L'ho acquistato su una bancarella perchè ero interessato a questo pittore e scrittore fiorentino dell'ultimo periodo in cui la casata Medici poteva vantarsi ancora di qualcosa, prima del definitivo declino. Con calma a casa ho capito la dissonanza che mi aveva colto mentro lo sfogliavo prima dell'a
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L'ho acquistato su una bancarella perchè ero interessato a questo pittore e scrittore fiorentino dell'ultimo periodo in cui la casata Medici poteva vantarsi ancora di qualcosa, prima del definitivo declino. Con calma a casa ho capito la dissonanza che mi aveva colto mentro lo sfogliavo prima dell'acquisto: le riproduzioni de "Allegoria della Simulazione", forse il suo quadro più famoso, sono tutte speculari rispetto all'originale. Ho confrontato anche con il sito del museo che lo ospita.
Dopo tanti anni il romanzo conserva ancora qualche fascino per la vena creativa dell'autore, ma è tecnologicamente e lessicalmente datato. Gli iperbolici ritrovati di questa space opera di sessant'anni fa suonano oramai come tecno ciarpame. Aarn Murno, il gioviano, superuomo a tutti gli effetti, con
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Dopo tanti anni il romanzo conserva ancora qualche fascino per la vena creativa dell'autore, ma è tecnologicamente e lessicalmente datato. Gli iperbolici ritrovati di questa space opera di sessant'anni fa suonano oramai come tecno ciarpame. Aarn Murno, il gioviano, superuomo a tutti gli effetti, con l'escalation di invenzioni e strategie belliche che la sua mente geniale riesce a partorire, mi ha rapidamente stancato
Un romanzo di fantascienza pieno di citazioni ma privo di eccitazione, campato in aria, inconcludente. Nel momento in cui dovrebbe instillarti quella scintilla capace di entusiasmarti e farti sospendere la tua incredulità, ti propina invece quella corbelleria che ti fa piombare, indignato, nuovament
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Un romanzo di fantascienza pieno di citazioni ma privo di eccitazione, campato in aria, inconcludente. Nel momento in cui dovrebbe instillarti quella scintilla capace di entusiasmarti e farti sospendere la tua incredulità, ti propina invece quella corbelleria che ti fa piombare, indignato, nuovamente coi piedi per terra.
Personaggi, dialoghi e situazioni assurdi esposti con pesantezza ed irritante ingenuità. Mi ero lasciato irretire dall'idea del thriller archeologico, ma di thriller ne ho trovato ben poco. Ho trovato solo un museo di stereotipi desueti e corbellerie. Il tutto male assemblato con un linguaggio
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Personaggi, dialoghi e situazioni assurdi esposti con pesantezza ed irritante ingenuità. Mi ero lasciato irretire dall'idea del thriller archeologico, ma di thriller ne ho trovato ben poco. Ho trovato solo un museo di stereotipi desueti e corbellerie. Il tutto male assemblato con un linguaggio enfatizzato ed improbabile. E' il primo libro che non finisco perchè profondamente disgustato in trent'anni di onorate letture.
Lorenzo Lippi
L'ho acquistato su una bancarella perchè ero interessato a questo pittore e scrittore fiorentino dell'ultimo periodo in cui la casata Medici poteva vantarsi ancora di qualcosa, prima del definitivo declino.continue)
Con calma a casa ho capito la dissonanza che mi aveva colto mentro lo sfogliavo prima dell'a ... (
L'ho acquistato su una bancarella perchè ero interessato a questo pittore e scrittore fiorentino dell'ultimo periodo in cui la casata Medici poteva vantarsi ancora di qualcosa, prima del definitivo declino.
Con calma a casa ho capito la dissonanza che mi aveva colto mentro lo sfogliavo prima dell'acquisto: le riproduzioni de "Allegoria della Simulazione", forse il suo quadro più famoso, sono tutte speculari rispetto all'originale. Ho confrontato anche con il sito del museo che lo ospita.
Unità Speciale II serie n. 4
Una storia con un certo potenziale rovinata da un disegno, se così vogliamo chiamarlo, abominevole.
Avventura nell'iperspazio
Dopo tanti anni il romanzo conserva ancora qualche fascino per la vena creativa dell'autore, ma è tecnologicamente e lessicalmente datato. Gli iperbolici ritrovati di questa space opera di sessant'anni fa suonano oramai come tecno ciarpame. Aarn Murno, il gioviano, superuomo a tutti gli effetti, con ... (continue)
Dopo tanti anni il romanzo conserva ancora qualche fascino per la vena creativa dell'autore, ma è tecnologicamente e lessicalmente datato. Gli iperbolici ritrovati di questa space opera di sessant'anni fa suonano oramai come tecno ciarpame. Aarn Murno, il gioviano, superuomo a tutti gli effetti, con l'escalation di invenzioni e strategie belliche che la sua mente geniale riesce a partorire, mi ha rapidamente stancato
Un regalo dalle stelle
Un romanzo di fantascienza pieno di citazioni ma privo di eccitazione, campato in aria, inconcludente. Nel momento in cui dovrebbe instillarti quella scintilla capace di entusiasmarti e farti sospendere la tua incredulità, ti propina invece quella corbelleria che ti fa piombare, indignato, nuovament ... (continue)
Un romanzo di fantascienza pieno di citazioni ma privo di eccitazione, campato in aria, inconcludente. Nel momento in cui dovrebbe instillarti quella scintilla capace di entusiasmarti e farti sospendere la tua incredulità, ti propina invece quella corbelleria che ti fa piombare, indignato, nuovamente coi piedi per terra.
Il serpente di bronzo
Personaggi, dialoghi e situazioni assurdi esposti con pesantezza ed irritante ingenuità.continue)
Mi ero lasciato irretire dall'idea del thriller archeologico, ma di thriller ne ho trovato ben poco. Ho trovato solo un museo di stereotipi desueti e corbellerie. Il tutto male assemblato con un linguaggio ... (
Personaggi, dialoghi e situazioni assurdi esposti con pesantezza ed irritante ingenuità.
Mi ero lasciato irretire dall'idea del thriller archeologico, ma di thriller ne ho trovato ben poco. Ho trovato solo un museo di stereotipi desueti e corbellerie. Il tutto male assemblato con un linguaggio enfatizzato ed improbabile.
E' il primo libro che non finisco perchè profondamente disgustato in trent'anni di onorate letture.