Prima metà del libro un po' lenta e non in linea con quello che ti aspetteresti da un romanzo moderno che affronta il tema della sessualità, mi è sembrato piuttosto un romanzo di formazione dell'800 ingelese. Seconda parte decisamente migliore e alla fine quasi voresti continuasse la storia!
anche la seconda fatica di zerocalcare l'ho letta tutta d'un fiato, assolutamente geniale, coinvolgente, divertente. mi sono ritrovata molto più in questa storia che ripercorre più o meno la vita di calcare, perchè alla fine siamo coetanei, e chi non ha mai visto i cavalieri dello zodiaco alle eleme
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anche la seconda fatica di zerocalcare l'ho letta tutta d'un fiato, assolutamente geniale, coinvolgente, divertente. mi sono ritrovata molto più in questa storia che ripercorre più o meno la vita di calcare, perchè alla fine siamo coetanei, e chi non ha mai visto i cavalieri dello zodiaco alle elementari?!?
questa volta McCall Smith mi ha un po' deluso: innanzitutto l'intreccio "giallo" non è ben sviluppato e alla fine neanche si conclude (non si sa chi è veramente il ladro!!), poi mi sono trovata in totale disaccordo su parecchie considerazioni filosofiche/morali/sociali della protagonista Isabelle, e
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questa volta McCall Smith mi ha un po' deluso: innanzitutto l'intreccio "giallo" non è ben sviluppato e alla fine neanche si conclude (non si sa chi è veramente il ladro!!), poi mi sono trovata in totale disaccordo su parecchie considerazioni filosofiche/morali/sociali della protagonista Isabelle, e non mi era mai successo prima; ho trovato persino un errore nel nominare un personaggio in un dialogo, ed infine mi sono sembrati eccessivi i riferimenti stereotipati all'Italia, che avevo già trovato negli scorsi romanzi della serie ma mai così marcati. peccato!
il mio primo fumetto, ma è riduttivo definirlo così. ho scoperto Zerocalcare per caso e ora non ne posso più fare a meno, è geniale, ti fa ridere e riflettere nell'arco di poche pagine illustrate.
Middlesex
Prima metà del libro un po' lenta e non in linea con quello che ti aspetteresti da un romanzo moderno che affronta il tema della sessualità, mi è sembrato piuttosto un romanzo di formazione dell'800 ingelese. Seconda parte decisamente migliore e alla fine quasi voresti continuasse la storia!
Un polpo alla gola
anche la seconda fatica di zerocalcare l'ho letta tutta d'un fiato, assolutamente geniale, coinvolgente, divertente. mi sono ritrovata molto più in questa storia che ripercorre più o meno la vita di calcare, perchè alla fine siamo coetanei, e chi non ha mai visto i cavalieri dello zodiaco alle eleme ... (continue)
anche la seconda fatica di zerocalcare l'ho letta tutta d'un fiato, assolutamente geniale, coinvolgente, divertente. mi sono ritrovata molto più in questa storia che ripercorre più o meno la vita di calcare, perchè alla fine siamo coetanei, e chi non ha mai visto i cavalieri dello zodiaco alle elementari?!?
La variante di Lüneburg
sarà che non mi piacciono gli scacchi e non ne capisco nulla, ma la storia è piuttosto noiosa, finito a fatica e solo perchè me l'hanno regalato.
The Uncommon Appeal of Clouds
***This comment contains spoilers! ***
questa volta McCall Smith mi ha un po' deluso: innanzitutto l'intreccio "giallo" non è ben sviluppato e alla fine neanche si conclude (non si sa chi è veramente il ladro!!), poi mi sono trovata in totale disaccordo su parecchie considerazioni filosofiche/morali/sociali della protagonista Isabelle, e ... (continue)
questa volta McCall Smith mi ha un po' deluso: innanzitutto l'intreccio "giallo" non è ben sviluppato e alla fine neanche si conclude (non si sa chi è veramente il ladro!!), poi mi sono trovata in totale disaccordo su parecchie considerazioni filosofiche/morali/sociali della protagonista Isabelle, e non mi era mai successo prima; ho trovato persino un errore nel nominare un personaggio in un dialogo, ed infine mi sono sembrati eccessivi i riferimenti stereotipati all'Italia, che avevo già trovato negli scorsi romanzi della serie ma mai così marcati. peccato!
La profezia dell'armadillo
il mio primo fumetto, ma è riduttivo definirlo così. ho scoperto Zerocalcare per caso e ora non ne posso più fare a meno, è geniale, ti fa ridere e riflettere nell'arco di poche pagine illustrate.