E tre...è la terza volta che ci provo con questa autrice e niente, non mi da niente. Anzi, mi annoia. Sicuramente ci deve essere qualcosa che mi sfugge: migliore autrice contemporanea in America. Ma a me non da NIENTE. Unico dubbio, forse voleva presentare il tipo di persona che si può far affasc
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E tre...è la terza volta che ci provo con questa autrice e niente, non mi da niente. Anzi, mi annoia. Sicuramente ci deve essere qualcosa che mi sfugge: migliore autrice contemporanea in America. Ma a me non da NIENTE. Unico dubbio, forse voleva presentare il tipo di persona che si può far affascinare dalle teorie revisioniste? Ma spero di no, perchè se così fosse ne verrebbe fuori una visione tremendamente snob, oltre che pericolosamente superficiale. Bah
Iniziato a leggere per curiosità, ho scoperto questo giovane napoletano bravissimo. Il romanzo è sicuramente originale: riesce a raccontare le nevrosi di tutti noi tingendole di fantozzianesimo surreale e costringendoci ad una severa autocritica edulcorata dal compiacimento di non essere solo in q
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Iniziato a leggere per curiosità, ho scoperto questo giovane napoletano bravissimo. Il romanzo è sicuramente originale: riesce a raccontare le nevrosi di tutti noi tingendole di fantozzianesimo surreale e costringendoci ad una severa autocritica edulcorata dal compiacimento di non essere solo in questa mediocrità giornaliera. La conclusione da il segno preciso del punto in cui siamo stati trascinati costretti a prendere tutto per indispensabile. E poi scrive maledettamente bene...indimenticabile la poesia che getta sui "cancelli" di Fregene. Sarà che sono romana, sarà che ho lavorato sulla Pontina, ma mi è venuto spontaneo rinominare i personaggi con volti a me noti.
L'idea molto divertente di questo romanzo si perde poi in lungaggini che si sarebbero potute evitare: a mio avviso il "viaggio" è un pò troppo lungo. I personaggi però sono molto ben tratteggiati e taluni interessanti. L'epilogo formidabile!
Una lettura meravigliosa e commovente. Un racconto, tutto di un fiato, di una vita strettamente legata ai destini di una città. Alla fine del suo viaggio terreno, mentre aspetta di essere uccisa da Agamennone, Cassandra, figlia del re di Troia Priamo, ricorda ciò che fu della sua vita e, portandoci
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Una lettura meravigliosa e commovente. Un racconto, tutto di un fiato, di una vita strettamente legata ai destini di una città. Alla fine del suo viaggio terreno, mentre aspetta di essere uccisa da Agamennone, Cassandra, figlia del re di Troia Priamo, ricorda ciò che fu della sua vita e, portandoci anche nelle decisioni più segrete prese a palazzo, svela i retroscena di una delle guerre più note e sanguinose dell'antichità. Ma nelle sue parole la Wolf tratta argomenti di viva attualità e ci si trova a pensare che se solo una mente così lucidamente politica non fosse stata donna certamente le cose sarebbero andate in modo diverso. È un lungo racconto, quasi teatrale, che non annoia mai benchè a volte la lettura possa risultare pesante. Ciò che lo rende unico è a mio avviso la forma puramente poetica in cui è scritto.
Il condominio
Difficile trovare un libro scritto così male...peccato
La ragazza tatuata
E tre...è la terza volta che ci provo con questa autrice e niente, non mi da niente. Anzi, mi annoia.continue)
Sicuramente ci deve essere qualcosa che mi sfugge: migliore autrice contemporanea in America. Ma a me non da NIENTE.
Unico dubbio, forse voleva presentare il tipo di persona che si può far affasc ... (
E tre...è la terza volta che ci provo con questa autrice e niente, non mi da niente. Anzi, mi annoia.
Sicuramente ci deve essere qualcosa che mi sfugge: migliore autrice contemporanea in America. Ma a me non da NIENTE.
Unico dubbio, forse voleva presentare il tipo di persona che si può far affascinare dalle teorie revisioniste? Ma spero di no, perchè se così fosse ne verrebbe fuori una visione tremendamente snob, oltre che pericolosamente superficiale.
Bah
Nessuno è indispensabile
Iniziato a leggere per curiosità, ho scoperto questo giovane napoletano bravissimo.continue)
Il romanzo è sicuramente originale: riesce a raccontare le nevrosi di tutti noi tingendole di fantozzianesimo surreale e costringendoci ad una severa autocritica edulcorata dal compiacimento di non essere solo in q ... (
Iniziato a leggere per curiosità, ho scoperto questo giovane napoletano bravissimo.
Il romanzo è sicuramente originale: riesce a raccontare le nevrosi di tutti noi tingendole di fantozzianesimo surreale e costringendoci ad una severa autocritica edulcorata dal compiacimento di non essere solo in questa mediocrità giornaliera.
La conclusione da il segno preciso del punto in cui siamo stati trascinati costretti a prendere tutto per indispensabile.
E poi scrive maledettamente bene...indimenticabile la poesia che getta sui "cancelli" di Fregene.
Sarà che sono romana, sarà che ho lavorato sulla Pontina, ma mi è venuto spontaneo rinominare i personaggi con volti a me noti.
Piccoli suicidi tra amici
L'idea molto divertente di questo romanzo si perde poi in lungaggini che si sarebbero potute evitare: a mio avviso il "viaggio" è un pò troppo lungo.
I personaggi però sono molto ben tratteggiati e taluni interessanti.
L'epilogo formidabile!
Cassandra
Una lettura meravigliosa e commovente. Un racconto, tutto di un fiato, di una vita strettamente legata ai destini di una città.continue)
Alla fine del suo viaggio terreno, mentre aspetta di essere uccisa da Agamennone, Cassandra, figlia del re di Troia Priamo, ricorda ciò che fu della sua vita e, portandoci ... (
Una lettura meravigliosa e commovente. Un racconto, tutto di un fiato, di una vita strettamente legata ai destini di una città.
Alla fine del suo viaggio terreno, mentre aspetta di essere uccisa da Agamennone, Cassandra, figlia del re di Troia Priamo, ricorda ciò che fu della sua vita e, portandoci anche nelle decisioni più segrete prese a palazzo, svela i retroscena di una delle guerre più note e sanguinose dell'antichità. Ma nelle sue parole la Wolf tratta argomenti di viva attualità e ci si trova a pensare che se solo una mente così lucidamente politica non fosse stata donna certamente le cose sarebbero andate in modo diverso.
È un lungo racconto, quasi teatrale, che non annoia mai benchè a volte la lettura possa risultare pesante.
Ciò che lo rende unico è a mio avviso la forma puramente poetica in cui è scritto.