Mi avevano detto che leggerlo mi avrebbe solo annoiato, invece è stato esaltante. Un libro che va letto in un fiato, altrimenti si perde il climax ascendente di questa assurda narrazione. Una comicità che nasconde l'infinita tristezza dell'essere umano e che si esplica in una frase:"Troviamo sempre
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Mi avevano detto che leggerlo mi avrebbe solo annoiato, invece è stato esaltante. Un libro che va letto in un fiato, altrimenti si perde il climax ascendente di questa assurda narrazione. Una comicità che nasconde l'infinita tristezza dell'essere umano e che si esplica in una frase:"Troviamo sempre qualcosa, vero, Didi, per darci l'impressione di esistere?"
Un libro bellissimo. Non smentisce il filone latino americano di Cent'anni di solitudine di Marquèz: generazioni che si rincorrono, in uno stesso luogo, prigionieri del tempo in un futuro che si mescola nel presente con una forza inaspettata. Magia, ideali e polica....
La storia: Una bimba nata schiava, da madre sguattera, in un mondo che nn le si addice. Cresce nel buio della casa di un imbalsamatore, tra morti e fantasmi, a 7 anni si ritrova a servizio in una casa di borghesi, fugge, vive una notte in strada in cui conosce colui che diventerà il suo angelo custo
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La storia: Una bimba nata schiava, da madre sguattera, in un mondo che nn le si addice. Cresce nel buio della casa di un imbalsamatore, tra morti e fantasmi, a 7 anni si ritrova a servizio in una casa di borghesi, fugge, vive una notte in strada in cui conosce colui che diventerà il suo angelo custode,la riportano in quella casa da cui lei fugge di nuovo.Di nuovo sola, senza nessuno da cui andare, cerca il suo angelo,lo trova; lui la porta da una matrona che gestisce prostitute d'alto e basso rango, lei è coccolata, non capisce dove si trova e cosa fanno intorno a lei;una rivolta la costringe a fuggire di nuovo lontano, un mussulmano la prende a casa con se per fare compagnia alla moglie.Trame, intrighi e male lingue la riportano nella grande città.......e infine la guerriglia e il riconoscimento professionale e poi l'amore. Filo conduttore del romanzo è la grande fantasia, la capacità di raccontare e inventare storie : è questa l'eredità che le ha lasciato la mamma e che le ha permesso di imparare, di ricordare e di andare avanti anche quando le difficoltà sembravano insormontabili.
Temi trattati: assenza dell'infanzia, condizione della donna, condizione di vita nei bassi fondi, la guerriglia, l'importanza della cultura (in minima parte), lo strapotere delle classi dirigenti e la totale assenza di diritti per tutti gli altri e in genere il SISTEMA di potere.
Note/Banalità:è una storia senza tempo, avvenuta in nessun luogo ma non di fantasia, anzi,è la storia di tutti gli uomini e le donne dell'Amarica Latina. Spropositata è la quantità di immagini che ti investono durante la lettura;fico!
Aspettando Godot
Mi avevano detto che leggerlo mi avrebbe solo annoiato, invece è stato esaltante. Un libro che va letto in un fiato, altrimenti si perde il climax ascendente di questa assurda narrazione. Una comicità che nasconde l'infinita tristezza dell'essere umano e che si esplica in una frase:"Troviamo sempre ... (continue)
Mi avevano detto che leggerlo mi avrebbe solo annoiato, invece è stato esaltante. Un libro che va letto in un fiato, altrimenti si perde il climax ascendente di questa assurda narrazione. Una comicità che nasconde l'infinita tristezza dell'essere umano e che si esplica in una frase:"Troviamo sempre qualcosa, vero, Didi, per darci l'impressione di esistere?"
La casa degli spiriti
Un libro bellissimo. Non smentisce il filone latino americano di Cent'anni di solitudine di Marquèz: generazioni che si rincorrono, in uno stesso luogo, prigionieri del tempo in un futuro che si mescola nel presente con una forza inaspettata. Magia, ideali e polica....
La morte della Pizia
Divertente e irriverente rivisitazione della storia di Edipo e dell'oracolo di Delfi.
Eva Luna
La storia: Una bimba nata schiava, da madre sguattera, in un mondo che nn le si addice. Cresce nel buio della casa di un imbalsamatore, tra morti e fantasmi, a 7 anni si ritrova a servizio in una casa di borghesi, fugge, vive una notte in strada in cui conosce colui che diventerà il suo angelo custo ... (continue)
La storia: Una bimba nata schiava, da madre sguattera, in un mondo che nn le si addice. Cresce nel buio della casa di un imbalsamatore, tra morti e fantasmi, a 7 anni si ritrova a servizio in una casa di borghesi, fugge, vive una notte in strada in cui conosce colui che diventerà il suo angelo custode,la riportano in quella casa da cui lei fugge di nuovo.Di nuovo sola, senza nessuno da cui andare, cerca il suo angelo,lo trova; lui la porta da una matrona che gestisce prostitute d'alto e basso rango, lei è coccolata, non capisce dove si trova e cosa fanno intorno a lei;una rivolta la costringe a fuggire di nuovo lontano, un mussulmano la prende a casa con se per fare compagnia alla moglie.Trame, intrighi e male lingue la riportano nella grande città.......e infine la guerriglia e il riconoscimento professionale e poi l'amore.
Filo conduttore del romanzo è la grande fantasia, la capacità di raccontare e inventare storie : è questa l'eredità che le ha lasciato la mamma e che le ha permesso di imparare, di ricordare e di andare avanti anche quando le difficoltà sembravano insormontabili.
Temi trattati: assenza dell'infanzia, condizione della donna, condizione di vita nei bassi fondi, la guerriglia, l'importanza della cultura (in minima parte), lo strapotere delle classi dirigenti e la totale assenza di diritti per tutti gli altri e in genere il SISTEMA di potere.
Note/Banalità:è una storia senza tempo, avvenuta in nessun luogo ma non di fantasia, anzi,è la storia di tutti gli uomini e le donne dell'Amarica Latina.
Spropositata è la quantità di immagini che ti investono durante la lettura;fico!
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