Anche se è stato scritto nel 1948 è di sconvolgente attualità. Ci apre gli occhi su una realtà non troppa lontana dalla nostra e costituisce un monito contro tutti gli stati totalitari, che impongono il loro pensiero cancellando quello di qualsiasi individuo, che
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E’ un libro imperdibile!
Anche se è stato scritto nel 1948 è di sconvolgente attualità. Ci apre gli occhi su una realtà non troppa lontana dalla nostra e costituisce un monito contro tutti gli stati totalitari, che impongono il loro pensiero cancellando quello di qualsiasi individuo, che alterano la storia, che divorano la libertà di amare, di ricordare e soprattutto di pensare.
E’ un’esortazione a non smarrire la propria individualità e la propria coscienza.
E’ la storia di Diego, impiegato ministeriale e padre “infelice” di un bambino con una grave malformazione celebrale. E’ il suo incontro con Walid, un elegante mediorientale padre "affettuoso" di un bambino microcefalo.
Nelle lunghe attese all’istituto, dove i bambini sono seguiti, le vite di
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E’ la storia di Diego, impiegato ministeriale e padre “infelice” di un bambino con una grave malformazione celebrale. E’ il suo incontro con Walid, un elegante mediorientale padre "affettuoso" di un bambino microcefalo.
Nelle lunghe attese all’istituto, dove i bambini sono seguiti, le vite di questi due uomini, così diversi tra loro, si legheranno in una profonda amicizia, che nasce dalla condivisione dello stesso lancinante dolore nel vedere i propri figli alieni al mondo.
Così, sotto la guida del suo amico, inizierà il doppio viaggio di Diego, in una Roma sconosciuta vissuta dagli stranieri e dentro se stesso alla ricerca della comprensione e dell’accettazione di un figlio diverso in un mondo preda della normalità.
La nota negativa di questo libro è un inizio intenso, dove si aprono argomenti importanti, e poi una fine prematura, che lascia insoddisfatti.
Sono stata colpita dall'originalità e dalla genialità di questo scrittore, che è riuscito a creare un personaggio tanto malefico, tanto demoniaco, ma con dei profondi risvolti psicologici.
E' lui, Jean-Baptiste Grenouille, a cui fin dalla nascita viene negato prima l’amore materno e poi quello
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Sono stata colpita dall'originalità e dalla genialità di questo scrittore, che è riuscito a creare un personaggio tanto malefico, tanto demoniaco, ma con dei profondi risvolti psicologici.
E' lui, Jean-Baptiste Grenouille, a cui fin dalla nascita viene negato prima l’amore materno e poi quello di tutte le persone che incontrerà nella sua vita, che lo allontaneranno perché non ha odore, perchè è diverso da tutti gli esseri umani e qualcuno pensa addirittura che sia posseduto dal demonio.
Lui compenserà questo rifiuto, il vuoto che sente dentro di sé, sviluppando una spiccata capacità olfattiva, che diventerà la sua unica ragione di vita.
Imparerà a distinguere migliaia di odori, che collezionerà nella sua mente, come un gigantesco vocabolario e che trasformerà in meravigliosi profumi.
Diventerà il più grande profumiere di tutti i tempi, ma anche un crudele assassino che rincorre fino alla fine il suo sogno, voler creare un profumo sovrumano, così buono e angelico che chi lo avrebbe annusato, ne avrebbe dovuto amare follemente il portatore.
Perchè in fondo quello che cerca è solo l'amore degli altri.
Dopo una serie di letture sull'afghanistan è arrivato questo libro. La prima cosa che mi ha colpito è stata la bellissima foto di copertina, la seconda il titolo, la terza il commento di Khaled Hosseini...poi null'altro. Non so se la storia sia vera o meno, ma il modo in cui viene raccont
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Dopo una serie di letture sull'afghanistan è arrivato questo libro. La prima cosa che mi ha colpito è stata la bellissima foto di copertina, la seconda il titolo, la terza il commento di Khaled Hosseini...poi null'altro. Non so se la storia sia vera o meno, ma il modo in cui viene raccontata mi fa l'effetto della solita americanata. Non mi ha lasciato le emozioni di altri libri.
Casa di bambola
Un capolavoro in un libro piccolissimo.
1984
E’ un libro imperdibile!
Anche se è stato scritto nel 1948 è di sconvolgente attualità.continue)
Ci apre gli occhi su una realtà non troppa lontana dalla nostra e costituisce un monito contro tutti gli stati totalitari, che impongono il loro pensiero cancellando quello di qualsiasi individuo, che ... (
E’ un libro imperdibile!
Anche se è stato scritto nel 1948 è di sconvolgente attualità.
Ci apre gli occhi su una realtà non troppa lontana dalla nostra e costituisce un monito contro tutti gli stati totalitari, che impongono il loro pensiero cancellando quello di qualsiasi individuo, che alterano la storia, che divorano la libertà di amare, di ricordare e soprattutto di pensare.
E’ un’esortazione a non smarrire la propria individualità e la propria coscienza.
Il padre e lo straniero
E’ la storia di Diego, impiegato ministeriale e padre “infelice” di un bambino con una grave malformazione celebrale. E’ il suo incontro con Walid, un elegante mediorientale padre "affettuoso" di un bambino microcefalo.
Nelle lunghe attese all’istituto, dove i bambini sono seguiti, le vite di ... (continue)
E’ la storia di Diego, impiegato ministeriale e padre “infelice” di un bambino con una grave malformazione celebrale. E’ il suo incontro con Walid, un elegante mediorientale padre "affettuoso" di un bambino microcefalo.
Nelle lunghe attese all’istituto, dove i bambini sono seguiti, le vite di questi due uomini, così diversi tra loro, si legheranno in una profonda amicizia, che nasce dalla condivisione dello stesso lancinante dolore nel vedere i propri figli alieni al mondo.
Così, sotto la guida del suo amico, inizierà il doppio viaggio di Diego, in una Roma sconosciuta vissuta dagli stranieri e dentro se stesso alla ricerca della comprensione e dell’accettazione di un figlio diverso in un mondo preda della normalità.
La nota negativa di questo libro è un inizio intenso, dove si aprono argomenti importanti, e poi una fine prematura, che lascia insoddisfatti.
Il profumo
Sono stata colpita dall'originalità e dalla genialità di questo scrittore, che è riuscito a creare un personaggio tanto malefico, tanto demoniaco, ma con dei profondi risvolti psicologici.
E' lui, Jean-Baptiste Grenouille, a cui fin dalla nascita viene negato prima l’amore materno e poi quello ... (continue)
Sono stata colpita dall'originalità e dalla genialità di questo scrittore, che è riuscito a creare un personaggio tanto malefico, tanto demoniaco, ma con dei profondi risvolti psicologici.
E' lui, Jean-Baptiste Grenouille, a cui fin dalla nascita viene negato prima l’amore materno e poi quello di tutte le persone che incontrerà nella sua vita, che lo allontaneranno perché non ha odore, perchè è diverso da tutti gli esseri umani e qualcuno pensa addirittura che sia posseduto dal demonio.
Lui compenserà questo rifiuto, il vuoto che sente dentro di sé, sviluppando una spiccata capacità olfattiva, che diventerà la sua unica ragione di vita.
Imparerà a distinguere migliaia di odori, che collezionerà nella sua mente, come un gigantesco vocabolario e che trasformerà in meravigliosi profumi.
Diventerà il più grande profumiere di tutti i tempi, ma anche un crudele assassino che rincorre fino alla fine il suo sogno, voler creare un profumo sovrumano, così buono e angelico che chi lo avrebbe annusato, ne avrebbe dovuto amare follemente il portatore.
Perchè in fondo quello che cerca è solo l'amore degli altri.
La danzatrice bambina
Dopo una serie di letture sull'afghanistan è arrivato questo libro.continue)
La prima cosa che mi ha colpito è stata la bellissima foto di copertina, la seconda il titolo, la terza il commento di Khaled Hosseini...poi null'altro.
Non so se la storia sia vera o meno, ma il modo in cui viene raccont ... (
Dopo una serie di letture sull'afghanistan è arrivato questo libro.
La prima cosa che mi ha colpito è stata la bellissima foto di copertina, la seconda il titolo, la terza il commento di Khaled Hosseini...poi null'altro.
Non so se la storia sia vera o meno, ma il modo in cui viene raccontata mi fa l'effetto della solita americanata.
Non mi ha lasciato le emozioni di altri libri.