non è scritto bene, n certi punti è forse un po' confuso, ma è scritto con grande passione, fa riflettere e pensare sulle deformazioni e le storture della nostra società con l'aiuto di un grqande personaggio della nostra storia che ha tratto le sue radici e i suoi valori dalla Resistenza, da quella
... (continue)
non è scritto bene, n certi punti è forse un po' confuso, ma è scritto con grande passione, fa riflettere e pensare sulle deformazioni e le storture della nostra società con l'aiuto di un grqande personaggio della nostra storia che ha tratto le sue radici e i suoi valori dalla Resistenza, da quella "stagione partigiana, - dice Bocca - l'unica nella nostra storia in cui gli Italisani ebbero veramente la libertà di decidere della loro sorte".E il capitolo più bello, almeno per me, è proprio l'ultimo in cui Bocca parla della Resistenza
molto originale l'impostazione del libro che ti permette di seguire passo per passo come lo scrittore lo ha scritto, i suoi dubbi, le sue riflessioni su quanto racconta: addirittura le ultime pagine sono datate, giorno per giorno. La storia dell'attentato a Heydrich è molto ben raccontata e risulta
... (continue)
molto originale l'impostazione del libro che ti permette di seguire passo per passo come lo scrittore lo ha scritto, i suoi dubbi, le sue riflessioni su quanto racconta: addirittura le ultime pagine sono datate, giorno per giorno. La storia dell'attentato a Heydrich è molto ben raccontata e risulta estremamente viva, quasi come se stessi vedendo un film
come tutti i libri di Orsenna che ho letto è di lettuta piacevolissima e avvincente. Questo però è meno riuscito degli altri anche se l'idea di raccontare la storia del mondo attraverso la storia di nove chitarre è originale e affascinante.
Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta
leggero ma piacevole e di gradevole lettura
Grazie no
non è scritto bene, n certi punti è forse un po' confuso, ma è scritto con grande passione, fa riflettere e pensare sulle deformazioni e le storture della nostra società con l'aiuto di un grqande personaggio della nostra storia che ha tratto le sue radici e i suoi valori dalla Resistenza, da quella ... (continue)
non è scritto bene, n certi punti è forse un po' confuso, ma è scritto con grande passione, fa riflettere e pensare sulle deformazioni e le storture della nostra società con l'aiuto di un grqande personaggio della nostra storia che ha tratto le sue radici e i suoi valori dalla Resistenza, da quella "stagione partigiana, - dice Bocca - l'unica nella nostra storia in cui gli Italisani ebbero veramente la libertà di decidere della loro sorte".E il capitolo più bello, almeno per me, è proprio l'ultimo in cui Bocca parla della Resistenza
HHhH
molto originale l'impostazione del libro che ti permette di seguire passo per passo come lo scrittore lo ha scritto, i suoi dubbi, le sue riflessioni su quanto racconta: addirittura le ultime pagine sono datate, giorno per giorno. La storia dell'attentato a Heydrich è molto ben raccontata e risulta ... (continue)
molto originale l'impostazione del libro che ti permette di seguire passo per passo come lo scrittore lo ha scritto, i suoi dubbi, le sue riflessioni su quanto racconta: addirittura le ultime pagine sono datate, giorno per giorno. La storia dell'attentato a Heydrich è molto ben raccontata e risulta estremamente viva, quasi come se stessi vedendo un film
Histoire du monde en neuf guitares
come tutti i libri di Orsenna che ho letto è di lettuta piacevolissima e avvincente. Questo però è meno riuscito degli altri anche se l'idea di raccontare la storia del mondo attraverso la storia di nove chitarre è originale e affascinante.
I fantasmi
certo è una cosina breve e leggera ma di gradevole lettura