Grandi aspettative risolte in nulla di fatto. La trama era interessante, nonostante le farneticazioni del protagonista che si perdeva per pagine nel suo mondo fatto di mitologia e classicità. A metà libro il racconto diventa un po' ripetitivo e privo di interesse, ma recupera verso la fine. Il final
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Grandi aspettative risolte in nulla di fatto. La trama era interessante, nonostante le farneticazioni del protagonista che si perdeva per pagine nel suo mondo fatto di mitologia e classicità. A metà libro il racconto diventa un po' ripetitivo e privo di interesse, ma recupera verso la fine. Il finale mi ha deluso, speravo in una spiegazione migliore di quella data e molti punti, almeno a me, restano oscuri e poco chiari.
Pensavo qualcosa di più... e alla fine mi ha deluso. La narrazione è risultata piuttosto pesante, forse perchè accompagnata da una trama piuttosto semplice e prevedibile. Buoni propositi, ma deludente il risultato. Interessante la figura di Nikolas Fischer, forse il personaggio meglio studiato dell'
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Pensavo qualcosa di più... e alla fine mi ha deluso. La narrazione è risultata piuttosto pesante, forse perchè accompagnata da una trama piuttosto semplice e prevedibile. Buoni propositi, ma deludente il risultato. Interessante la figura di Nikolas Fischer, forse il personaggio meglio studiato dell'intero libro. L'unico con un passato approfondito e una personalità che incuriosisce.
Pensavo di leggere un romanzo storico con protagonista Eleonora di Aquitania e mi sono ritrovata ad ascoltare la storia di Loanna di Grimwald, discendente della stirpe druidica, dei suoi amori e dei suoi intrighi. La storia di per sé poteva anche essere interessante, se non fosse stato per la narraz
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Pensavo di leggere un romanzo storico con protagonista Eleonora di Aquitania e mi sono ritrovata ad ascoltare la storia di Loanna di Grimwald, discendente della stirpe druidica, dei suoi amori e dei suoi intrighi. La storia di per sé poteva anche essere interessante, se non fosse stato per la narrazione (soprattutto all'inizio) un po' incespicante, ma soprattutto con un narratore (Loanna) con la pretesa di essere onnisciente, addirittura di saper leggere i pensieri degli altri personaggi. Il romanzo si presenta come romanzo storico con qualche accenno di magia e molto dell'harmony e nonostante l'ambientazione alla corte di Luigi VII, la ripetitività degli episodi e i personaggi poco caratterizzati, risulta pesante e di difficile lettura. L'unica parte in cui si risveglia è l'avventura della II crociata. Lettura poco soddisfacente.
Sara Dane è una giovane donna intelligente e bella, condannata ingiustamente per furto e costretta alla deportazione,si imbarca su una nave in Inghilterra per raggiungere una terra all'altro capo del mondo: il Nuovo Galles del Sud (odierna Australia). Un continente ancora da esplorare, con pochi co
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Sara Dane è una giovane donna intelligente e bella, condannata ingiustamente per furto e costretta alla deportazione,si imbarca su una nave in Inghilterra per raggiungere una terra all'altro capo del mondo: il Nuovo Galles del Sud (odierna Australia). Un continente ancora da esplorare, con pochi coloni, cibo scarso e l'unica forza lavoro disponibile sono i condannati alla deportazione. La minaccia di rivolte è sempre nell'aria, mentre il clima di alterna tra siccità e alluvioni. E' il 1792 quando Sara intraprende il viaggio con un gruppo di condannati come lei e pochi coloni disposti a rischiare tutto per crearsi una nuova vita in quel luogo ancora inesplorato. Proprio a bordo di quella nave il suo destino viene stravolto: un giovane ufficiale della Compagnia delle Indie Orientali, Andrew Maclay, se ne innamora e sarà pronto a sconvolgere la sua vita pur di sposarla. La vita di Sara Dane cambia in pochi anni: da figlia di un ubriaco a deportata, a moglie di uno degli uomini più ricchi della colonia. La loro fortuna e le loro ricchezze sembrano non avere fine, ma sin troppo presto gli anni della felicità richiederanno il loro prezzo...
Sara è un personaggio molto interessante, per certi versi mi ha ricordato Amber della Winsor: un personaggio forte, indipendente, consapevoli che se vogliono essere libere di fare quello che vogliono devono avere un marito disposte ad assecondarle, entrambe sfortunate ma non per questo meno determinate a raggiungere i loro obiettivi.
A mio avviso migliore del precedente capitolo, nonostante i lunghi periodi privi di dialogo e le numerose descrizioni sulla fabbricazione degli utensili. Molto interessanti gli accenni alla religione dei figli della terra, accomunati da un culto per la Madre Terra ed un profondo rispetto per le donn
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A mio avviso migliore del precedente capitolo, nonostante i lunghi periodi privi di dialogo e le numerose descrizioni sulla fabbricazione degli utensili. Molto interessanti gli accenni alla religione dei figli della terra, accomunati da un culto per la Madre Terra ed un profondo rispetto per le donne, mentre non ho ben capito come Ayla abbia fatto a riacquistare la capacità di esprimersi così di colpo :S... Necessità narrativa?
La mirabolante avventura di John Lemprière, erudito nel secolo dei lumi
Grandi aspettative risolte in nulla di fatto.continue)
La trama era interessante, nonostante le farneticazioni del protagonista che si perdeva per pagine nel suo mondo fatto di mitologia e classicità.
A metà libro il racconto diventa un po' ripetitivo e privo di interesse, ma recupera verso la fine. Il final ... (
Grandi aspettative risolte in nulla di fatto.
La trama era interessante, nonostante le farneticazioni del protagonista che si perdeva per pagine nel suo mondo fatto di mitologia e classicità.
A metà libro il racconto diventa un po' ripetitivo e privo di interesse, ma recupera verso la fine. Il finale mi ha deluso, speravo in una spiegazione migliore di quella data e molti punti, almeno a me, restano oscuri e poco chiari.
La bottega dei libri proibiti
Pensavo qualcosa di più... e alla fine mi ha deluso.continue)
La narrazione è risultata piuttosto pesante, forse perchè accompagnata da una trama piuttosto semplice e prevedibile.
Buoni propositi, ma deludente il risultato.
Interessante la figura di Nikolas Fischer, forse il personaggio meglio studiato dell' ... (
Pensavo qualcosa di più... e alla fine mi ha deluso.
La narrazione è risultata piuttosto pesante, forse perchè accompagnata da una trama piuttosto semplice e prevedibile.
Buoni propositi, ma deludente il risultato.
Interessante la figura di Nikolas Fischer, forse il personaggio meglio studiato dell'intero libro. L'unico con un passato approfondito e una personalità che incuriosisce.
Le nozze di Eleonora
Pensavo di leggere un romanzo storico con protagonista Eleonora di Aquitania e mi sono ritrovata ad ascoltare la storia di Loanna di Grimwald, discendente della stirpe druidica, dei suoi amori e dei suoi intrighi.continue)
La storia di per sé poteva anche essere interessante, se non fosse stato per la narraz ... (
Pensavo di leggere un romanzo storico con protagonista Eleonora di Aquitania e mi sono ritrovata ad ascoltare la storia di Loanna di Grimwald, discendente della stirpe druidica, dei suoi amori e dei suoi intrighi.
La storia di per sé poteva anche essere interessante, se non fosse stato per la narrazione (soprattutto all'inizio) un po' incespicante, ma soprattutto con un narratore (Loanna) con la pretesa di essere onnisciente, addirittura di saper leggere i pensieri degli altri personaggi.
Il romanzo si presenta come romanzo storico con qualche accenno di magia e molto dell'harmony e nonostante l'ambientazione alla corte di Luigi VII, la ripetitività degli episodi e i personaggi poco caratterizzati, risulta pesante e di difficile lettura. L'unica parte in cui si risveglia è l'avventura della II crociata.
Lettura poco soddisfacente.
Sara Dane
Sara Dane è una giovane donna intelligente e bella, condannata ingiustamente per furto e costretta alla deportazione,si imbarca su una nave in Inghilterra per raggiungere una terra all'altro capo del mondo: il Nuovo Galles del Sud (odierna Australia). Un continente ancora da esplorare, con pochi co ... (continue)
Sara Dane è una giovane donna intelligente e bella, condannata ingiustamente per furto e costretta alla deportazione,si imbarca su una nave in Inghilterra per raggiungere una terra all'altro capo del mondo: il Nuovo Galles del Sud (odierna Australia). Un continente ancora da esplorare, con pochi coloni, cibo scarso e l'unica forza lavoro disponibile sono i condannati alla deportazione. La minaccia di rivolte è sempre nell'aria, mentre il clima di alterna tra siccità e alluvioni.
E' il 1792 quando Sara intraprende il viaggio con un gruppo di condannati come lei e pochi coloni disposti a rischiare tutto per crearsi una nuova vita in quel luogo ancora inesplorato. Proprio a bordo di quella nave il suo destino viene stravolto: un giovane ufficiale della Compagnia delle Indie Orientali, Andrew Maclay, se ne innamora e sarà pronto a sconvolgere la sua vita pur di sposarla. La vita di Sara Dane cambia in pochi anni: da figlia di un ubriaco a deportata, a moglie di uno degli uomini più ricchi della colonia. La loro fortuna e le loro ricchezze sembrano non avere fine, ma sin troppo presto gli anni della felicità richiederanno il loro prezzo...
Sara è un personaggio molto interessante, per certi versi mi ha ricordato Amber della Winsor: un personaggio forte, indipendente, consapevoli che se vogliono essere libere di fare quello che vogliono devono avere un marito disposte ad assecondarle, entrambe sfortunate ma non per questo meno determinate a raggiungere i loro obiettivi.
La valle dei cavalli
A mio avviso migliore del precedente capitolo, nonostante i lunghi periodi privi di dialogo e le numerose descrizioni sulla fabbricazione degli utensili.continue)
Molto interessanti gli accenni alla religione dei figli della terra, accomunati da un culto per la Madre Terra ed un profondo rispetto per le donn ... (
A mio avviso migliore del precedente capitolo, nonostante i lunghi periodi privi di dialogo e le numerose descrizioni sulla fabbricazione degli utensili.
Molto interessanti gli accenni alla religione dei figli della terra, accomunati da un culto per la Madre Terra ed un profondo rispetto per le donne, mentre non ho ben capito come Ayla abbia fatto a riacquistare la capacità di esprimersi così di colpo :S... Necessità narrativa?