Ho provato l'imbroglio. Volevo esprimere una doppia valutazione, una minima ed una medio alta. Ma la mia scarsa applicazione nel domare i cavalli impazziti della tecnoillogia internettiana non me lo ha consentito. Pazienza. Il perche' del doppio voto è semplice. La serie dell'avvocato Guerrieri f
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Ho provato l'imbroglio. Volevo esprimere una doppia valutazione, una minima ed una medio alta. Ma la mia scarsa applicazione nel domare i cavalli impazziti della tecnoillogia internettiana non me lo ha consentito. Pazienza. Il perche' del doppio voto è semplice. La serie dell'avvocato Guerrieri fà parte di diritto delle buone letture di quella parte del librismo definibile da "ombrellone". In quest'ultima produzione l'autore però cambia lo schema. Con un troppo facile artificio l'avv diventa investigatore. Avendo in mano la penna che scrive ol ditello che pigia sulla tastiera per estrarre il doc.libro può farlo, è il mastro. Io da apprendista stregone-lettore-recinzionatore lo censuro. Caro Gianrico, perdi l'originalità. Il personaggio era buono, non aveva fratelli ma solo cugini. Ora lo rivedo in una dimensione diversa e mi cala nel gradimento. Mi ricorda FabioMontalePepeZingarettiMontalbano etc etc etc Non se ne sentiva il bisogno. La storia, comunque scorricchia, la muica e' citata, lo stile e' piacionico. Di nuovo inoltre abbiamo una serie di citazioni di film con annessi dialoghi e una spruzzata di libri (Alan Watts mi ha colpito). Insomma Musica-Cinema-Libri. Concludendo posso dire che sotto l'ombrellone si puo' leggere ma... Non e' memorabile e si odono sinistri scricchiolii di segnali di operazione commerciale. Il tempo ci farà sapere. P.S. Ma GianRico sara' un omaggio dei Carofiglio's genitori a Ric&Gian????
Il disordine e il caos migliorano la mia vita. La mia insana passione per Hector conduce al paradosso che solo oggi mi rendo conto di non aver inserito questo libro tra gli scaffali pur avendolo da sempre. Ecchisene dira' il popolo sovrano. E invece no. Vado al cinema ed al rientro come un osses
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Il disordine e il caos migliorano la mia vita. La mia insana passione per Hector conduce al paradosso che solo oggi mi rendo conto di non aver inserito questo libro tra gli scaffali pur avendolo da sempre. Ecchisene dira' il popolo sovrano. E invece no. Vado al cinema ed al rientro come un ossesso mi metto a cercarlo. In verita' non cercavo un libro ma sopratutto un finale. Alla fine lo trovo, e' lui!! E' questo. Ganza sta' cosa. Ricordo poco della storia ma il finale e' stempato nella testa, memorabile. Il mio improbabile eroe, storpio, orbo, invecchiato e impauribile e' sempre un Genio. Come riesce a risolvere il peggior cul de sac dove poteva infilarsi? E cioe' un meeting congiunto con due bande, una di agguerriti narcos e l'altra di gringos armate entrambi fino ai denti e per di piu' tutto nel chiuso di un capannone? E Particolare non trascurabile entrambi vogliono da lui la stessa cosa. Ma Lui e' un vero genio. Risolve il busillis alla sua maniera: convoca tanti mariachi. Tra trombe, violini, revolver e pallottole che fischiano vaganti, suoni e canti e mitragliette in un crescendo rossiniano di tutti contro tutti. Si sparano e si elidono l'un l'altro. Na cambogggia! E vince lui, vince l'Astuzia e l'Arguzia contro la forza del piombo. Un paio di ferite in piu' nell'anima di B.S. ma ancora una volta vince lui, il piu' scazzato dei detective della letteratura. Comunque tornando alle coincidenze, oltre a non aver inserito il libro in libreria e' il film la Vera Coincidenza. Il film in questione e' "il mio amico Eric" di Ken Loach. E' allora dove sta' questa coincidenza? Semplice, il finale e' analogo. L'arguzia contro la cieca e ottusa violenza. Come si battono pregiudicati armati con pistole ed addirittura con un bel dobbermann affamato per ulteriore garanzia? Ma e' elementare gente! Convoco qualche pulman di tifosi del Manchester United con l'immagine di Le Roy Cantona stampata in faccia. Ci penseranno loro, semplice no?? Mi piace fortissimo questo parallelo tra libro e film, se lo gode fino all'eccesso la mia scatola cranica. Sul Film. E' uno dei misteri inspiegabili della mia vita di spettatore. Come faranno attori e attrici americani a svegliarsi perfettamente rasati e pettinati senza le doverose caccole negli occhi? Mistero, non si sa'. Dormiranno imbalsamati. Qui no. Siamo un un altro genere di cinema. Gli uomini non sono biondoni palestrati ma semplici essere umani con pance e barbe lunghe, (inizia proprio con un primo piano di una faccia non rasata). Vicenda amara giocata sul filo del quotidiano con l'incursione della presenza onirica di Le Roy Cantona. Cantona', un francese che per quelli del Manchester pur dopo essere uscito dal rettangolo di gioco e' rimasto un simbolo. Chiudo gli occhi ed e' come se lo vedessi in mezzo ad altri supporters in un pub a ingurgitare birra. E' stato prima uno di loro e poi un campione. In ogni caso e' strano vedere condotta da Loach una commedia, E' anche vero che e' amara e romanzata ma va oltre le sue abituali corde. Cantona' riempie la storia, da vedere. Tutto alla faccia di Hornby e del suo Arsenal!!!! Fine. P.S. come mi piacerebbe una mattina svegliarmi e trovare come compagno il mio giocatore preferito della storia della Maggica: Capitan Agostino e ho detto tutto
Se fossi stato in procinto di avere un erede (al quale non avrei fatto ereditare nulla per coerenza con la mia incondizionata avversione per i figli di.....) e un novello faust mi avesse chiesto quale sarebbero dovuti essere gli ingredienti principali che dovevano comporre il pargolo, non avrei avut
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Se fossi stato in procinto di avere un erede (al quale non avrei fatto ereditare nulla per coerenza con la mia incondizionata avversione per i figli di.....) e un novello faust mi avesse chiesto quale sarebbero dovuti essere gli ingredienti principali che dovevano comporre il pargolo, non avrei avuto dubbi. Cinismo e Ironia. E' ovvia l'intelligenza ma da un cotal padre era un dato assodato. Bene qui siamo nel regno del cinismo, il Camerlengo e' l'autore, messere Michel, l'Autore. La vita definita come un lento processo di deterioramento. Per gli uomini la schiavitu' del cazzo e per le donne la perdita della gravita' del seno. Ineluttabili come l'osteoporosi e i capelli bianchi. Libro Duro, duro senza ritorno. L'ho riletto ed e' rarissimo per le mie abitudini, ma non ne sono pentito, merita. Me lo sento larvatamente biografico. Il senso e' la mia perenne battaglia persa con le emozioni tenute quasi del tutto sotto controllo. Nulle in ambito pubblico. Luogo di scontri titanici quando lo specchio mi rimbalza lo sguardo che faccio. Hollebecq e' un caposaldo del mio "personaggio". Asociale, freddo e distaccato. Personaggio nella misura in cui tutti lo sono sul palcoscenico della vita. Falsi, meschini ed ipocriti in percentuali, solo variabili, ma mai assenti. Ecco una bella immagine dell'Uomo. Una schifezza. Ed a ciliegina sulla torta non puo' essere taciuta la nostra debolezza che a leggerla bene e' addirittura ridicola. Piangere per una donna, ma non commuoversi davanti a Guernica, o ridere o sbraitare per un rigore non dato, non e' altro che una farsa, tragica ma farsa. Qualche altra scheggia sul libro. Piatto nel senso di Asettico. Non ci si trova alcuno di quegli slanci che per fortuna ci permettono di resistere ogni giorno. Tutto Anestetizzato. Identico. Una seguccia per Bruno e' equivalente ad un toast. Identico. Ma e' cosi'? Bhe per fortuna no, altrimenti dalla Particelle Elementari si trarrebbe un manifesto ideologico di un razzismo nichilista e senza scampo che non farebbe prigionieri e non risparmierebbe nessuno. L'autore, pur non in maniera esplicita, condanna chi invecchia e quindi tutti ricadono nel calderone. Sul Sesso, anzi. Sul sesso. Cavolo che brutta roba (anche se verosimile). Il sesso come una condanna, una specie di schiavitu' dalla quale non ci si puo' affrancare. Eppoi sempre la medesima impressione di una perenne sega. Mai sesso in due, La ricerca affannosa e spasmodica di una donna, e mi si perdoni la grevita', pur intonata al tenore dello scritto e' solo un buco nel quale masturbarsi. Si vabbe', ma stringendo alla fine di questa catasta di cazzate, merita o no??? Assolutamente e incondizionatamente si. Da leggere e masticare lentamente non da deglutire di botto. Tale metodica per minimizzare gli effetti collaterali accennati prima. ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ vabbe', vabbe' lo ammetto, ho barato. Ho barato con la recinzione, con me stesso. Mi son fatto prendere dalla frenesia, ho scritto quanto precede non alla fine della lettura, ho barato!! Anzi piu' che altro ho sbagliato, errato per presunzione, ho pensato di aver capito tutto e non era vero. Tento affannosamente il recupero. Esplode Michel, il fratellastro di Bruno. E' l'Opposto. Sembra Ascetico ma di fondo e' Asettico, Piatto. Le Emozioni espulse neanche le mette nel congelatore, sono semplicemente Non Pervenute. Tutto finisce in un gioco di temperature. Tiepido e' bello, cosi' come Fresco. Caldo e Freddo, no. Distrugge razionalmente la Vita, azzera i bisogni e le di conseguenza il piacere che ne scaturisce dal soddisfarli. Durissima tale via. E' sensata, e' razionale ma resta di inusitata Durezza. Il punto e' che toglie di mezzo il finto obiettivo che ci poniamo in fondo al viale della nostra vita. Sembra sia un semplice lumino in fondo alla strada, in lontananza. Non e' cosi'. Ha ragione Michel e' solo un gioco di specchi, non altro. E' un illusione la vita, nulla di piu'. L'essenza del Vivere non c'e'. Tutto merita la sterilizzazione. Piatto, Tiepido, Emozioni smorzate. Insomma la vita come un pure'!!!! P.S. la frase splendida, definizione di vecchio "organismo geneticamente mediocre"
E ci ricasco, di nuovo mi hanno fatto tana! Mi ha toccato le corde sensibili e divento meno obiettivo del solito. Bello!! Un Cammeo. Autentico. Cammeo perche' molto breve, Autentico perche' preciso, essenziale, ottima scrittura, originale e non di maniera (camilleri mi ha stancato da tempo). Descri
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E ci ricasco, di nuovo mi hanno fatto tana! Mi ha toccato le corde sensibili e divento meno obiettivo del solito. Bello!! Un Cammeo. Autentico. Cammeo perche' molto breve, Autentico perche' preciso, essenziale, ottima scrittura, originale e non di maniera (camilleri mi ha stancato da tempo). Descrive il caldo meglio dello scirocco tinteggiato da Piazzese Santo da Palermo (chi non lo avesse fatto si legga l'inizio di Medina Sidonia). Atzeni racconta di tribu', di intrighi, di ferocie, di crudelta', di medioevo, di poteri temporali e morali (poco morali). Personaggi resistenti e combattenti, vietcong sardi ante litteram. Finale assolutamente mozzafiato. P.S. se rinasco voglio essere una Locusta
Il voto sarebbe una estrella piu due, in questo caso la somma pero' fa due. Record- Letto in 40 ore consecutive (Lochescion isolana favorevolissima) ^^^^^^^^^^^^^^ Varie considerazioni e sfaccettature. Non mi ha convinto. Non mi e' piaciuta la sostanza, la parte gialla, la trama,
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Il voto sarebbe una estrella piu due, in questo caso la somma pero' fa due. Record- Letto in 40 ore consecutive (Lochescion isolana favorevolissima) ^^^^^^^^^^^^^^ Varie considerazioni e sfaccettature. Non mi ha convinto. Non mi e' piaciuta la sostanza, la parte gialla, la trama, il dipanarsi. Lo scorrere della storia. Propone un intreccio nel quale troppe sono le circostanze astruse. Non basta autodirselo, (spesso la protagonistadice a se' stessa "sembra inverosimile, pare una soap") dalle parrucchiere portoricane, agli agenti cinematografici, ogni incontro e' come un sei al superenalotto!! Troppe, veramente troppe, diventa una vicenda macchiettistica, un film muto di Ridolini. Chi indaga cade una dopo l'altra in trappole al contrario, tutte coincidenze straordinarie. La soluzione rincorre il detective. Epppoi la stessa soluzione finale, troppo fantasiosa ed incredibile. Non ci siamo, gli dei del giallismo non saranno di certo contenti. Lo so che sono esigente ma questo canovaccio per me vale due soldi. E questo e' UNO degli aspetti. In maniera Risorgimentale Andiamo Avanti. Punto DUE L'ambientazione e' NY con qualche puntata in una contea al nord della Grande Mela. Ci son stato nella Citta'. Leggerne e' il salto di qualita' dal virtuale al reale. Se conosci il reale e poi ti viene posto in modo virtuale lo sai spiluccare, deglutire e valutare. Questa Scoppettone mi descrive l'ambiente di Ny e mi ci ritrovo. Brava. Cacchio quei tombini fumanti sono veri e sono il tratto caratteristico della citta', le assegno mille punti per averli fatti ritornare in mente senza averli citati. In compenso l'appiccicante calura che abbrancava la pelle era dipinta in modo perfetto. TERZO. Le introspezioni Di solito (non e' sempre vero) chi scrive si fa una griglia di personaggi e gioca a fare il Piccolo Psicologo scorribbandandoli uno dopo l'altro. Qui no. L'introspezione riguarda solo l'unica protagonista naturalmente proiezione dell'autrice. Tutto e' incentrato su di lei fino ad arrivare al parossismo. Una scelta. QUARTO. Il quarto sarebbe un terzo biss. Il Sesso. La star e' lesbica, vive un sano rapporto di coppia lesbico, e' circondata da quadretti omosessuali idilliaci a tutto campo masculi e femmine. Ora non e' omofobia da parte mia ma il tutto e' un tantino esagerato. Libertario e' il non dare giudizi ed essere tollerante. Mi impegno nell'esserlo e mi viene abbastanza naturale e quindi facile. Pero' l'esasperazione dei concetti potrebbe portarmi alla posizione contraria. Come si potrebbe definire il termine parallelo e opposto di omofobico? Eterofobico? Botch Chiedo aiuto ai cultori delle lingue madri per risolvere il dilemmino. QUINTO I dialoghi Qui ci siamo, darei 5 stelle ai dialoghi. Lei parla e immediatamente dopo commenta il suo dire. Specifica il suo vero pensiero, quello che le frulla per la capa. Bello. Funziona benissimo. SESTO. La morte per mano dell'Aids di un personaggio. Tre pagine finali esemplari. Si staccano dal libro. Una lezione sull'amore, sull'amicizia e sul civismo. Veramente di livello, se le metto in comparazione con i dibattiti beghini con i quali ci hanno ammorbato in epoche recenti mi prende lo sconforto cosmico. Divorziati che inneggiano alla sacralita' della famiglia e via discorrendo e proseguendo con la crocifissione sociale di Peppino Englaro, mi monta la rabbia! Ma in che paese vivo!! Bha Calma e gesso, e' solamente un libro anche se l'eutanasia e' questione vera e di profonda serieta', rispettiamo tutti anche chi non e' d'accordo con noi. In ogni caso Thanks per le ultime pagine Sandrina!!!
Le perfezioni provvisorie
Ho provato l'imbroglio. Volevo esprimere una doppia valutazione, una minima ed una medio alta.continue)
Ma la mia scarsa applicazione nel domare i cavalli impazziti della tecnoillogia internettiana non me lo ha consentito. Pazienza.
Il perche' del doppio voto è semplice.
La serie dell'avvocato Guerrieri f ... (
Ho provato l'imbroglio. Volevo esprimere una doppia valutazione, una minima ed una medio alta.
Ma la mia scarsa applicazione nel domare i cavalli impazziti della tecnoillogia internettiana non me lo ha consentito. Pazienza.
Il perche' del doppio voto è semplice.
La serie dell'avvocato Guerrieri fà parte di diritto delle buone letture di quella parte del librismo definibile da "ombrellone".
In quest'ultima produzione l'autore però cambia lo schema. Con un troppo facile artificio l'avv diventa investigatore.
Avendo in mano la penna che scrive ol ditello che pigia sulla tastiera per estrarre il doc.libro può farlo, è il mastro.
Io da apprendista stregone-lettore-recinzionatore lo censuro.
Caro Gianrico, perdi l'originalità.
Il personaggio era buono, non aveva fratelli ma solo cugini.
Ora lo rivedo in una dimensione diversa e mi cala nel gradimento.
Mi ricorda FabioMontalePepeZingarettiMontalbano etc etc etc
Non se ne sentiva il bisogno.
La storia, comunque scorricchia, la muica e' citata, lo stile e' piacionico.
Di nuovo inoltre abbiamo una serie di citazioni di film con annessi dialoghi e una spruzzata di libri (Alan Watts mi ha colpito).
Insomma Musica-Cinema-Libri.
Concludendo posso dire che sotto l'ombrellone si puo' leggere ma...
Non e' memorabile e si odono sinistri scricchiolii di segnali di operazione commerciale. Il tempo ci farà sapere.
P.S. Ma GianRico sara' un omaggio dei Carofiglio's genitori a Ric&Gian????
Stessa città stessa pioggia
Il disordine e il caos migliorano la mia vita.continue)
La mia insana passione per Hector conduce al paradosso che solo oggi mi rendo conto di non aver inserito questo libro tra gli scaffali pur avendolo da sempre.
Ecchisene dira' il popolo sovrano. E invece no.
Vado al cinema ed al rientro come un osses ... (
Il disordine e il caos migliorano la mia vita.
La mia insana passione per Hector conduce al paradosso che solo oggi mi rendo conto di non aver inserito questo libro tra gli scaffali pur avendolo da sempre.
Ecchisene dira' il popolo sovrano. E invece no.
Vado al cinema ed al rientro come un ossesso mi metto a cercarlo.
In verita' non cercavo un libro ma sopratutto un finale.
Alla fine lo trovo, e' lui!! E' questo. Ganza sta' cosa.
Ricordo poco della storia ma il finale e' stempato nella testa, memorabile.
Il mio improbabile eroe, storpio, orbo, invecchiato e impauribile e' sempre un Genio.
Come riesce a risolvere il peggior cul de sac dove poteva infilarsi? E cioe' un meeting congiunto con due bande, una di agguerriti narcos e l'altra di gringos armate entrambi fino ai denti e per di piu' tutto nel chiuso di un capannone? E Particolare non trascurabile entrambi vogliono da lui la stessa cosa.
Ma Lui e' un vero genio. Risolve il busillis alla sua maniera: convoca tanti mariachi.
Tra trombe, violini, revolver e pallottole che fischiano vaganti, suoni e canti e mitragliette in un crescendo rossiniano di tutti contro tutti. Si sparano e si elidono l'un l'altro. Na cambogggia!
E vince lui, vince l'Astuzia e l'Arguzia contro la forza del piombo.
Un paio di ferite in piu' nell'anima di B.S. ma ancora una volta vince lui, il piu' scazzato dei detective della letteratura.
Comunque tornando alle coincidenze, oltre a non aver inserito il libro in libreria e' il film la Vera Coincidenza.
Il film in questione e' "il mio amico Eric" di Ken Loach.
E' allora dove sta' questa coincidenza?
Semplice, il finale e' analogo. L'arguzia contro la cieca e ottusa violenza.
Come si battono pregiudicati armati con pistole ed addirittura con un bel dobbermann affamato per ulteriore garanzia? Ma e' elementare gente!
Convoco qualche pulman di tifosi del Manchester United con l'immagine di Le Roy Cantona stampata in faccia. Ci penseranno loro, semplice no??
Mi piace fortissimo questo parallelo tra libro e film, se lo gode fino all'eccesso la mia scatola cranica.
Sul Film.
E' uno dei misteri inspiegabili della mia vita di spettatore.
Come faranno attori e attrici americani a svegliarsi perfettamente rasati e pettinati senza le doverose caccole negli occhi? Mistero, non si sa'. Dormiranno imbalsamati.
Qui no. Siamo un un altro genere di cinema.
Gli uomini non sono biondoni palestrati ma semplici essere umani con pance e barbe lunghe, (inizia proprio con un primo piano di una faccia non rasata).
Vicenda amara giocata sul filo del quotidiano con l'incursione della presenza onirica di Le Roy Cantona.
Cantona', un francese che per quelli del Manchester pur dopo essere uscito dal rettangolo di gioco e' rimasto un simbolo.
Chiudo gli occhi ed e' come se lo vedessi in mezzo ad altri supporters in un pub a ingurgitare birra. E' stato prima uno di loro e poi un campione.
In ogni caso e' strano vedere condotta da Loach una commedia, E' anche vero che e' amara e romanzata ma va oltre le sue abituali corde.
Cantona' riempie la storia, da vedere. Tutto alla faccia di Hornby e del suo Arsenal!!!!
Fine.
P.S. come mi piacerebbe una mattina svegliarmi e trovare come compagno il mio giocatore preferito della storia della Maggica: Capitan Agostino e ho detto tutto
Le particelle elementari
Se fossi stato in procinto di avere un erede (al quale non avrei fatto ereditare nulla per coerenza con la mia incondizionata avversione per i figli di.....) e un novello faust mi avesse chiesto quale sarebbero dovuti essere gli ingredienti principali che dovevano comporre il pargolo, non avrei avut ... (continue)
Se fossi stato in procinto di avere un erede (al quale non avrei fatto ereditare nulla per coerenza con la mia incondizionata avversione per i figli di.....) e un novello faust mi avesse chiesto quale sarebbero dovuti essere gli ingredienti principali che dovevano comporre il pargolo, non avrei avuto dubbi. Cinismo e Ironia. E' ovvia l'intelligenza ma da un cotal padre era un dato assodato. Bene qui siamo nel regno del cinismo, il Camerlengo e' l'autore, messere Michel, l'Autore.
La vita definita come un lento processo di deterioramento. Per gli uomini la schiavitu' del cazzo e per le donne la perdita della gravita' del seno.
Ineluttabili come l'osteoporosi e i capelli bianchi.
Libro Duro, duro senza ritorno.
L'ho riletto ed e' rarissimo per le mie abitudini, ma non ne sono pentito, merita.
Me lo sento larvatamente biografico. Il senso e' la mia perenne battaglia persa con le emozioni tenute quasi del tutto sotto controllo.
Nulle in ambito pubblico. Luogo di scontri titanici quando lo specchio mi rimbalza lo sguardo che faccio.
Hollebecq e' un caposaldo del mio "personaggio". Asociale, freddo e distaccato. Personaggio nella misura in cui tutti lo sono sul palcoscenico della vita. Falsi, meschini ed ipocriti in percentuali, solo variabili, ma mai assenti.
Ecco una bella immagine dell'Uomo. Una schifezza.
Ed a ciliegina sulla torta non puo' essere taciuta la nostra debolezza che a leggerla bene e' addirittura ridicola.
Piangere per una donna, ma non commuoversi davanti a Guernica, o ridere o sbraitare per un rigore non dato, non e' altro che una farsa, tragica ma farsa.
Qualche altra scheggia sul libro.
Piatto nel senso di Asettico.
Non ci si trova alcuno di quegli slanci che per fortuna ci permettono di resistere ogni giorno.
Tutto Anestetizzato.
Identico.
Una seguccia per Bruno e' equivalente ad un toast. Identico.
Ma e' cosi'? Bhe per fortuna no, altrimenti dalla Particelle Elementari si trarrebbe un manifesto ideologico di un razzismo nichilista e senza scampo che non farebbe prigionieri e non risparmierebbe nessuno.
L'autore, pur non in maniera esplicita, condanna chi invecchia e quindi tutti ricadono nel calderone.
Sul Sesso, anzi. Sul sesso. Cavolo che brutta roba (anche se verosimile). Il sesso come una condanna, una specie di schiavitu' dalla quale non ci si puo' affrancare.
Eppoi sempre la medesima impressione di una perenne sega.
Mai sesso in due,
La ricerca affannosa e spasmodica di una donna, e mi si perdoni la grevita', pur intonata al tenore dello scritto e' solo un buco nel quale masturbarsi.
Si vabbe', ma stringendo alla fine di questa catasta di cazzate, merita o no???
Assolutamente e incondizionatamente si. Da leggere e masticare lentamente non da deglutire di botto.
Tale metodica per minimizzare gli effetti collaterali accennati prima.
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
vabbe', vabbe' lo ammetto, ho barato. Ho barato con la recinzione, con me stesso.
Mi son fatto prendere dalla frenesia, ho scritto quanto precede non alla fine della lettura, ho barato!!
Anzi piu' che altro ho sbagliato, errato per presunzione, ho pensato di aver capito tutto e non era vero. Tento affannosamente il recupero.
Esplode Michel, il fratellastro di Bruno. E' l'Opposto.
Sembra Ascetico ma di fondo e' Asettico, Piatto.
Le Emozioni espulse neanche le mette nel congelatore, sono semplicemente Non Pervenute.
Tutto finisce in un gioco di temperature.
Tiepido e' bello, cosi' come Fresco. Caldo e Freddo, no.
Distrugge razionalmente la Vita, azzera i bisogni e le di conseguenza il piacere che ne scaturisce dal soddisfarli.
Durissima tale via. E' sensata, e' razionale ma resta di inusitata Durezza.
Il punto e' che toglie di mezzo il finto obiettivo che ci poniamo in fondo al viale della nostra vita.
Sembra sia un semplice lumino in fondo alla strada, in lontananza.
Non e' cosi'. Ha ragione Michel e' solo un gioco di specchi, non altro.
E' un illusione la vita, nulla di piu'.
L'essenza del Vivere non c'e'.
Tutto merita la sterilizzazione.
Piatto, Tiepido, Emozioni smorzate.
Insomma la vita come un pure'!!!!
P.S. la frase splendida, definizione di vecchio "organismo geneticamente mediocre"
Apologo del giudice bandito
E ci ricasco, di nuovo mi hanno fatto tana! Mi ha toccato le corde sensibili e divento meno obiettivo del solito. Bello!!continue)
Un Cammeo.
Autentico.
Cammeo perche' molto breve, Autentico perche' preciso, essenziale, ottima scrittura, originale e non di maniera (camilleri mi ha stancato da tempo).
Descri ... (
E ci ricasco, di nuovo mi hanno fatto tana! Mi ha toccato le corde sensibili e divento meno obiettivo del solito. Bello!!
Un Cammeo.
Autentico.
Cammeo perche' molto breve, Autentico perche' preciso, essenziale, ottima scrittura, originale e non di maniera (camilleri mi ha stancato da tempo).
Descrive il caldo meglio dello scirocco tinteggiato da Piazzese Santo da Palermo (chi non lo avesse fatto si legga l'inizio di Medina Sidonia). Atzeni racconta di tribu', di intrighi, di ferocie, di crudelta', di medioevo, di poteri temporali e morali (poco morali).
Personaggi resistenti e combattenti, vietcong sardi ante litteram. Finale assolutamente mozzafiato.
P.S. se rinasco voglio essere una Locusta
Tu, mia dolce irraggiungibile
Il voto sarebbe una estrella piu due, in questo caso la somma pero' fa due.continue)
Record- Letto in 40 ore consecutive (Lochescion isolana favorevolissima)
^^^^^^^^^^^^^^
Varie considerazioni e sfaccettature.
Non mi ha convinto. Non mi e' piaciuta la sostanza, la parte gialla, la trama, ... (
Il voto sarebbe una estrella piu due, in questo caso la somma pero' fa due.
Record- Letto in 40 ore consecutive (Lochescion isolana favorevolissima)
^^^^^^^^^^^^^^
Varie considerazioni e sfaccettature.
Non mi ha convinto. Non mi e' piaciuta la sostanza, la parte gialla, la trama, il dipanarsi. Lo scorrere della storia.
Propone un intreccio nel quale troppe sono le circostanze astruse. Non basta autodirselo, (spesso la protagonistadice a se' stessa "sembra inverosimile, pare una soap") dalle parrucchiere portoricane, agli agenti cinematografici, ogni incontro e' come un sei al superenalotto!! Troppe, veramente troppe, diventa una vicenda macchiettistica, un film muto di Ridolini.
Chi indaga cade una dopo l'altra in trappole al contrario, tutte coincidenze straordinarie. La soluzione rincorre il detective. Epppoi la stessa soluzione finale, troppo fantasiosa ed incredibile. Non ci siamo, gli dei del giallismo non saranno di certo contenti. Lo so che sono esigente ma questo canovaccio per me vale due soldi.
E questo e' UNO degli aspetti.
In maniera Risorgimentale Andiamo Avanti.
Punto DUE
L'ambientazione e' NY con qualche puntata in una contea al nord della Grande Mela.
Ci son stato nella Citta'. Leggerne e' il salto di qualita' dal virtuale al reale.
Se conosci il reale e poi ti viene posto in modo virtuale lo sai spiluccare, deglutire e valutare.
Questa Scoppettone mi descrive l'ambiente di Ny e mi ci ritrovo. Brava.
Cacchio quei tombini fumanti sono veri e sono il tratto caratteristico della citta', le assegno mille punti per averli fatti ritornare in mente senza averli citati. In compenso l'appiccicante calura che abbrancava la pelle era dipinta in modo perfetto.
TERZO. Le introspezioni
Di solito (non e' sempre vero) chi scrive si fa una griglia di personaggi e gioca a fare il Piccolo Psicologo scorribbandandoli uno dopo l'altro.
Qui no.
L'introspezione riguarda solo l'unica protagonista naturalmente proiezione dell'autrice.
Tutto e' incentrato su di lei fino ad arrivare al parossismo. Una scelta.
QUARTO.
Il quarto sarebbe un terzo biss. Il Sesso.
La star e' lesbica, vive un sano rapporto di coppia lesbico, e' circondata da quadretti omosessuali idilliaci a tutto campo masculi e femmine. Ora non e' omofobia da parte mia ma il tutto e' un tantino esagerato. Libertario e' il non dare giudizi ed essere tollerante.
Mi impegno nell'esserlo e mi viene abbastanza naturale e quindi facile.
Pero' l'esasperazione dei concetti potrebbe portarmi alla posizione contraria. Come si potrebbe definire il termine parallelo e opposto di omofobico? Eterofobico? Botch
Chiedo aiuto ai cultori delle lingue madri per risolvere il dilemmino.
QUINTO I dialoghi
Qui ci siamo, darei 5 stelle ai dialoghi. Lei parla e immediatamente dopo commenta il suo dire. Specifica il suo vero pensiero, quello che le frulla per la capa.
Bello. Funziona benissimo.
SESTO. La morte per mano dell'Aids di un personaggio.
Tre pagine finali esemplari.
Si staccano dal libro.
Una lezione sull'amore, sull'amicizia e sul civismo.
Veramente di livello, se le metto in comparazione con i dibattiti beghini con i quali ci hanno ammorbato in epoche recenti mi prende lo sconforto cosmico. Divorziati che inneggiano alla sacralita' della famiglia e via discorrendo e proseguendo con la crocifissione sociale di Peppino Englaro, mi monta la rabbia! Ma in che paese vivo!!
Bha
Calma e gesso, e' solamente un libro anche se l'eutanasia e' questione vera e di profonda serieta', rispettiamo tutti anche chi non e' d'accordo con noi.
In ogni caso Thanks per le ultime pagine Sandrina!!!