Questo libro mi ricorda una persona che scrive romanzi ed è di Torino come l'autore ma non è l'autore.. Vabbè, parliamo del libro : In pratica il romanzo narra di una certa Bet, come avrete intuito, furbacchioni che non siete altro.. E questa Bet poverina vive in un quartiere di Torino che si chiam
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Questo libro mi ricorda una persona che scrive romanzi ed è di Torino come l'autore ma non è l'autore.. Vabbè, parliamo del libro : In pratica il romanzo narra di una certa Bet, come avrete intuito, furbacchioni che non siete altro.. E questa Bet poverina vive in un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano! E fin dall'inizio la nostra eroina si domanda perchè a Torino vi è un quartiere che si chiama Barriera di Milano?!! E poi va a casa e vede (se è stata brava) le palle luminose che le spuntano dalle mani e vanno al soffitto..e a noi invece cominciano a scendere. Poi scopre che gli piace uno solo perchè è il piu' figo della scuola! Poi sua mamma forse la mandano in cassa integrazione e il suo patrigno sembra l'unico a ragionare come una persona normale. Poi Bet va a Roma da suo padre, che è scappato dopo che è successa una tragedia nella famiglia di Bet, e Bet si sente in colpa, e vorrebbe che suo padre tornasse a Torino, pero' suo padre, che è figo pure lui, e vive a Roma da 5 anni da solo, udite udite, si è fatto una storia con la ragazza del pianerottolo di fronte!!! Allora Bet torna a Torino, e va dalla sua amica VIOLA, che prima non ve l'ho detto, ma è una mignottella che è incinta e ha preso Bet in simpatia, e Bet è vergine, e fa uno sciopero per sua madre, ma non riesce a risolvere nulla, cosi' va in classe e si lega in presidenza, ma alla fine non spiega mica cosa vuole, ce lo fa piu' o meno capire, ma l'autore non lo scrive e resta nel vago, perchè vago era il tutto, probabilmente..Noi dobbiamo però capire che Bet dice cose profonde, vere, forti. E poi l'agonia finisce, e ci sono anche le palle luminose che salgono e si moltiplicano..e credetemi, si moltiplicano davvero!! Questo signore che scrive mi ricorda un suo concittadino romanziere molto famoso, specialmente negli anni '90. Comunque c'e' di peggio. Potevano regalarmi Moccia. Se poi questo libretto di 200 pagine circa, che costa però sui 17 euro, riesce a conquistare qualche lettrice/lettore di bocca buona, buon per lui. D'altra parte siamo in piena involuzione. Meglio leggere la sfuriata di Bet che non leggere affatto. Forse.
Quasi 1000 pagine, circa 300 pesonaggi, oltre 80 citazioni, 122 riferimenti storici, un paio di dozzine di intrecci, una scrittura non proprio scorrevole. Se togliete queste difficoltà e se siete in condizione di dedicare a questo poderoso libro almeno un paio di mesi del vostro tempo, senza farvi c
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Quasi 1000 pagine, circa 300 pesonaggi, oltre 80 citazioni, 122 riferimenti storici, un paio di dozzine di intrecci, una scrittura non proprio scorrevole. Se togliete queste difficoltà e se siete in condizione di dedicare a questo poderoso libro almeno un paio di mesi del vostro tempo, senza farvi condizionare da altri pensieri, da problemi personali, di salute, imprevisti, eccetera..allora leggetelo, vi stimolerà e lo amerete. Diversamente lasciate perdere.
Questo saggio narra soprattutto della Violenza, in numerosissime forme. Lo fa bene. Da leggere prima di Natale e da regalare eventualmente al tizio che ti sta puntando addosso una pistola. Perchè le armi sono fatte per sparare. Per uccidere. E' la loro natura.
Appunto, cosa vi scrivo un commento all'opera magna di Proust, che intanto lo hanno già fatto gli altri, rigorosamente alla cazzo di cane, ovvio. Si atteggiano, si pavoneggiano, sottolineano di essere giunti alla fine come se avessero scalato in mutande e a piedi scalzi i monti dell'Himalaya.. All
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Appunto, cosa vi scrivo un commento all'opera magna di Proust, che intanto lo hanno già fatto gli altri, rigorosamente alla cazzo di cane, ovvio. Si atteggiano, si pavoneggiano, sottolineano di essere giunti alla fine come se avessero scalato in mutande e a piedi scalzi i monti dell'Himalaya.. Allora perchè lo avete letto? Non era necessario. Non vi ha cambiato la vita. Questo libro non vi cambia la vita. Sono 4 o 5 i libri che sono in grado di fare una roba simile, ma non questo. La ricerca del pervertito Marcel Proust è una lunga, dettagliata, sofferta e fantasiosa opera che segna il Tempo. Il tempo dell'autore, la sua vita, le sue prime emozioni, i sapori, i rumori, poi anche i sentimenti, quelli puri, e i non puri, fino ad arrivare alle perversioni e ai malesseri.. E' una grande opera piena zeppa di personaggi, di riflessioni, a volte noiosa, ma nel complesso meravigliosa e difficilmente imitabile. Migliaia di pagine da leggere solo se si ha il tempo, la voglia e la follia di farlo, senza che ve ne state li' a soffrire per poi scrivere che ce l'avete fatta, che non gli frega niente a nessuno.
La sfuriata di Bet
***This comment contains spoilers! ***
Questo libro mi ricorda una persona che scrive romanzi ed è di Torino come l'autore ma non è l'autore.. Vabbè, parliamo del libro :continue)
In pratica il romanzo narra di una certa Bet, come avrete intuito, furbacchioni che non siete altro.. E questa Bet poverina vive in un quartiere di Torino che si chiam ... (
Questo libro mi ricorda una persona che scrive romanzi ed è di Torino come l'autore ma non è l'autore.. Vabbè, parliamo del libro :
In pratica il romanzo narra di una certa Bet, come avrete intuito, furbacchioni che non siete altro.. E questa Bet poverina vive in un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano! E fin dall'inizio la nostra eroina si domanda perchè a Torino vi è un quartiere che si chiama Barriera di Milano?!!
E poi va a casa e vede (se è stata brava) le palle luminose che le spuntano dalle mani e vanno al soffitto..e a noi invece cominciano a scendere.
Poi scopre che gli piace uno solo perchè è il piu' figo della scuola!
Poi sua mamma forse la mandano in cassa integrazione e il suo patrigno sembra l'unico a ragionare come una persona normale.
Poi Bet va a Roma da suo padre, che è scappato dopo che è successa una tragedia nella famiglia di Bet, e Bet si sente in colpa, e vorrebbe che suo padre tornasse a Torino, pero' suo padre, che è figo pure lui, e vive a Roma da 5 anni da solo, udite udite, si è fatto una storia con la ragazza del pianerottolo di fronte!!!
Allora Bet torna a Torino, e va dalla sua amica VIOLA, che prima non ve l'ho detto, ma è una mignottella che è incinta e ha preso Bet in simpatia, e Bet è vergine, e fa uno sciopero per sua madre, ma non riesce a risolvere nulla, cosi' va in classe e si lega in presidenza, ma alla fine non spiega mica cosa vuole, ce lo fa piu' o meno capire, ma l'autore non lo scrive e resta nel vago, perchè vago era il tutto, probabilmente..Noi dobbiamo però capire che Bet dice cose profonde, vere, forti. E poi l'agonia finisce, e ci sono anche le palle luminose che salgono e si moltiplicano..e credetemi, si moltiplicano davvero!!
Questo signore che scrive mi ricorda un suo concittadino romanziere molto famoso, specialmente negli anni '90. Comunque c'e' di peggio. Potevano regalarmi Moccia. Se poi questo libretto di 200 pagine circa, che costa però sui 17 euro, riesce a conquistare qualche lettrice/lettore di bocca buona, buon per lui. D'altra parte siamo in piena involuzione. Meglio leggere la sfuriata di Bet che non leggere affatto. Forse.
Madame Bovary
"Madame Bovary..che bellezza!!"
L'arcobaleno della gravità
Quasi 1000 pagine, circa 300 pesonaggi, oltre 80 citazioni, 122 riferimenti storici, un paio di dozzine di intrecci, una scrittura non proprio scorrevole. Se togliete queste difficoltà e se siete in condizione di dedicare a questo poderoso libro almeno un paio di mesi del vostro tempo, senza farvi c ... (continue)
Quasi 1000 pagine, circa 300 pesonaggi, oltre 80 citazioni, 122 riferimenti storici, un paio di dozzine di intrecci, una scrittura non proprio scorrevole. Se togliete queste difficoltà e se siete in condizione di dedicare a questo poderoso libro almeno un paio di mesi del vostro tempo, senza farvi condizionare da altri pensieri, da problemi personali, di salute, imprevisti, eccetera..allora leggetelo, vi stimolerà e lo amerete. Diversamente lasciate perdere.
Come un'onda che sale e che scende
Questo saggio narra soprattutto della Violenza, in numerosissime forme. Lo fa bene. Da leggere prima di Natale e da regalare eventualmente al tizio che ti sta puntando addosso una pistola. Perchè le armi sono fatte per sparare. Per uccidere. E' la loro natura.
Alla ricerca del tempo perduto
Appunto, cosa vi scrivo un commento all'opera magna di Proust, che intanto lo hanno già fatto gli altri, rigorosamente alla cazzo di cane, ovvio. Si atteggiano, si pavoneggiano, sottolineano di essere giunti alla fine come se avessero scalato in mutande e a piedi scalzi i monti dell'Himalaya.. All ... (continue)
Appunto, cosa vi scrivo un commento all'opera magna di Proust, che intanto lo hanno già fatto gli altri, rigorosamente alla cazzo di cane, ovvio. Si atteggiano, si pavoneggiano, sottolineano di essere giunti alla fine come se avessero scalato in mutande e a piedi scalzi i monti dell'Himalaya.. Allora perchè lo avete letto? Non era necessario. Non vi ha cambiato la vita. Questo libro non vi cambia la vita. Sono 4 o 5 i libri che sono in grado di fare una roba simile, ma non questo. La ricerca del pervertito Marcel Proust è una lunga, dettagliata, sofferta e fantasiosa opera che segna il Tempo. Il tempo dell'autore, la sua vita, le sue prime emozioni, i sapori, i rumori, poi anche i sentimenti, quelli puri, e i non puri, fino ad arrivare alle perversioni e ai malesseri.. E' una grande opera piena zeppa di personaggi, di riflessioni, a volte noiosa, ma nel complesso meravigliosa e difficilmente imitabile. Migliaia di pagine da leggere solo se si ha il tempo, la voglia e la follia di farlo, senza che ve ne state li' a soffrire per poi scrivere che ce l'avete fatta, che non gli frega niente a nessuno.