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Bret Easton …
Ti avvicino :)
Ciao Codino :)
A quanto pare è un problema che affligge parecchi, e sempre a quanto pare deriva dalla lingua in cui è impostato il commento. Praticamente ogni giorno lo reimposto su "italiano",salvo accorgermi il giorno dopo che anobii me l'ha rimesso su unknown. ora che mi hai scritto ho reimpostato nuovamente, ma non so quanto durerà. Spero tu riesca a passare prima che anobbio si accorga. (anche se in realtà non ti perdi molto) :D
già, e giocar con le parole è ancora più spassoso, cara :P
Ciao Coda.
Di Dubus (padre) ho letto Il padre d'inverno e Voci dalla luna. Il primo una raccolta di racconti, il secondo una novella/racconto lungo, entrambi belli da togliere la parola, si. Perchè, come per Yates, Carver e altri si rimane attoniti di fronte alla semplicità che arriva a toccare così profondamete e impalpabilmente. Scritture che custodiscono un mistero assoluto.
Ora sto leggendo I pugni nella testa di Andre Dubus III, ovvero il figlio. Un lungo romanzo autobiografico che mi sta piacendo molto.
Buona serata e alla prossima. :)
Ciao.
Se ho dato l'impressione di giudicare mi dispiace, anzi no, ma non è quello che avevo in mente. Volevo semplicemente riparlare di DFW e del suo genio.
In modo banale e misero e ingenuo, certamente, ma lui era un uomo indulgente.
E ho idea che non si sarebbe nemmeno offeso per l'acronimo. Perchè c'è talmente tanto rispetto dietro.
E sono d'accordo con te, un autore va valutato secondo il proprio giudizio critico, non per il successo o gli osanna dei molti.
Buona giornata e alla prossima. :)
Glamorama
Nel romanzo.continue)
Fa freddo qui dentro. Pieno di coriandoli. Posaceneri pieni. Bottiglie vuote. Di profumo sudato. I corpi a furia d'improfumarsi non hanno più un odore proprio. Sottofondo continuo di musica di successo. Un posto esclusivo, per gente che a furia di escludere si è esclusa. Esclusa.
Vog ... (
Nel romanzo.
Fa freddo qui dentro. Pieno di coriandoli. Posaceneri pieni. Bottiglie vuote. Di profumo sudato. I corpi a furia d'improfumarsi non hanno più un odore proprio. Sottofondo continuo di musica di successo. Un posto esclusivo, per gente che a furia di escludere si è esclusa. Esclusa.
Vogliono tutti scappare via, da questo mondo, per poi scoprire che un altro mondo non c'è.
Fa freddo qui dentro. Indossano begli abiti. Sono abiti costosi. Il corpo è un abito costoso. In pochi sanno la fatica bestia che costa la superficialità. Facile essere qualcosa. Il difficile è continuare ad apparire: in forma, avvincente, attraente. Apparire un vincente è tosta. L'essere è il rifugio di chi non riesce a sostenere il peso dell'apparire.
Pieno di coriandoli. Una festa. No, non una festa. Qui è tutto faticoso. Per chi guarda da fuori può sembrare una festa. Non è una festa, ma fino a quando guarderanno da fuori non sembrerà altro che una fantastica festa. Desidereranno partecipare. Gli dei. Essere degli dei costa una fatica bestia.
Oh, non credere che non sia piacevole. Il sesso che fanno è ipocrita almeno quanto il sesso che fa chiunque, però il sesso che fanno è bello da vedere anche da fuori. Le droghe sono migliori. La sofferenza è più seducente dal più sfrenato dei godimenti possibili fuori di qui. Sono belli da guardare anche mentre sgozzano, mentre divorano, mentre fanno del male. Sono degli dei. Non possiamo sapere cosa vuol dire, essere delle stelle.
Fredde, le stelle, da pavimento del cielo, come coriandoli. Per spegnersi del tutto impiegano millenni. Anche la noia brucia, anche il gelo brucia. Come altri non bruceranno mai. Gli altri non sono che scintille. Degli dei. Vanno a fuoco anche nel gelo.
Siamo soli, ci divertiamo senza posa.
Ora chiamate qualcuno che mi tiri su dal divanetto, che ripulisca il macello che ho fatto tutt'attorno, e no, non fate quella faccia: è merda, è proprio merda, me la sono fatta e chi mi ha portato qui adesso è andata via con qualcun altro. Va sempre così. Io però il culo non l'ho mai dato.
Ci divertiamo un mondo.
Glamorama - che nome del cazzo. Un nome del cazzo. Ora abbassa la camera. Due settimane fa avevo il paginone centrale su Men's Health, te l'ho già detto? Però non chiedermi come si scrive.
...
Ellis spalanca brutale le porte del paganesimo demenziale del tempo corrente. Non che sia mai esistita, una religione al riparo dal grottesco, dal martirio, dall'allucinazione, dall'abiezione dell'uomo.
E si diverte, ah se si diverte!
(Acconsentite a chi vi dice che le prime trecento pagine possono più che bastare, e poi leggetelo comunque fino alla fine, anche perché se riuscite a resistere e a non farlo, a non arrivare alla fine, significa che non sapete stare allo scherzo.)