-
Unfinished
-
-
-
- L'orrore secondo Lovecraft (132)
-
By H.P. Lovecraft -
Unfinished since Sep 21, 2010 




-





La lince
Inediti d'autore, 2
Di Silvia Avallone
scambi?
ciao
Scusa, errore mio! Il messaggio che avrei voluto scrivere era...
Ciao,
veloce premessa: sto cercando di leggere tutti i titoli pubblicati nella collana "I classici classici" della Frassinelli, che apprezzo totalmente per la qualità delle traduzioni.
Nella tua biblioteca è presente "Tom Jones" di Henry Fielding nella traduzione de Ricci Miglietta.
Che ne diresti, allora, di uno scambio (o, se preferisci, una vendita o un prestito momentaneo o una qualsiasi modalità che incontri il tuo favore)?
(Se la tua fosse una edizione differente, scusami per l'incursione: i filtri di anobii purtroppo non riescono a raffinare la ricerca per casa editrice.)
In attesa di una tua qualsiasi risposta, ti saluto, da lettore-ricercatore!
Antonio Coda
Da "Altriabusi. Viaggi, sonnambulismi e giri dell'oca", da pagina 182:
"Non ho visto niente di così teatralmente esaltante negli ultimi dieci anni - e del resto me ne sono guardato bene anche dall'andarci, a teatro, a parte Eduardo De Filippo e Orsini che mi hanno annoiato a morte, e Lavia e Cecchi e Bene, che con tre sole sedute mi hanno guarito da una insonnia che durava da due anni."
Così Aldo Busi anticipava nel 1989 il giudizio su Carmelo Bene, giudizio narrativamente esteso nella "intervista-inedita" che sembra sia ambientata negli stessi anni: un giudizio lapidario, di passaggio, che ridimensiona spietatamente i presunti protagonisti della scena pubblica. Meno di una frase, per gli Uomini di Teatro, e periodi e capoversi interi per ritrarre i lucidatori di piedi sulla salita al Cristone di Rio de Janeiro, le bambole sonnambule nei cimiteri parigini, i rapinatori a mezza giornata nei cinemini di Madrid: gli attori del mondo sono loro, per Busi, protagonisti ignari di dare, come tutti, spettacolo di sé e per il quale dovrebbero esigere un biglietto, come esigono coloro che l'attore, ovvero colui che agisce, ovvero l'uomo, pretendono di farlo per mestiere.
Proprio a Madrid Busi aveva elaborato il suo giudizio sul teatro e su Carmelo Bene, perché poco prima, a Plaza Legazpi aveva assistito alla rappresentazione di Tier Mond della compagnia La Fura dels Baus di Barcellona. Ricollegandola a quanto poi scritto nella intervista postuma di Busi(Busi postumo già di se stesso), la descrizione che fa dell'allestimento teatrale pubblico assume dei significati maliziosamente ulteriori. A pagina 181 infatti Busi scrive:
"In gioco c'è il destino dell'uomo, stretto nella morsa tra il Male e il Male che lottano per stabilire chi dei due ha maggior diritto di qualificarsi come Bene."
Un saluto!,
Antonio Coda
ciao linda.......
ciao linda, come ti è sembrato il libro delitto di mezza estate?