Devo assolutamente assaggiare la pastiera napoletana "verace"
Ieri sera mi sono messa a letto con in mano il libro di Maurizio De Giovanni “Vipera” persuasa che avrei letto qualche pagina e poi avrei spento e dormito…. Ogni tanto davo un’occhiata alla sveglia e pensavo: ancora qualche pagina, ancora qualche pagina. Fuori a tratti sentivo la pioggia battere sul
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Ieri sera mi sono messa a letto con in mano il libro di Maurizio De Giovanni “Vipera” persuasa che avrei letto qualche pagina e poi avrei spento e dormito…. Ogni tanto davo un’occhiata alla sveglia e pensavo: ancora qualche pagina, ancora qualche pagina. Fuori a tratti sentivo la pioggia battere sul giardino, ed era un rumore piacevole nel caldo del mio letto, mi mettevo in ascolto e poi…continuavo a leggere nella convinzione di smettere quanto prima, sperando, nel frattempo, di non svegliare mio marito che avrebbe sicuramente brontolato per la luce. Di pagina in pagina il libro mi prendeva sempre più, alla fine ho guardato l’ora erano le due, ma ne è valsa la pena, mi è piaciuto veramente tanto ed ho pensato: “Questo è il migliore di De Giovanni”, ma poi mi sono ricordata che anche precedentemente avevo pensato la stessa cosa!
"Ero in collera, come sempre si monta in collera quando un fallimento ci dà la piena consapevolezza di quanto inadeguate e imperfette siano le nostre facoltà mentali"......
"Grazie a lui mi ero avvicinato per la prima volta al grande mistero, ovvero al fatto che, se mai nella nostra esistenza riusc
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"Ero in collera, come sempre si monta in collera quando un fallimento ci dà la piena consapevolezza di quanto inadeguate e imperfette siano le nostre facoltà mentali"......
"Grazie a lui mi ero avvicinato per la prima volta al grande mistero, ovvero al fatto che, se mai nella nostra esistenza riusciamo ad attingere qualcosa di speciale, qualcosa di più elevato, ciò accade solo al prezzo di una particolare concentrazione interiore, di una paranoia sublime e, nella sua sacralità, affine alla follia.".....
"Sentii sulle labbra un gusto amaro, il gusto della caducità: a che scopo vivere, quando il vento stesso che ci sospinge spazza via anche l'ultima traccia del passo appena compiuto?".....
"....proprio io che avrei dovuto sapere che i libri si fanno solo per legarsi agli uomini al di là del nostro breve respiro e difendersi così dall'inesorabile avversario di ogni vita: la caducità e l'oblio."
"Ho sempre creduto nel potere della letteratura per raggiungere il cuore, mescolare la mente, e ricordare a tutti noi della nostra comune umanità. E io ho sempre ammirato gli scrittori che hanno scelto la narrazione come un modo per abbattere le barriere tra i popoli. E 'in parte per questa ragione
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"Ho sempre creduto nel potere della letteratura per raggiungere il cuore, mescolare la mente, e ricordare a tutti noi della nostra comune umanità. E io ho sempre ammirato gli scrittori che hanno scelto la narrazione come un modo per abbattere le barriere tra i popoli. E 'in parte per questa ragione che ho scelto di scrivere Ogni Mattina a Jenin." Susan Abulhawa
"Gli altri pensano che il dolore sia una bomba che ti esplode nel cervello, ma non è così. Il dolore è come una bava di ragno che ti avvolge, e nemmeno la vedi, e nemmeno la senti, finché non comincia a stringere e a tagliarti la carne e a entrarti dentro dappertutto"..."E' un filo sottile, il dolor
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"Gli altri pensano che il dolore sia una bomba che ti esplode nel cervello, ma non è così. Il dolore è come una bava di ragno che ti avvolge, e nemmeno la vedi, e nemmeno la senti, finché non comincia a stringere e a tagliarti la carne e a entrarti dentro dappertutto"..."E' un filo sottile, il dolore. Un filo rosso. E ci lega, ci stringe, penetra così a fondo che ci dimentichiamo di averlo dentro. Curiamo le cicatrici, come se fossero quelle il male. Poi un giorno, improvvisamente, il filo si tende, strappa tutto, apre la pelle. E se lo segui, se guardi dove va a finire, va a finire dentro a un altro. Un altro come te. Un altro che lo sa."
Questo libro è il racconto di una storia vera. Ogni giorno, purtroppo, leggiamo sui giornali di abusi nei confronti di donne, di violenza fisica e psichica, ma non sono storie così lontane dal nostro vissuto quotidiano, infatti, molte donne vivono queste esperienze ma non riescono nemmeno ad avere l
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Questo libro è il racconto di una storia vera. Ogni giorno, purtroppo, leggiamo sui giornali di abusi nei confronti di donne, di violenza fisica e psichica, ma non sono storie così lontane dal nostro vissuto quotidiano, infatti, molte donne vivono queste esperienze ma non riescono nemmeno ad avere la forza di chiedere aiuto, a volte, ormai sottomesse, non si rendono conto di vivere in un incubo. Vogliamo parlare di questo libro in un prossimo incontro di Invito alla lettura, vogliamo dare spazio alle voci soffocate, e alle voci di chi cerca di aiutare queste voci ad uscire e gridare.
Vipera
Ieri sera mi sono messa a letto con in mano il libro di Maurizio De Giovanni “Vipera” persuasa che avrei letto qualche pagina e poi avrei spento e dormito…. Ogni tanto davo un’occhiata alla sveglia e pensavo: ancora qualche pagina, ancora qualche pagina. Fuori a tratti sentivo la pioggia battere sul ... (continue)
Ieri sera mi sono messa a letto con in mano il libro di Maurizio De Giovanni “Vipera” persuasa che avrei letto qualche pagina e poi avrei spento e dormito…. Ogni tanto davo un’occhiata alla sveglia e pensavo: ancora qualche pagina, ancora qualche pagina. Fuori a tratti sentivo la pioggia battere sul giardino, ed era un rumore piacevole nel caldo del mio letto, mi mettevo in ascolto e poi…continuavo a leggere nella convinzione di smettere quanto prima, sperando, nel frattempo, di non svegliare mio marito che avrebbe sicuramente brontolato per la luce.
Di pagina in pagina il libro mi prendeva sempre più, alla fine ho guardato l’ora erano le due, ma ne è valsa la pena, mi è piaciuto veramente tanto ed ho pensato: “Questo è il migliore di De Giovanni”, ma poi mi sono ricordata che anche precedentemente avevo pensato la stessa cosa!
Mendel dei libri
"Ero in collera, come sempre si monta in collera quando un fallimento ci dà la piena consapevolezza di quanto inadeguate e imperfette siano le nostre facoltà mentali"......
"Grazie a lui mi ero avvicinato per la prima volta al grande mistero, ovvero al fatto che, se mai nella nostra esistenza riusc ... (continue)
"Ero in collera, come sempre si monta in collera quando un fallimento ci dà la piena consapevolezza di quanto inadeguate e imperfette siano le nostre facoltà mentali"......
"Grazie a lui mi ero avvicinato per la prima volta al grande mistero, ovvero al fatto che, se mai nella nostra esistenza riusciamo ad attingere qualcosa di speciale, qualcosa di più elevato, ciò accade solo al prezzo di una particolare concentrazione interiore, di una paranoia sublime e, nella sua sacralità, affine alla follia.".....
"Sentii sulle labbra un gusto amaro, il gusto della caducità: a che scopo vivere, quando il vento stesso che ci sospinge spazza via anche l'ultima traccia del passo appena compiuto?".....
"....proprio io che avrei dovuto sapere che i libri si fanno solo per legarsi agli uomini al di là del nostro breve respiro e difendersi così dall'inesorabile avversario di ogni vita: la caducità e l'oblio."
Ogni mattina a Jenin
"Ho sempre creduto nel potere della letteratura per raggiungere il cuore, mescolare la mente, e ricordare a tutti noi della nostra comune umanità.continue)
E io ho sempre ammirato gli scrittori che hanno scelto la narrazione come un modo per abbattere le barriere tra i popoli.
E 'in parte per questa ragione ... (
"Ho sempre creduto nel potere della letteratura per raggiungere il cuore, mescolare la mente, e ricordare a tutti noi della nostra comune umanità.
E io ho sempre ammirato gli scrittori che hanno scelto la narrazione come un modo per abbattere le barriere tra i popoli.
E 'in parte per questa ragione che ho scelto di scrivere Ogni Mattina a Jenin."
Susan Abulhawa
Il filo rosso
"Gli altri pensano che il dolore sia una bomba che ti esplode nel cervello, ma non è così. Il dolore è come una bava di ragno che ti avvolge, e nemmeno la vedi, e nemmeno la senti, finché non comincia a stringere e a tagliarti la carne e a entrarti dentro dappertutto"..."E' un filo sottile, il dolor ... (continue)
"Gli altri pensano che il dolore sia una bomba che ti esplode nel cervello, ma non è così. Il dolore è come una bava di ragno che ti avvolge, e nemmeno la vedi, e nemmeno la senti, finché non comincia a stringere e a tagliarti la carne e a entrarti dentro dappertutto"..."E' un filo sottile, il dolore. Un filo rosso. E ci lega, ci stringe, penetra così a fondo che ci dimentichiamo di averlo dentro. Curiamo le cicatrici, come se fossero quelle il male. Poi un giorno, improvvisamente, il filo si tende, strappa tutto, apre la pelle. E se lo segui, se guardi dove va a finire, va a finire dentro a un altro. Un altro come te. Un altro che lo sa."
Intervista con l'assassina
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La violenza sulle donneQuesto libro è il racconto di una storia vera.continue)
Ogni giorno, purtroppo, leggiamo sui giornali di abusi nei confronti di donne, di violenza fisica e psichica, ma non sono storie così lontane dal nostro vissuto quotidiano, infatti, molte donne vivono queste esperienze ma non riescono nemmeno ad avere l ... (
Questo libro è il racconto di una storia vera.
Ogni giorno, purtroppo, leggiamo sui giornali di abusi nei confronti di donne, di violenza fisica e psichica, ma non sono storie così lontane dal nostro vissuto quotidiano, infatti, molte donne vivono queste esperienze ma non riescono nemmeno ad avere la forza di chiedere aiuto, a volte, ormai sottomesse, non si rendono conto di vivere in un incubo.
Vogliamo parlare di questo libro in un prossimo incontro di Invito alla lettura, vogliamo dare spazio alle voci soffocate, e alle voci di chi cerca di aiutare queste voci ad uscire e gridare.