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Antoine de S…
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- Il Piccolo Principe (45232)
- Tutti i grandi sono stati bambini
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By Antoine de Saint-Exupery -
Finished 




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ciao. Curiosavo tra compagni di gdlllll. Belle letture, penso che verrò a razziare altre volte.
Complimenti per l'intervento, veramente molto 'intrigante'.
Ciao! Passavo di qui... :)
passavo di qui per vedere come stai...non ti sento da un po'.
Passo per un saluto :)
Gli epistolari ti mettono a disagio?
Io invece che sono una terribile impicciona ci sto come un topo nel formaggio!
ciao, grazie :)
Il Piccolo Principe
Ti lascia tante cose questo racconto.continue)
Molta malinconia, indubbiamente.
Ma anche delle stelle che, in qualche incomprensibile modo, ridono.
E soprattutto ti lascia con dei pensieri. Semplici e immensamente complessi. Come le cose vere.
Soprattutto, però, congedarsi da queste pagine si a ... (
Ti lascia tante cose questo racconto.
Molta malinconia, indubbiamente.
Ma anche delle stelle che, in qualche incomprensibile modo, ridono.
E soprattutto ti lascia con dei pensieri. Semplici e immensamente complessi. Come le cose vere.
Soprattutto, però, congedarsi da queste pagine si accompagna al pensiero di come sia importante creare dei legami, vivere affettivamente il nostro rapporto con il mondo, con le persone, con tutto ciò che ci circonda. Perché forse davvero il solo modo per vivere una vita a dimensione di uomo è quello di "umanizzare" il mondo. Conoscerlo emotivamente, guardarlo col cuore e non con gli occhi, perché l'essenziale è quell'emozione che senti senza vedere e che vivi senza comprendere.
Così, due sono le espressioni che vorrei trattenere nella mia mente, per configurare i miei pensieri alla loro presenza: «creare dei legami» e «responsabilità»: per ricordarmi che siamo responsabili verso ciò cui ci leghiamo. E per non scordare che non c'è modo di essere felici se non si creano dei legami.
Sfoglio distratta le pagine di questo lieve racconto e mi scopro a sorridere, pensando che la felicità abita nei gesti con cui sappiamo legarci al mondo. E legare il mondo a noi.
Solo in questo modo vediamo ciò che è essenziale.
Perché solo per chi sa creare dei legami le stelle potranno ridere o trasformarsi in fontane. Per gli altri resteranno mute.
E in questa prospettiva diventa una danza anche il passo che ci avvicina a un'esperienza emotiva del mondo.
Una danza. Pur nella consapevolezza che creare dei legami ci inserisce in una trama di responsabilità indeclinabili. Responsabilità che è giusto vivere e assaporare in un diverso – e forse più umano – orientamento nel mondo.