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- The Decision (4)
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By Penny Vincenzi -
Reading since May 10, 2013 




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- A Wedding in December (45)
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By Anita Shreve -
Reading since May 9, 2013
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- There But for the (28)
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By Ali Smith -
Reading since May 10, 2013 




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Decisamente bizzarro, ma interessante e coinvolgente, anche se non facile.
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May 14, 2013 |
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- Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (813)
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By Fabio Geda -
Reading since Apr 20, 2013
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Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani
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Carino ma un po' strampalato. Non mi ha convinto tanto.
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May 1, 2013 |
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- Il tempo invecchia in fretta (1643)
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By Antonio Tabucchi -
Reading since Dec 30, 2012 




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Non male, ma la forma narrativa del racconto da annii ormai non mi conquista più. I racconti li leggo e li dimentico, li finisco e mi lasciano un senso di incompiuto, di non spiegato, che un po' mi irrita.
Carina la storia dei due generali, un po' troppo vago per i miei gusti "Il cerchio", tristissi ... (continue ) -
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Jan 19, 2013 |
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- L'aggressività femminile (95)
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By Marina Valcarenghi -
Reading since Dec 16, 2012
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- Strade blu (1304)
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By William Least Heat-Moon -
Reading since Oct 2012 




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Bell'idea, interessante, non male... -
...ma un po' soporifero!
L'ho ripreso in mano dopo alcuni mesi che giaceva sul comodino, e non è male, davvero, però non è neanche una lettura scoppiettante, di quelle che tengono svegli fino a che non si sa come va a finire. Anche perché qui si sa bene fin dall'inizio che non conta quello che succe ... (continue ) -
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Apr 24, 2013 |
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- Considera l'aragosta (2069)
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By David Foster Wallace -
Reading since Aug 27, 2012 




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Leggere Wallace è un piacere, un enorme divertimento che mi fa sentire profondamente ignorante (cosa che peraltro non fa male, così non rischio di darmi delle arie).
"Ringalluzzito o flaccido che sia, l'infelicità di Ben Turnbull è ovvia sin dalla prima pagina del romanzo. Mai una volta, però, gli ... (
continue ) -
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Sep 17, 2012 |
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- La matematica da Pitagora a Newton (74)
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By Lucio Lombardo Radice -
Reading since Sep 15, 2012
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- Solomon Gursky è stato qui (1492)
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By Mordecai Richler -
Reading since May 4, 2012
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Ammazza 'o, se è complicato! Non so se arrivata alla fine avrò capito qualcosa di più, per ora sono un po' persa nel mare di personaggi, per fortuna c'è l'albero genealogico all'inizio!
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Jul 15, 2012 |
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- La botanica del desiderio (117)
- Il mondo visto dalle piante
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By Michael Pollan -
Reading since Aug 25, 2012
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The Decision
E' stato buffo: ero in biblioteca, stavo guardando gli scaffali dei libri in inglese, cercando qualcosa che mi incuriosisse, e mi si avvicina una signora mai vista prima che mi mette in mano questo libro e mi dice: prova a leggere questo, se ti piaccioni le commedie. E' una cosa leggera, non quello ... (continue)
E' stato buffo: ero in biblioteca, stavo guardando gli scaffali dei libri in inglese, cercando qualcosa che mi incuriosisse, e mi si avvicina una signora mai vista prima che mi mette in mano questo libro e mi dice: prova a leggere questo, se ti piaccioni le commedie. E' una cosa leggera, non quello che leggerei in italiano, ma in inglese perché no?
Così l'ho preso, e in effetti l'inizio si legge bene, è scorrevole, anche se parla di un'epoca e di argomenti - come la moda - che non mi interessano per niente.
Il problema è che dopo un po' la narrazione diventa troppo lineare, si disperde tra troppi personaggi ciascuno dei quali racconta a volte in prima persona le proprie vicende, e finisce per diventare noioso.
Sarà anche che non sono abituata a leggere 150 pagine e a trovarmi comunque a meno di un quarto, sarà che non sono così curiosa di scoprire i segreti della swingin' London, ma mi sta un po' passando la voglia.
Di positivo, ma anche sconfortante, se vogliamo, ci sono le posizioni femministe e anti-classiste che riemergono spesso, mettendo in luce - soprattutto le prime - quanto siano stati scarsi i progressi da allora.
Proseguendo nella lettura, alla fine della prima parte la vicenda si anima un po', però si sente sempre più che i personaggi hanno davvero poco spessore, sono tutti personaggi tutto d'un pezzo, in particolare Matt, ma anche di Eliza non si percepiscono davvero dubbi o turbamenti. E poi quest'idea che il sesso è davvero fantastico solo con l'uomo "giusto", che sia come una spia del "vero amore" mi sembra di una banalità da Harmony, oltre che una di quelle balle da donne che si credono liberate ma non lo sono affatto. Ce la faremo mai, nei secoli futuri, a liberarci da questo retaggio? Sgrunt.