliot (1888-1965), ci si vuol qui riferire al “correlativo oggettivo” ossia – per dirla con lo stesso Eliot - "una serie di oggetti, una situazione, una catena di eventi che saranno la formula di quella emozione particolare; tali che quando i fatti esterni, che devono terminare in esperienza sensibile, siano dati, venga immediatamente evocata l'emozione". Questo concetto mi è venuto in mente leggendo il secondo racconto Nozze e conversioni. Joan la protagonista, dopo aver rifiutato una proposta di matrimonio deve per forza andarsene e cambiar vita letteralmente dall'oggi al domani. Questa sua situazione di dover abbandonare non solo un progetto di famiglia propria ma anche la radicata famiglia dell'ormai ex fidanzato si correla con l'immagine del vassoio di alluminio appeso al vecchio ciliegio, piantato lì quando la casa era ancora in costruzione, che la brezza notturna stacca e far volar via. Anche lei è in procinto di volar via da quel luogo sospinta dalla brezza o dai venti del destino.
Analogamente, in Melissa e Henry - 10 settembre 1983, data dl loro matrimonio, il dettaglio dell'orecchino perduto dalla novella sposa datole dalla sorella maggiore, è il correlativo oggettivo del suo stato d'animo tutt'altro che gioioso ma, al contrario, pieno di indefiniti timori e dubbi inquieti. E, al contempo, è anche il correlativo oggettivo della posizione della sorella che non ha affatto desiderio di sposarsi benché col fidanzato ne abbiano parlato. Non è possibile o è comunque difficile far paio, far coppia e, guarda caso un orecchino cade nella fessura tra l'ascensore e il pavimento del piano. Probabilmente un'interpretazione psicanalitica del fatto direbbe molto di più. Ma mi fermo qui per lasciar leggere in pace questi bei racconti di Peter Cameron, forse taluni un po' datati ma ancora godibilissimi. In un modo o nell'altro.