...casi clinici neurologici raccontati come se fossero delle favole strambe, con grande ironia ma, insieme, con grande umanità; storie a cui ci si appassiona e ci si affeziona nel mistero irrisolto del nostro cervello...ringrazio ancora la professoressa che me l'ha fatto leggere: sacks è un genio!
..un libro da respirare, forte, con i polmoni aperti come dopo una corsa in bicicletta - per ritrovarsi il viso imperlato cristalli d'oceano. travolgente e divertente.
c'è un guappariello che trascinandosi un cane alle calcagna si inerpica sugli scogli là dove procida diventa mare - i piedi nudi, i capelli scuri e ricciuti in balia dei capricci del vento - il sole che sembra non dover calare mai e che tinge di calore una bellezza che è perfezione. è il quadro vita
... (continue)
c'è un guappariello che trascinandosi un cane alle calcagna si inerpica sugli scogli là dove procida diventa mare - i piedi nudi, i capelli scuri e ricciuti in balia dei capricci del vento - il sole che sembra non dover calare mai e che tinge di calore una bellezza che è perfezione. è il quadro vitalissimo e struggente insieme dell'eterno giorno della giovinezza, quando lo scorrazzare liberi nel soffio impetuoso dello stato di natura si ribella ad ogni obbligo e ad ogni orario. la morante dipinge le sue pagine di perfezione stilistica celebrando una mediterraneità potente che entra negli occhi e scalda le vene, e non affievolisce il suo battito mentre arturo cresce e piano piano frantuma la rilucente sfera di cristallo che la fanciullezza gli aveva plasmato attorno - anche se la crecita è dolorosa, e passa attraverso l'amore di una donna prima desiderata come madre e poi come impossibile amante, attraverso la scoperta della sessualità e, ancora, l'uccisione simbolica del padre, esattamente come il signor freud comanda. ci siamo passati tutti, nelle nostre piccole isole quotidiane. ma nessuna (e allo stesso modo tutte) rimarrà marcata a fuoco tra i pensieri come quell'isola a forma di delfino, punteggiata dalle ginestre e dalle stelle dei cieli notturni, che si allontana nelle irreali brume mattutine come un miraggio, mentre arturo si imbarca sulla nave che lo porterà in continente per la prima volta e, lasciata la sua nicchia mitica e archetipica dove il tempo non esiste, entrerà nella storia e nell'età adulta.
...uno dei libri che, anche a distanza di molto tempo e di molte pagine macinate, riescono a rievocarmi sensazioni più precise. l'amore dilaniato e dilaniante delle viscere, quello sbagliato e giusto insieme - l'amore di salvezza e dannazione, che quando ti benedice, ti ha già meledetto...
La bussola d'oro
riletto dopo l'uscita del film...bello bello bello. mi sa che riprenderò anche gli altri due!! =) da leggere.
L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello
...casi clinici neurologici raccontati come se fossero delle favole strambe, con grande ironia ma, insieme, con grande umanità; storie a cui ci si appassiona e ci si affeziona nel mistero irrisolto del nostro cervello...ringrazio ancora la professoressa che me l'ha fatto leggere: sacks è un genio!
La vera storia del pirata Long John Silver
..un libro da respirare, forte, con i polmoni aperti come dopo una corsa in bicicletta - per ritrovarsi il viso imperlato cristalli d'oceano. travolgente e divertente.
L'isola di Arturo
c'è un guappariello che trascinandosi un cane alle calcagna si inerpica sugli scogli là dove procida diventa mare - i piedi nudi, i capelli scuri e ricciuti in balia dei capricci del vento - il sole che sembra non dover calare mai e che tinge di calore una bellezza che è perfezione. è il quadro vita ... (continue)
c'è un guappariello che trascinandosi un cane alle calcagna si inerpica sugli scogli là dove procida diventa mare - i piedi nudi, i capelli scuri e ricciuti in balia dei capricci del vento - il sole che sembra non dover calare mai e che tinge di calore una bellezza che è perfezione. è il quadro vitalissimo e struggente insieme dell'eterno giorno della giovinezza, quando lo scorrazzare liberi nel soffio impetuoso dello stato di natura si ribella ad ogni obbligo e ad ogni orario.
la morante dipinge le sue pagine di perfezione stilistica celebrando una mediterraneità potente che entra negli occhi e scalda le vene, e non affievolisce il suo battito mentre arturo cresce e piano piano frantuma la rilucente sfera di cristallo che la fanciullezza gli aveva plasmato attorno - anche se la crecita è dolorosa, e passa attraverso l'amore di una donna prima desiderata come madre e poi come impossibile amante, attraverso la scoperta della sessualità e, ancora, l'uccisione simbolica del padre, esattamente come il signor freud comanda.
ci siamo passati tutti, nelle nostre piccole isole quotidiane. ma nessuna (e allo stesso modo tutte) rimarrà marcata a fuoco tra i pensieri come quell'isola a forma di delfino, punteggiata dalle ginestre e dalle stelle dei cieli notturni, che si allontana nelle irreali brume mattutine come un miraggio, mentre arturo si imbarca sulla nave che lo porterà in continente per la prima volta e, lasciata la sua nicchia mitica e archetipica dove il tempo non esiste, entrerà nella storia e nell'età adulta.
C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo
...uno dei libri che, anche a distanza di molto tempo e di molte pagine macinate, riescono a rievocarmi sensazioni più precise. l'amore dilaniato e dilaniante delle viscere, quello sbagliato e giusto insieme - l'amore di salvezza e dannazione, che quando ti benedice, ti ha già meledetto...