Un libro appassionante che mi ha fatto conoscere modi ed usi del popolo turco di 400 anni fa, e che suppongo non sia stato modificato sino a pochi decenni fa. Il romanzo si svolge attraverso due linee temporali: il presente e alcune giornate del settembre 1599. Una duplice vicenda sentime
... (continue)
Un libro appassionante che mi ha fatto conoscere modi ed usi del popolo turco di 400 anni fa, e che suppongo non sia stato modificato sino a pochi decenni fa. Il romanzo si svolge attraverso due linee temporali: il presente e alcune giornate del settembre 1599. Una duplice vicenda sentimentale coinvolge il lettore, è senza dubbio tutto ciò che viene a sapere sulla vita dell’harem a restargli impresso nella mente: regole rigidissime, gerarchie precise, grande potere politico della madre del sultano, leggi interne insormontabili e intrighi, lotte intestine senza esclusione di colpi, alleanze insospettabili… E poi i rituali per preparare la ragazza prescelta per il letto del sultano, le cure di bellezza, gli ornamenti, gli abiti: tutto ciò è raccontato in modo dettagliato dall'autrice. L'Harem, luogo segreto per eccellenza, separato dal resto del mondo ma, per chi ne detiene il potere, là dove si possono decidere le sorti dell’intero impero: solo una delle concubine è la favorita, solo uno dei figli maschi sarà destinato alla successione, tutti gli altri saranno uccisi perché non vi siano sanguinose rivalità capaci di mettere in crisi lo Stato. È evidente che questa ferrea regola spingerà molte concubine a una lotta spietata per emergere tra le altre e per destinare il proprio figlio al regno, evitandogli così la morte.
Gradevolissimo libro che parla di una delle più romantiche storie d'amore di tutti i tempi raccontata dal punto di vista del protagonista Darcy. Si è proprio una rivisitazione del famoso Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, raccontato però dal punto di vista dell'altro protagonista. Pecca un
... (continue)
Gradevolissimo libro che parla di una delle più romantiche storie d'amore di tutti i tempi raccontata dal punto di vista del protagonista Darcy. Si è proprio una rivisitazione del famoso Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, raccontato però dal punto di vista dell'altro protagonista. Pecca un poco per una certa prolissità di alcune considerazioni reiteratamente ripetute, ma rende in pieno l'atmosfera del periodo Regency, e, fa emergere tutti i dubbi e le ragioni di un cuore combattuto tra l'attrazione e la convenienza sociale.Mi ha fatto passare alcune ore gradevolissime.
Finalmente un libro che tratta l'argomento in maniera coinvolgente e che ricalca lo schema di Dracula di Stoker. In effetti questa vicenda spiegherebbe tutto ciò che è avvenuto precedentemente alla vicenda narrata da Stoker. Il libro è scorrevole e la vicenda interessante, vi sono alcune scene alqua
... (continue)
Finalmente un libro che tratta l'argomento in maniera coinvolgente e che ricalca lo schema di Dracula di Stoker. In effetti questa vicenda spiegherebbe tutto ciò che è avvenuto precedentemente alla vicenda narrata da Stoker. Il libro è scorrevole e la vicenda interessante, vi sono alcune scene alquanto macabre, ma dopo quello che ci ha propinato Dario Argento o alcuni film horror, non ci si impressiona affatto. Questo primo volume è veramente da leggere, da chi ama il genere vampiri, peccato che non si possa dire altrettanto del secondo e del terzo volume.
Un romanzo avvincente, scenograficamente ricco, ben ritmato , popolato di personaggi scolpiti sullo sfondo mosso dell'illuminismo, di un mondo pubblico in decadenza ma in cui, spuntano le novità e le idee del futuro e al contempo una bella storia d'amore che ti fa sognare. Il personaggio di Cateri
... (continue)
Un romanzo avvincente, scenograficamente ricco, ben ritmato , popolato di personaggi scolpiti sullo sfondo mosso dell'illuminismo, di un mondo pubblico in decadenza ma in cui, spuntano le novità e le idee del futuro e al contempo una bella storia d'amore che ti fa sognare. Il personaggio di Caterina è talmente perfetto che, se non si trattasse di una donna realmente vissuta, potrebbe sembrare solo l'esagerazione di uno scrittore. Ha tutto, bellezza, intelligenza, cultura e sensibilità: chi legge prende subito la sua parte e resterebbe con lei qualunque cosa facesse o le capitasse, proprio come nonostante tutto fa Andrea Tron, l'uomo che viene soggiogato dal suo fascino. Lei impersonifica i valori nuovi della libertà e dell'autonomia, ma anche la difficoltà del rapporto fra tradizione e innovazione, della laicizzazione della società... personaggio ambiguo e libero alle soglie del mondo nuovo. Splendida Venezia,con i suoi ricevimenti, la sua musica, il suo carnevale. Interessante conoscere lo straordinario periodo del secondo Settecento, dove stanno, per molti versi, le radici del mondo contemporaneo.
Il giardino delle favorite
Un libro appassionante che mi ha fatto conoscere modi ed usi del popolo turco di 400 anni fa, e che suppongo non sia stato modificato sino a pochi decenni fa.continue)
Il romanzo si svolge attraverso due linee temporali: il presente e alcune giornate del settembre 1599.
Una duplice vicenda sentime ... (
Un libro appassionante che mi ha fatto conoscere modi ed usi del popolo turco di 400 anni fa, e che suppongo non sia stato modificato sino a pochi decenni fa.
Il romanzo si svolge attraverso due linee temporali: il presente e alcune giornate del settembre 1599.
Una duplice vicenda sentimentale coinvolge il lettore, è senza dubbio tutto ciò che viene a sapere sulla vita dell’harem a restargli impresso nella mente: regole rigidissime, gerarchie precise, grande potere politico della madre del sultano, leggi interne insormontabili e intrighi, lotte intestine senza esclusione di colpi, alleanze insospettabili… E poi i rituali per preparare la ragazza prescelta per il letto del sultano, le cure di bellezza, gli ornamenti, gli abiti: tutto ciò è raccontato in modo dettagliato dall'autrice.
L'Harem, luogo segreto per eccellenza, separato dal resto del mondo ma, per chi ne detiene il potere, là dove si possono decidere le sorti dell’intero impero: solo una delle concubine è la favorita, solo uno dei figli maschi sarà destinato alla successione, tutti gli altri saranno uccisi perché non vi siano sanguinose rivalità capaci di mettere in crisi lo Stato. È evidente che questa ferrea regola spingerà molte concubine a una lotta spietata per emergere tra le altre e per destinare il proprio figlio al regno, evitandogli così la morte.
Per orgoglio o per amore
Gradevolissimo libro che parla di una delle più romantiche storie d'amore di tutti i tempi raccontata dal punto di vista del protagonista Darcy.continue)
Si è proprio una rivisitazione del famoso Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, raccontato però dal punto di vista dell'altro protagonista. Pecca un ... (
Gradevolissimo libro che parla di una delle più romantiche storie d'amore di tutti i tempi raccontata dal punto di vista del protagonista Darcy.
Si è proprio una rivisitazione del famoso Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, raccontato però dal punto di vista dell'altro protagonista. Pecca un poco per una certa prolissità di alcune considerazioni reiteratamente ripetute, ma rende in pieno l'atmosfera del periodo Regency, e, fa emergere tutti i dubbi e le ragioni di un cuore combattuto tra l'attrazione e la convenienza sociale.Mi ha fatto passare alcune ore gradevolissime.
Il patto con il vampiro
Finalmente un libro che tratta l'argomento in maniera coinvolgente e che ricalca lo schema di Dracula di Stoker. In effetti questa vicenda spiegherebbe tutto ciò che è avvenuto precedentemente alla vicenda narrata da Stoker. Il libro è scorrevole e la vicenda interessante, vi sono alcune scene alqua ... (continue)
Finalmente un libro che tratta l'argomento in maniera coinvolgente e che ricalca lo schema di Dracula di Stoker. In effetti questa vicenda spiegherebbe tutto ciò che è avvenuto precedentemente alla vicenda narrata da Stoker. Il libro è scorrevole e la vicenda interessante, vi sono alcune scene alquanto macabre, ma dopo quello che ci ha propinato Dario Argento o alcuni film horror, non ci si impressiona affatto. Questo primo volume è veramente da leggere, da chi ama il genere vampiri, peccato che non si possa dire altrettanto del secondo e del terzo volume.
L'ultimo volo dell'angelo
insolito e avvincente
L'amante del doge
Un romanzo avvincente, scenograficamente ricco, ben ritmato , popolato di personaggi scolpiti sullo sfondo mosso dell'illuminismo, di un mondo pubblico in decadenza ma in cui, spuntano le novità e le idee del futuro e al contempo una bella storia d'amore che ti fa sognare. Il personaggio di Cateri ... (continue)
Un romanzo avvincente, scenograficamente ricco, ben ritmato , popolato di personaggi scolpiti sullo sfondo mosso dell'illuminismo, di un mondo pubblico in decadenza ma in cui, spuntano le novità e le idee del futuro e al contempo una bella storia d'amore che ti fa sognare. Il personaggio di Caterina è talmente perfetto che, se non si trattasse di una donna realmente vissuta, potrebbe sembrare solo l'esagerazione di uno scrittore. Ha tutto, bellezza, intelligenza, cultura e sensibilità: chi legge prende subito la sua parte e resterebbe con lei qualunque cosa facesse o le capitasse, proprio come nonostante tutto fa Andrea Tron, l'uomo che viene soggiogato dal suo fascino. Lei impersonifica i valori nuovi della libertà e dell'autonomia, ma anche la difficoltà del rapporto fra tradizione e innovazione, della laicizzazione della società... personaggio ambiguo e libero alle soglie del mondo nuovo. Splendida Venezia,con i suoi ricevimenti, la sua musica, il suo carnevale. Interessante conoscere lo straordinario periodo del secondo Settecento, dove stanno, per molti versi, le radici del mondo contemporaneo.