Per la costruzione della storia e dei personaggi meriterebbe 5 stelle, ne do 4 solo perchè a mio avviso è un po' troppo prolisso in alcune descrizioni. Pecca giustificabile alla luce del periodo storico in cui è stato scritto, ma son gusti! Comunque tra i classici merita sicuramente di essere letto.
... (continue)
Per la costruzione della storia e dei personaggi meriterebbe 5 stelle, ne do 4 solo perchè a mio avviso è un po' troppo prolisso in alcune descrizioni. Pecca giustificabile alla luce del periodo storico in cui è stato scritto, ma son gusti! Comunque tra i classici merita sicuramente di essere letto. Edmond Dantes, ad un passo dalla felicità, poi sopraffatto dall'ingiusta sociale, combatte per rialzarsi dal baratro più profondo, vivendo con una sola aspettativa: la vendetta contro chi gli ha tolto tutto. E quello che colpisce di più è come l'autore delinea con precisione ogni personaggio, che verrà punito dai suoi stessi peccati; e l'intreccio delle storie ben articolate, e allo stesso modo fantastiche. La conclusione credo sia delle più ottimiste, la rivalsa per chi ha sofferto una vita intera, una rivalsa non economica ( che per quanto presente nella storia è solo apparente), ma interiore....è la felicità e la serenità raggiunta dopo una vita intera passata nella sofferenza e nel tormento. E' la rivincita dei giusti e degli onesti, quella in cui tutti dovremmo credere
Un libro estremamente complesso x i temi trattati, e x la particolarità dei personaggi. I temi sono quelli ricorrenti: la religione, l'ateismo, il socialismo, la rivoluzione, all'interno di una società che sembra immobile almeno in superficie, ma che sotto sotto si ribella. X quanto i temi siano ser
... (continue)
Un libro estremamente complesso x i temi trattati, e x la particolarità dei personaggi. I temi sono quelli ricorrenti: la religione, l'ateismo, il socialismo, la rivoluzione, all'interno di una società che sembra immobile almeno in superficie, ma che sotto sotto si ribella. X quanto i temi siano seri e complessi, è il modo in cui li tratta a sorprendere, un tono decisamente farsesco. E tutti i personaggi fingono. Stepan finge di essere un eroe, piotr finge di essere socialista, ma è solo un imbroglione; julia la goveratoressa è il prototipo della donna ricca che si lascia trascinare da un gruppo di giovani rivoluzionari, solo "per moda".tutte le loro idee sono ridicolarizzate. Anche il "gruppo dei cinque" alla base della rivoluzione, è inverosimile, nn si sa se ne esistano altri, né quali siano i suoi scopi. la ragazza che vuole richiamare l'attenzione sui poveri studenti, la festa da ballo x le giovani istitutivi,o il suicidio programmato di kirillov ,piotr ke si ferma a cenare prima di organizza l'omicidio di satov, tutto è ridicolo! L'autore quindi mette in guardia contro i pericoli dell'ateismo occidentale, e del radicalismo che si insinua nella società, ma che poi si rivela solo uno scherzo....questa a mio parere una possibile interpretazione del testo.
Storia davvero avvincente e anke se conoscevo il finale, fino all'ultimo son stata col fiato sospeso per conoscere il finale! Anche se nello stile è troppo prolisso, e a volte in alcuni punti le descrizioni erano eccessive. Con alcuni tagli la storia sarebbe stata più scorrevole e avvincente.
Questo libro merita 5 stelline e anche di più....perfetto stile Benni, per la scelta dei nomi dei protagonisti, per l'ironia e la grande ilarità, e per il significato più profondo che traspare da questa comicità.... Il mondo lo stiamo distruggendo con le nostre mani, con le guerre per la pace, la c
... (continue)
Questo libro merita 5 stelline e anche di più....perfetto stile Benni, per la scelta dei nomi dei protagonisti, per l'ironia e la grande ilarità, e per il significato più profondo che traspare da questa comicità.... Il mondo lo stiamo distruggendo con le nostre mani, con le guerre per la pace, la corsa agli armamenti, e alla fine sopravviveranno solo coloro che riusciranno a ricominciare. Un giorno tutto finirà e sopravviverà solo il "nuovo inizio"...
Da leggere, da leggere, e da rileggere più volte! Sorprendente ironia, voglia di dissertare su argomenti "trascurabili", lunghe riflessioni sulle canzoni di Raffa. Io ve lo consiglio al 100%
Il conte di Montecristo
Per la costruzione della storia e dei personaggi meriterebbe 5 stelle, ne do 4 solo perchè a mio avviso è un po' troppo prolisso in alcune descrizioni. Pecca giustificabile alla luce del periodo storico in cui è stato scritto, ma son gusti!continue)
Comunque tra i classici merita sicuramente di essere letto. ... (
Per la costruzione della storia e dei personaggi meriterebbe 5 stelle, ne do 4 solo perchè a mio avviso è un po' troppo prolisso in alcune descrizioni. Pecca giustificabile alla luce del periodo storico in cui è stato scritto, ma son gusti!
Comunque tra i classici merita sicuramente di essere letto.
Edmond Dantes, ad un passo dalla felicità, poi sopraffatto dall'ingiusta sociale, combatte per rialzarsi dal baratro più profondo, vivendo con una sola aspettativa: la vendetta contro chi gli ha tolto tutto. E quello che colpisce di più è come l'autore delinea con precisione ogni personaggio, che verrà punito dai suoi stessi peccati; e l'intreccio delle storie ben articolate, e allo stesso modo fantastiche.
La conclusione credo sia delle più ottimiste, la rivalsa per chi ha sofferto una vita intera, una rivalsa non economica ( che per quanto presente nella storia è solo apparente), ma interiore....è la felicità e la serenità raggiunta dopo una vita intera passata nella sofferenza e nel tormento. E' la rivincita dei giusti e degli onesti, quella in cui tutti dovremmo credere
I demoni
Un libro estremamente complesso x i temi trattati, e x la particolarità dei personaggi. I temi sono quelli ricorrenti: la religione, l'ateismo, il socialismo, la rivoluzione, all'interno di una società che sembra immobile almeno in superficie, ma che sotto sotto si ribella. X quanto i temi siano ser ... (continue)
Un libro estremamente complesso x i temi trattati, e x la particolarità dei personaggi. I temi sono quelli ricorrenti: la religione, l'ateismo, il socialismo, la rivoluzione, all'interno di una società che sembra immobile almeno in superficie, ma che sotto sotto si ribella. X quanto i temi siano seri e complessi, è il modo in cui li tratta a sorprendere, un tono decisamente farsesco. E tutti i personaggi fingono. Stepan finge di essere un eroe, piotr finge di essere socialista, ma è solo un imbroglione; julia la goveratoressa è il prototipo della donna ricca che si lascia trascinare da un gruppo di giovani rivoluzionari, solo "per moda".tutte le loro idee sono ridicolarizzate. Anche il "gruppo dei cinque" alla base della rivoluzione, è inverosimile, nn si sa se ne esistano altri, né quali siano i suoi scopi. la ragazza che vuole richiamare l'attenzione sui poveri studenti, la festa da ballo x le giovani istitutivi,o il suicidio programmato di kirillov ,piotr ke si ferma a cenare prima di organizza l'omicidio di satov, tutto è ridicolo! L'autore quindi mette in guardia contro i pericoli dell'ateismo occidentale, e del radicalismo che si insinua nella società, ma che poi si rivela solo uno scherzo....questa a mio parere una possibile interpretazione del testo.
Sweeney Todd
Storia davvero avvincente e anke se conoscevo il finale, fino all'ultimo son stata col fiato sospeso per conoscere il finale!
Anche se nello stile è troppo prolisso, e a volte in alcuni punti le descrizioni erano eccessive. Con alcuni tagli la storia sarebbe stata più scorrevole e avvincente.
Spiriti
Questo libro merita 5 stelline e anche di più....perfetto stile Benni, per la scelta dei nomi dei protagonisti, per l'ironia e la grande ilarità, e per il significato più profondo che traspare da questa comicità.... Il mondo lo stiamo distruggendo con le nostre mani, con le guerre per la pace, la c ... (continue)
Questo libro merita 5 stelline e anche di più....perfetto stile Benni, per la scelta dei nomi dei protagonisti, per l'ironia e la grande ilarità, e per il significato più profondo che traspare da questa comicità.... Il mondo lo stiamo distruggendo con le nostre mani, con le guerre per la pace, la corsa agli armamenti, e alla fine sopravviveranno solo coloro che riusciranno a ricominciare. Un giorno tutto finirà e sopravviverà solo il "nuovo inizio"...
Sono contrario alle emozioni
Da leggere, da leggere, e da rileggere più volte! Sorprendente ironia, voglia di dissertare su argomenti "trascurabili", lunghe riflessioni sulle canzoni di Raffa. Io ve lo consiglio al 100%