In tutta sincerità non sapevo bene cosa aspettarmi da questo romanzo, oltre alle belle recensioni americane non conoscevo la storia di Vanessa, dunque le mie aspettative erano limitate. Il risultato è stato tuttavia sorprendente, perchè non solo ho letto il libro in una sola sessione di lettura, co
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In tutta sincerità non sapevo bene cosa aspettarmi da questo romanzo, oltre alle belle recensioni americane non conoscevo la storia di Vanessa, dunque le mie aspettative erano limitate. Il risultato è stato tuttavia sorprendente, perchè non solo ho letto il libro in una sola sessione di lettura, con il fiato sospeso e il cuore in gola, ma si è rivelato una lettura intensa, ricca di intrighi e magia, e i cattivi... Oh, che cattivi! Occhi di ghiaccio, cuore di pietra e poteri straordinari. Preparatevi a conoscere le Sirene di Winter Harbor.
Vanessa, Nessa per gli amici, è una ragazza di 17 anni, d'indole un po' timorosa, che pare aver paura di ogni sorta di pericolo; a sopperire alla sua mancanza di coraggio c'è Justine, adorata sorella maggiore di Nessa, i cui nervi saldi sono in grado di deviare le attenzioni della protagonista dalle sue varie fobie. Ogni estate la famiglia di Vanessa si concede una rilassante vacanza a Winter Harbor, nel Maine, e le due ragazze reincontrano i loro amici di infanzia: Caleb e Simon Carmichel, fratelli con cui hanno sempre condiviso le calde giornate estive. Il libro si apre con una scena molto intensa, che segnerà l'inizio dell'avventura che coinvolgerà i quattro ignari giovani, conducendoli in un modo oscuro e terrificante.
E' il primo giorno d'estate, e Justine e Caleb, eterni fidanzati, sono impazienti di celebrare secondo la loro speciale tradizione quel particolare momento. Un'alta scogliera che si affaccia sull'oceano attende di inghiottire il folle salto dei due ragazzi, che vorrebbero coinvolgere in quest'attività Simon e Vanessa. Ma se Nessa è terrorizzata dall'altezza, e dall'acqua, Simon che è un giovane scenziato specializzando in metereologia, pensa che il tempo stia per volgere al peggio, e tuffarsi sarebbe troppo pericoloso. Tuttavia l'intrepida coppia non si farà influenzare né da loro né dal repentino cambiammento climatico che si abbatterà sulla scogliera, e porterà a compimento quello spericolato rito, che cambierà i loro destini per sempre.
Feritasi dopo il tuffo Justine si troverà a discutere animatamente con i suoi genitori durante la cena, per poi abbandonare la tavola rivolgendo una sola parola a Nessa: <<Buu!>>
Vanessa non immagina che quella sarà l'ultima volta in cui vedrà Justine. Da quel momento il libro farà un repentino salto in avanti, e seguirà Vanessa nelle settimane successive alla perdita della sua adorata sorella, momento reso ancora più duro dalla scoperta di alcuni segreti scioccanti su Justine. Contro ogni previsione Nessa deciderà di lasciare la sua famiglia e tornare a Winter Harbor da sola, per poter parlare con Caleb dell'accaduto che le ha portato via una delle persone più importanti della sua vita, ma anche per indagare su ciò che di Justine poteva conoscere solo lui, l'unico vero amore della sorella.
Ma a Winter Harbor qualcosa sta cambiando, forti tempeste metereologiche continuano ad abbattersi sulla cittadina marittima, dopo le quali una quantità terrificante di cadaveri affiora dalle acque dell'oceano. I morti non sembrano avere nulla in comune eccetto l'essere tutti di sesso maschile, e l'avere un pietrificante sorriso stampato in volto. Al suo arrivo Nessa troverà un Simon distrutto e amareggiato, e non solo per la morte di Justine: suo fratello Caleb è scomparso. I due amici si stringeranno nel dolore e uniranno così le forze per poter scoprire la verità sul destino che si è abbattuto sui loro familiari, e assieme cercare di comprendere cosa stà succedendo in quella che era stata un'oasi di serenità e relax per turisti sino all'estate scorsa. Mentre Simon e Nessa si avvicineranno sempre di più, le morti e i fatti inspiegabili continueranno a flagellare Winter Harbor. Vedremo crescere e maturare Nessa sotto i nostri occhi: nuove amicizie, un nuovo lavoro e una forza inaspettata la porteranno a fare incredibili scoperte su se stessa e su ciò che stà accadendo veramente attorno a lei. Il finale sarà molto adrenalinico e davvero mozzafiato. Conosceremo le Sirene di Winter Harbor, e non aspettatevi nulla di scontato, perchè ve ne pentireste.
La scittura della Rayburn è avvincente, asciutta e mai eccessiva. La caratterizzazione dei personaggi è davvero coinvolgente, specialmente quella dei cattivi: meravigliosamente inquietanti e perfidi fino al midollo, capaci di mettere i brividi con uno sguardo. Il modo in cui il mistero è intessuto è molto ben studiato, certo alcune cose sono come dire... prevedibili. E parlo specialmente di Nessa e della sua natura. Ma altre sono davvero ben congeniate e inaspettate, e hanno soddisfatto la mia sete di mistero. La parte Paranormal e Fantasy non è eccessivamente presente, ma è come un dolce sottofondo che farà la sua esplosione sul finale. Ammetto di essermi sentita spesso a disagio, grazie alle bellissime scene da brivido che l'autrice mi ha regalato. La parte Romance non è assolutamente invadente, anzi, è perfettamente in linea con il romanzo, e non ruba la scena alla trama principale. Un titolo davvero imperdibile.
Conoscere Alexia Tarabotti è stata un'esperienza unica e impareggiabile. Ventisei anni, per metà italiana, capelli corvini e pelle scura, una passione smodata per il buon cibo, una lingua più tagliente di un rasoio e assolutamente nubile, o per meglio dire zitella. Questa è Miss Tarabotti, gentildon
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Conoscere Alexia Tarabotti è stata un'esperienza unica e impareggiabile. Ventisei anni, per metà italiana, capelli corvini e pelle scura, una passione smodata per il buon cibo, una lingua più tagliente di un rasoio e assolutamente nubile, o per meglio dire zitella. Questa è Miss Tarabotti, gentildonna alla moda con una predilezione per i parasoli e una gran voglia di viaggiare in dirigibile. Si direbbe che in lei non ci sia nulla di eccezionale, ma in realtà Alexia nasconde un segreto di cui in pochi sono a conoscenza: lei è una senz'anima, una Preternaturale sin dalla nascita. Il mondo della Carriger è popolato da diversi esseri paranormali: Licantropi, Vampiri, Spiriti e altri ancora. E poi ci sono i Preternaturali, né naturali né soprannaturali, la cui condizione di senz'anima gli consente non solo di essere immuni ai soprannaturali ma anche di annientare con un semplice tocco il loro stato di esseri "speciali". La Londra Vittoriana in cui Alexia vive le sue leziose giornate, ha accettato la presenza di tali esseri, integradoli nella società e garantendo a gli esponenti maggiori di ciascuna fazione, un posto di riguardo tra i consiglieri di sua Maestà. A controllare e catalogare la presenza di esseri soprannaturali a londra è il Prin (Pubblico registro delle nascite innaturali), e se la presenza di Vampiri e Licantropi è ben nota a tutta la popolazione mondiale, quella dei preternaturali viene ben nascosta e tutelata ai semplici esseri umani.
Il romanzo si apre con un simpatico siparietto che vedrà protagonisti Alexia e uno sventurato Vampiro appena nato, che allettato dalle curve prorompenti della protagonista cercherà di nutrirsene durante un ballo di gala. Alexia, con in suo, fedele parasole, saprà ben difendersi, ma per un caso fortuito la colluttazione avrà un finale abbastanza tragico: il Vampiro perderà la vita. E' qui che consceremo i personaggi principali e le loro peculiarità caratteriali, infatti sulla scena del crimine irromperanno il rude Lord Conall Maccon, barone di Woolsey, Licantropo Alfa del branco di Londra e capo del Prin; e il professor Lyall in poche parole il Beta di Lord Maccon, gentile e pieno di risorse, ma comunque autoritario come solo un Licantropo può essere. Già dalle prime battute sarà chiaro che tra Alexia e il Barone di Woolsey intercorre un rapporto di odio e amore, che terrà i lettori incollati alle pagine grazie ai loro continui battibecchi, che nascondono una forte attrazione.
Dal momento dell'omicidio la vita di Alexia diventerà incredibilmente movimentata, e oltre alle sue solite cene con l'amico Vampiro effemminato Lord Akeldama, le passeggiate in Hide Park assieme alla sua migliore amica con un pessimo gusto per i cappellini, Lady Ivy Hisselpenny; Miss Tarabotti si troverà a destreggiarsi tra rapimenti, inviti sospetti da parte della Regina dei Vampiri, e degli inaspettati contatti ravvicinati con un certo gentiluomo, molto sconvenienti per una donna nella sua posizione sociale. A Londra e dintrorni si consumeranno diversi fatti di cronaca nera che avranno come protagonisti Licantropi e Vampiri, e le indagini del Prin saranno sempre più intense e mirate. Ma cosa si nasconde dietro alle sparizioni e gli omicidi che coinvolgono i soprannaturali? E perchè tutti sembrano essere interessati a Miss Tarabotti? L'incredibile cocciutaggine della giovane Alexia, la spingerà a ficcare irrimediabilmente il naso in questioni molto intricate e pericolose, che la condurranno, nonostante il controllo da parte di Lord Maccon, a trovarsi invischiata in una serie di colpi di scena pericolosi e disturbanti. Il finale sarà scoppiettante e molto adrenalinico, animalesco e sanguinario, con un pizzico di sensualità. Quando tutto sembrerà essere giunto al termine, Alexia riceverà un'inaspettata visita molto speciale, che cambierà il corso della sua vita futura! L'epilogo sarà davvero bello e soddisfacente, e molto, molto romantico...!
Gail Carriger Ho letteralmente adorato lo stile della Carriger, pulito schietto e davvero molto ironico. Mi son spesso ritrovata a ridere delle battute di Alexia, e dei bellissimi battibecchi tra lei e il super sexy Lord Maccon, che in poche pagine mi ha rubato il cuore. La caratterizzazione dei personaggi è a dir poco sublime: così ben studiata e dettagliata da renderli reali. Il modo in cui l'epoca Vittoriana è stata dipinta dall'autrice è verosimile e molto ben curata: oltre agli interventi fantasy e steampunk, la parte storica è assolutamente puntuale e corretta, oltre che deliziosamente genuina! La descrizione di ogni dettaglio d'epoca è accurato, così come lo sono i personaggi e le dinamiche sociali. Il modo in cui è trattato il lato Romance è fantastico: un crescendo di attrazione e sentimento, nessun colpo di fulmine devastante, ma una bella storia d'amore e desiderio che non ruba la scena alla trama. Un punto a sfavore sono sicuramente i molteplici errori di traduzione, e refusi vari che si ripetono continuamente, pagina dopo pagina, cosa abbastanza disturbante per una lettrice attenta come me.
Spells è stata una lettura leggera e piacevole, proprio come Wings, il primo libro dedicato alle fate della Pike. In questo secondo romanzo incontreremo nuovamente Laurel, la bella Fata d'autunno che ha sempre vissuto con gli umani ed ha scoperto la sua vera identità solo un anno prima, David, il su
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Spells è stata una lettura leggera e piacevole, proprio come Wings, il primo libro dedicato alle fate della Pike. In questo secondo romanzo incontreremo nuovamente Laurel, la bella Fata d'autunno che ha sempre vissuto con gli umani ed ha scoperto la sua vera identità solo un anno prima, David, il suo ragazzo umano sempre pronto a rischiare la vita per lei e Tamani, Fata di primavera e sentinella personale di Laurel. Per fare un piccolissimo riepilogo dei capitoli precedenti, vi dirò che Laurel è una Fata di Avalon, che è stata scelta dai suoi simili per vivere assieme a una famiglia di umani, in un terreno che confina con uno dei tanti cancelli che portano alla terra delle Fate. La sua identità è sempre rimasta segreta persino a lei, fino a quando quell'autunno, un grande e bellissimo fiore azzurro non è spuntato sulla sua schiena, rivelando che tutte le stranezze che la rendevano diversa dagli altri, non erano affatto casuali. Questa scoperta, oltre a sconvolgere la vita della ragazza, ha fatto nascere nuove responsabilità e pericoli, che condurranno Laurel nelle grinfie dei perfidi Troll, assetati di potere e magia e sempre in cerca del modo per penetrare le mura di Avalon.
Se alla fine di Wings abbiamo visto Laurel e David dichiararsi l'un l'altro l'amore che avevano sempre mantenuto segreto, e Tamani pronto ad attendere il ritorno della sua Fata d'autunno, in Spells faremo un salto dall'altra parte: ad Avalon. L'estate è nel pieno del suo vigore, gli alberi sono in fiore e l'Accademia delle fate d'Autunno ha richiesto formalmente la presenza di Laurel nelle sue aule: è arrivato per lei il momento di imparare l'arte degli incanti e delle pozioni. Assisteremo finalmente a quegli scenari incantati che in Wings erano solo accennati, e ci immergeremo pienamente in quelle dinamiche Fatate che Tamani e Jamison avevano dipinto con tanto entusiasmo e magia. La permanenza di Laurel ad Avalon sarà molto divertente e interessante, e ci farà comprendere di più sulle Fate della Pike, che sono certamente singolari rispetto alla media. Tamani avrà finalmente un'occasione di passare del tempo con Laurel, per farle saggiare una complicità tutta nuova e speciale. Seppure la protagonista non ricorda nulla dal suo passato ad Avalon, non impiegherà molto ad ambientarsi, anche se si troverà in difficoltà rispetto alla grande divisione sociale che vige tra le Fate di diversa apparteneza stagionale.
La seconda parte del libro vedrà Laurel ritornare a casa, nella terra degli uomini, in cui non riesce più a sentirsi pienamente a suo agio: da quando la madre ha scoperto la sua vera identità la tratta con freddezza e indifferenza, e i segreti che porta nel cuore diventano sempre più pesanti. Senza contare che le pozioni risultano sempre più complesse, e la minaccia dei Troll non è del tutto sopita. La trama girerà attorno alla crescita di Laurel come Fata, e al suo ingresso in società ad Avalon, che diventerà una meta sempre più ambita per la protagonista... Ma sarà veramente quella la sua casa? Laurel si troverà spesso a chiedersi che ne sarà del suo destino una volta terminato il liceo, e ammetto cha anche io sono curiosa di sapere quale sarà la sua scelta finale.
Spells si può definire un libro di passaggio, in cui gli avvenimenti principali riguarderanno la maturazione di Laurel come fata, come fidanzata e come figlia, senza lesinare brevi ma intensi momenti d'azione. Naturalmente i Troll non hanno mai smesso di minacciare le Fate e Avalon stessa. A essere messo ripetutamente alla prova sarà anche il rapporto di Laurel con Tamani, Fata di primavera innamorata della protagonista sin dall'infanzia, che pur avendo aspettato il suo ritorno per tutta la vita, comincia a mostrare dei segni di cedimento. Il tutto porterà ad un rush finale di avvenimenti emozionanti sia in positivo, che in negativo, con qualche colpo di scena e una conclusione abbastanza aperta, che lascia spazio alla fantasia per il prossimo capitolo.
Lo stile della Pike è fresco e leggero, molto solare rispetto ai classici Urban Fantasy. Le sue fate sono particolari e misteriose, con delle caratteristiche tutte da scoprire. Molto romantico, ma tuttavia leggermente infantile, il modo in cui scrive saprà coinvolgere e affascinare, senza però sconvolgere totalmente gli animi dei lettori. Questo romanzo è certamente meno intenso del primo, che era più carico di novità e avvenimenti, e penso sia da considerarsi preparatorio per il colpo di scena che ci attende nel terzo capitolo della saga. Un libro piacevole che merita di essere letto, e fa ben sperare per gli avvenimenti futuri!
Protagoniste della storia sono Alexis, voce narrante, e Kasey, due sorelle che abitano in una grande e antica casa, di una vecchia e piccola città. Alexis è la sorella maggiore, ha quasi sedici anni e frequenta il liceo di Surrey, dove però non è molto popolare. Causa di tale isolamento è il suo te
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Protagoniste della storia sono Alexis, voce narrante, e Kasey, due sorelle che abitano in una grande e antica casa, di una vecchia e piccola città. Alexis è la sorella maggiore, ha quasi sedici anni e frequenta il liceo di Surrey, dove però non è molto popolare. Causa di tale isolamento è il suo temperamento esplosivo, che nel tempo, le ha fatto guadagnare di diritto una delle prime posizioni tra gli studendi da evitare. Capelli rosa, umorismo pungente e la macchina fotografica sempre al collo, sono le sue caratteristiche distintive. Kasey, tredici anni, è una ragazzina schiva e sempre in cerca di attenzioni, con una passione smodata per il collezionismo di bambole, che rasenta l'ossessione. Le due hanno un rapporto altalenante, non esente da liti e sfuriate, come spesso accade tra sorelle: stanze separate, passioni diverse, ma comunque molto affetto ad unirle. Le cose tra loro però cominciano a precipitare a causa di atteggiamenti ogni giorno più strani da parte di Kase, sempre più chiusa nel suo piccolo mondo di amiche inanimate, verso cui si dimostra gelosa in maniera preoccupante.
Mentre strane luci, rumori e ricordi non suoi, cominciano a tormentare Alexis, la sorellina Kasey tenterà di attirare su di sé le attenzioni della famiglia per un progetto scolastico a cui sembra essere molto interessata: una ricerca sulla propria genealogia, che solo Lexi sarà disposta a seguire assieme a lei. Sarà questo pretesto che avvicinerà le ragazze a sufficienza per far notare a Lexi che qualcosa nella sorella minore non va, e che gli atteggiamenti ossessivi prima rivolti solo alle bambole stanno contaminando la vita di Kase.
Uscite notturne, strani furti, discorsi fatti ad alta voce in piena solitudine e atteggiamenti aggressivi, sono ormai all'ordine del giorno per Kasey, che a volte sembra addirittura essere un'altra persona... Il libro proseguirà tra avvenimenti inspiegabili e momenti di terrore, tra porte che sbattono da sole, fenomeni terrificanti e ricordi estranei che popolano i sogni di Lexi, mentre Kasey diventerà sempre più una figura inquietante e imprevedibile.
La vita di Alexis subirà diversi scossoni, che creeranno nuovi e inaspettati equilibri: proprio mentre la sua vita va a rotoli Carter, adorabile compagno di liceo apparentemente fuori dalla sua portata, mostrerà dell'interesse per lei; Kasey continuerà a non darle le da pace, con le sue stranezze che mettono i brividi, e quei suoi occhi che sembrano non appartenerle più; e, come se non bastasse, persino Megan, cheerleader e sua nemica numero uno, sembra essere intenzionata a starle addosso con delle strane teorie sui fantasmi e le presenze demoniache... Il tutto convoglierà in un finale adrenalinico e intenso, pieno di colpi di scena, come d'altra parte lo è l'intero libro, che lascerà il lettore con un misto di emozioni contrastanti.
Uno stile intenso, non troppo concentrato sui dettagli e le descrizioni, ma comunque coinvolgente e accattivante. Una protagonista pungente e originale, calata in un contesto molto classico, quello del liceo, che però affronterà un'esperienza a dir poco unica. Antichi misteri da scoprire, poltergaist e presenze oscure, si affiancheranno a tematiche più ordinarie quali lo stacco generazionale tra genitori e figli, la solitudine il bisogno di conferme e l'insicurezza, tipiche dell'adolescenza. Davvero ben studiata la parte spettrale del libro, molto articolata e particolareggiata. Ho adorato le scene di tensione, e il modo in cui i vari pezzi del puzzle si uniscano alla fine. Anche la storia d'amore è finalmente SANA, non ossessiva e non immediata, come spesso capita nei libri Young Adult, anzi segue un corso molto realistico e ricopre un ruolo assolutamente MARGINALE nella trama.
La Rosa Bianca
Un romanzo imperdibile, per chi non sa resistere a un buon romance storico di classe!
La recensione sul blog Atelier dei Libri
http://atelierdeilibri.blogspot.it/2012/12/recensione-l…
Sirene
In tutta sincerità non sapevo bene cosa aspettarmi da questo romanzo, oltre alle belle recensioni americane non conoscevo la storia di Vanessa, dunque le mie aspettative erano limitate. Il risultato è stato tuttavia sorprendente, perchè non solo ho letto il libro in una sola sessione di lettura, co ... (continue)
In tutta sincerità non sapevo bene cosa aspettarmi da questo romanzo, oltre alle belle recensioni americane non conoscevo la storia di Vanessa, dunque le mie aspettative erano limitate. Il risultato è stato tuttavia sorprendente, perchè non solo ho letto il libro in una sola sessione di lettura, con il fiato sospeso e il cuore in gola, ma si è rivelato una lettura intensa, ricca di intrighi e magia, e i cattivi... Oh, che cattivi! Occhi di ghiaccio, cuore di pietra e poteri straordinari.
Preparatevi a conoscere le Sirene di Winter Harbor.
Vanessa, Nessa per gli amici, è una ragazza di 17 anni, d'indole un po' timorosa, che pare aver paura di ogni sorta di pericolo; a sopperire alla sua mancanza di coraggio c'è Justine, adorata sorella maggiore di Nessa, i cui nervi saldi sono in grado di deviare le attenzioni della protagonista dalle sue varie fobie.
Ogni estate la famiglia di Vanessa si concede una rilassante vacanza a Winter Harbor, nel Maine, e le due ragazze reincontrano i loro amici di infanzia: Caleb e Simon Carmichel, fratelli con cui hanno sempre condiviso le calde giornate estive. Il libro si apre con una scena molto intensa, che segnerà l'inizio dell'avventura che coinvolgerà i quattro ignari giovani, conducendoli in un modo oscuro e terrificante.
E' il primo giorno d'estate, e Justine e Caleb, eterni fidanzati, sono impazienti di celebrare secondo la loro speciale tradizione quel particolare momento. Un'alta scogliera che si affaccia sull'oceano attende di inghiottire il folle salto dei due ragazzi, che vorrebbero coinvolgere in quest'attività Simon e Vanessa. Ma se Nessa è terrorizzata dall'altezza, e dall'acqua, Simon che è un giovane scenziato specializzando in metereologia, pensa che il tempo stia per volgere al peggio, e tuffarsi sarebbe troppo pericoloso. Tuttavia l'intrepida coppia non si farà influenzare né da loro né dal repentino cambiammento climatico che si abbatterà sulla scogliera, e porterà a compimento quello spericolato rito, che cambierà i loro destini per sempre.
Feritasi dopo il tuffo Justine si troverà a discutere animatamente con i suoi genitori durante la cena, per poi abbandonare la tavola rivolgendo una sola parola a Nessa: <<Buu!>>
Vanessa non immagina che quella sarà l'ultima volta in cui vedrà Justine.
Da quel momento il libro farà un repentino salto in avanti, e seguirà Vanessa nelle settimane successive alla perdita della sua adorata sorella, momento reso ancora più duro dalla scoperta di alcuni segreti scioccanti su Justine. Contro ogni previsione Nessa deciderà di lasciare la sua famiglia e tornare a Winter Harbor da sola, per poter parlare con Caleb dell'accaduto che le ha portato via una delle persone più importanti della sua vita, ma anche per indagare su ciò che di Justine poteva conoscere solo lui, l'unico vero amore della sorella.
Ma a Winter Harbor qualcosa sta cambiando, forti tempeste metereologiche continuano ad abbattersi sulla cittadina marittima, dopo le quali una quantità terrificante di cadaveri affiora dalle acque dell'oceano. I morti non sembrano avere nulla in comune eccetto l'essere tutti di sesso maschile, e l'avere un pietrificante sorriso stampato in volto.
Al suo arrivo Nessa troverà un Simon distrutto e amareggiato, e non solo per la morte di Justine: suo fratello Caleb è scomparso. I due amici si stringeranno nel dolore e uniranno così le forze per poter scoprire la verità sul destino che si è abbattuto sui loro familiari, e assieme cercare di comprendere cosa stà succedendo in quella che era stata un'oasi di serenità e relax per turisti sino all'estate scorsa.
Mentre Simon e Nessa si avvicineranno sempre di più, le morti e i fatti inspiegabili continueranno a flagellare Winter Harbor. Vedremo crescere e maturare Nessa sotto i nostri occhi: nuove amicizie, un nuovo lavoro e una forza inaspettata la porteranno a fare incredibili scoperte su se stessa e su ciò che stà accadendo veramente attorno a lei.
Il finale sarà molto adrenalinico e davvero mozzafiato. Conosceremo le Sirene di Winter Harbor, e non aspettatevi nulla di scontato, perchè ve ne pentireste.
La scittura della Rayburn è avvincente, asciutta e mai eccessiva. La caratterizzazione dei personaggi è davvero coinvolgente, specialmente quella dei cattivi: meravigliosamente inquietanti e perfidi fino al midollo, capaci di mettere i brividi con uno sguardo.
Il modo in cui il mistero è intessuto è molto ben studiato, certo alcune cose sono come dire... prevedibili. E parlo specialmente di Nessa e della sua natura. Ma altre sono davvero ben congeniate e inaspettate, e hanno soddisfatto la mia sete di mistero. La parte Paranormal e Fantasy non è eccessivamente presente, ma è come un dolce sottofondo che farà la sua esplosione sul finale. Ammetto di essermi sentita spesso a disagio, grazie alle bellissime scene da brivido che l'autrice mi ha regalato. La parte Romance non è assolutamente invadente, anzi, è perfettamente in linea con il romanzo, e non ruba la scena alla trama principale. Un titolo davvero imperdibile.
Soulless
Conoscere Alexia Tarabotti è stata un'esperienza unica e impareggiabile. Ventisei anni, per metà italiana, capelli corvini e pelle scura, una passione smodata per il buon cibo, una lingua più tagliente di un rasoio e assolutamente nubile, o per meglio dire zitella. Questa è Miss Tarabotti, gentildon ... (continue)
Conoscere Alexia Tarabotti è stata un'esperienza unica e impareggiabile. Ventisei anni, per metà italiana, capelli corvini e pelle scura, una passione smodata per il buon cibo, una lingua più tagliente di un rasoio e assolutamente nubile, o per meglio dire zitella. Questa è Miss Tarabotti, gentildonna alla moda con una predilezione per i parasoli e una gran voglia di viaggiare in dirigibile.
Si direbbe che in lei non ci sia nulla di eccezionale, ma in realtà Alexia nasconde un segreto di cui in pochi sono a conoscenza: lei è una senz'anima, una Preternaturale sin dalla nascita.
Il mondo della Carriger è popolato da diversi esseri paranormali: Licantropi, Vampiri, Spiriti e altri ancora. E poi ci sono i Preternaturali, né naturali né soprannaturali, la cui condizione di senz'anima gli consente non solo di essere immuni ai soprannaturali ma anche di annientare con un semplice tocco il loro stato di esseri "speciali". La Londra Vittoriana in cui Alexia vive le sue leziose giornate, ha accettato la presenza di tali esseri, integradoli nella società e garantendo a gli esponenti maggiori di ciascuna fazione, un posto di riguardo tra i consiglieri di sua Maestà. A controllare e catalogare la presenza di esseri soprannaturali a londra è il Prin (Pubblico registro delle nascite innaturali), e se la presenza di Vampiri e Licantropi è ben nota a tutta la popolazione mondiale, quella dei preternaturali viene ben nascosta e tutelata ai semplici esseri umani.
Il romanzo si apre con un simpatico siparietto che vedrà protagonisti Alexia e uno sventurato Vampiro appena nato, che allettato dalle curve prorompenti della protagonista cercherà di nutrirsene durante un ballo di gala. Alexia, con in suo, fedele parasole, saprà ben difendersi, ma per un caso fortuito la colluttazione avrà un finale abbastanza tragico: il Vampiro perderà la vita. E' qui che consceremo i personaggi principali e le loro peculiarità caratteriali, infatti sulla scena del crimine irromperanno il rude Lord Conall Maccon, barone di Woolsey, Licantropo Alfa del branco di Londra e capo del Prin; e il professor Lyall in poche parole il Beta di Lord Maccon, gentile e pieno di risorse, ma comunque autoritario come solo un Licantropo può essere. Già dalle prime battute sarà chiaro che tra Alexia e il Barone di Woolsey intercorre un rapporto di odio e amore, che terrà i lettori incollati alle pagine grazie ai loro continui battibecchi, che nascondono una forte attrazione.
Dal momento dell'omicidio la vita di Alexia diventerà incredibilmente movimentata, e oltre alle sue solite cene con l'amico Vampiro effemminato Lord Akeldama, le passeggiate in Hide Park assieme alla sua migliore amica con un pessimo gusto per i cappellini, Lady Ivy Hisselpenny; Miss Tarabotti si troverà a destreggiarsi tra rapimenti, inviti sospetti da parte della Regina dei Vampiri, e degli inaspettati contatti ravvicinati con un certo gentiluomo, molto sconvenienti per una donna nella sua posizione sociale. A Londra e dintrorni si consumeranno diversi fatti di cronaca nera che avranno come protagonisti Licantropi e Vampiri, e le indagini del Prin saranno sempre più intense e mirate. Ma cosa si nasconde dietro alle sparizioni e gli omicidi che coinvolgono i soprannaturali? E perchè tutti sembrano essere interessati a Miss Tarabotti?
L'incredibile cocciutaggine della giovane Alexia, la spingerà a ficcare irrimediabilmente il naso in questioni molto intricate e pericolose, che la condurranno, nonostante il controllo da parte di Lord Maccon, a trovarsi invischiata in una serie di colpi di scena pericolosi e disturbanti. Il finale sarà scoppiettante e molto adrenalinico, animalesco e sanguinario, con un pizzico di sensualità. Quando tutto sembrerà essere giunto al termine, Alexia riceverà un'inaspettata visita molto speciale, che cambierà il corso della sua vita futura! L'epilogo sarà davvero bello e soddisfacente, e molto, molto romantico...!
Gail Carriger
Ho letteralmente adorato lo stile della Carriger, pulito schietto e davvero molto ironico. Mi son spesso ritrovata a ridere delle battute di Alexia, e dei bellissimi battibecchi tra lei e il super sexy Lord Maccon, che in poche pagine mi ha rubato il cuore. La caratterizzazione dei personaggi è a dir poco sublime: così ben studiata e dettagliata da renderli reali. Il modo in cui l'epoca Vittoriana è stata dipinta dall'autrice è verosimile e molto ben curata: oltre agli interventi fantasy e steampunk, la parte storica è assolutamente puntuale e corretta, oltre che deliziosamente genuina! La descrizione di ogni dettaglio d'epoca è accurato, così come lo sono i personaggi e le dinamiche sociali. Il modo in cui è trattato il lato Romance è fantastico: un crescendo di attrazione e sentimento, nessun colpo di fulmine devastante, ma una bella storia d'amore e desiderio che non ruba la scena alla trama.
Un punto a sfavore sono sicuramente i molteplici errori di traduzione, e refusi vari che si ripetono continuamente, pagina dopo pagina, cosa abbastanza disturbante per una lettrice attenta come me.
Spells
Spells è stata una lettura leggera e piacevole, proprio come Wings, il primo libro dedicato alle fate della Pike. In questo secondo romanzo incontreremo nuovamente Laurel, la bella Fata d'autunno che ha sempre vissuto con gli umani ed ha scoperto la sua vera identità solo un anno prima, David, il su ... (continue)
Spells è stata una lettura leggera e piacevole, proprio come Wings, il primo libro dedicato alle fate della Pike. In questo secondo romanzo incontreremo nuovamente Laurel, la bella Fata d'autunno che ha sempre vissuto con gli umani ed ha scoperto la sua vera identità solo un anno prima, David, il suo ragazzo umano sempre pronto a rischiare la vita per lei e Tamani, Fata di primavera e sentinella personale di Laurel.
Per fare un piccolissimo riepilogo dei capitoli precedenti, vi dirò che Laurel è una Fata di Avalon, che è stata scelta dai suoi simili per vivere assieme a una famiglia di umani, in un terreno che confina con uno dei tanti cancelli che portano alla terra delle Fate. La sua identità è sempre rimasta segreta persino a lei, fino a quando quell'autunno, un grande e bellissimo fiore azzurro non è spuntato sulla sua schiena, rivelando che tutte le stranezze che la rendevano diversa dagli altri, non erano affatto casuali. Questa scoperta, oltre a sconvolgere la vita della ragazza, ha fatto nascere nuove responsabilità e pericoli, che condurranno Laurel nelle grinfie dei perfidi Troll, assetati di potere e magia e sempre in cerca del modo per penetrare le mura di Avalon.
Se alla fine di Wings abbiamo visto Laurel e David dichiararsi l'un l'altro l'amore che avevano sempre mantenuto segreto, e Tamani pronto ad attendere il ritorno della sua Fata d'autunno, in Spells faremo un salto dall'altra parte: ad Avalon. L'estate è nel pieno del suo vigore, gli alberi sono in fiore e l'Accademia delle fate d'Autunno ha richiesto formalmente la presenza di Laurel nelle sue aule: è arrivato per lei il momento di imparare l'arte degli incanti e delle pozioni. Assisteremo finalmente a quegli scenari incantati che in Wings erano solo accennati, e ci immergeremo pienamente in quelle dinamiche Fatate che Tamani e Jamison avevano dipinto con tanto entusiasmo e magia.
La permanenza di Laurel ad Avalon sarà molto divertente e interessante, e ci farà comprendere di più sulle Fate della Pike, che sono certamente singolari rispetto alla media. Tamani avrà finalmente un'occasione di passare del tempo con Laurel, per farle saggiare una complicità tutta nuova e speciale. Seppure la protagonista non ricorda nulla dal suo passato ad Avalon, non impiegherà molto ad ambientarsi, anche se si troverà in difficoltà rispetto alla grande divisione sociale che vige tra le Fate di diversa apparteneza stagionale.
La seconda parte del libro vedrà Laurel ritornare a casa, nella terra degli uomini, in cui non riesce più a sentirsi pienamente a suo agio: da quando la madre ha scoperto la sua vera identità la tratta con freddezza e indifferenza, e i segreti che porta nel cuore diventano sempre più pesanti. Senza contare che le pozioni risultano sempre più complesse, e la minaccia dei Troll non è del tutto sopita. La trama girerà attorno alla crescita di Laurel come Fata, e al suo ingresso in società ad Avalon, che diventerà una meta sempre più ambita per la protagonista... Ma sarà veramente quella la sua casa?
Laurel si troverà spesso a chiedersi che ne sarà del suo destino una volta terminato il liceo, e ammetto cha anche io sono curiosa di sapere quale sarà la sua scelta finale.
Spells si può definire un libro di passaggio, in cui gli avvenimenti principali riguarderanno la maturazione di Laurel come fata, come fidanzata e come figlia, senza lesinare brevi ma intensi momenti d'azione. Naturalmente i Troll non hanno mai smesso di minacciare le Fate e Avalon stessa. A essere messo ripetutamente alla prova sarà anche il rapporto di Laurel con Tamani, Fata di primavera innamorata della protagonista sin dall'infanzia, che pur avendo aspettato il suo ritorno per tutta la vita, comincia a mostrare dei segni di cedimento.
Il tutto porterà ad un rush finale di avvenimenti emozionanti sia in positivo, che in negativo, con qualche colpo di scena e una conclusione abbastanza aperta, che lascia spazio alla fantasia per il prossimo capitolo.
Lo stile della Pike è fresco e leggero, molto solare rispetto ai classici Urban Fantasy. Le sue fate sono particolari e misteriose, con delle caratteristiche tutte da scoprire. Molto romantico, ma tuttavia leggermente infantile, il modo in cui scrive saprà coinvolgere e affascinare, senza però sconvolgere totalmente gli animi dei lettori. Questo romanzo è certamente meno intenso del primo, che era più carico di novità e avvenimenti, e penso sia da considerarsi preparatorio per il colpo di scena che ci attende nel terzo capitolo della saga.
Un libro piacevole che merita di essere letto, e fa ben sperare per gli avvenimenti futuri!
Le cattive ragazze non muoiono mai
Protagoniste della storia sono Alexis, voce narrante, e Kasey, due sorelle che abitano in una grande e antica casa, di una vecchia e piccola città.continue)
Alexis è la sorella maggiore, ha quasi sedici anni e frequenta il liceo di Surrey, dove però non è molto popolare. Causa di tale isolamento è il suo te ... (
Protagoniste della storia sono Alexis, voce narrante, e Kasey, due sorelle che abitano in una grande e antica casa, di una vecchia e piccola città.
Alexis è la sorella maggiore, ha quasi sedici anni e frequenta il liceo di Surrey, dove però non è molto popolare. Causa di tale isolamento è il suo temperamento esplosivo, che nel tempo, le ha fatto guadagnare di diritto una delle prime posizioni tra gli studendi da evitare. Capelli rosa, umorismo pungente e la macchina fotografica sempre al collo, sono le sue caratteristiche distintive.
Kasey, tredici anni, è una ragazzina schiva e sempre in cerca di attenzioni, con una passione smodata per il collezionismo di bambole, che rasenta l'ossessione.
Le due hanno un rapporto altalenante, non esente da liti e sfuriate, come spesso accade tra sorelle: stanze separate, passioni diverse, ma comunque molto affetto ad unirle. Le cose tra loro però cominciano a precipitare a causa di atteggiamenti ogni giorno più strani da parte di Kase, sempre più chiusa nel suo piccolo mondo di amiche inanimate, verso cui si dimostra gelosa in maniera preoccupante.
Mentre strane luci, rumori e ricordi non suoi, cominciano a tormentare Alexis, la sorellina Kasey tenterà di attirare su di sé le attenzioni della famiglia per un progetto scolastico a cui sembra essere molto interessata: una ricerca sulla propria genealogia, che solo Lexi sarà disposta a seguire assieme a lei. Sarà questo pretesto che avvicinerà le ragazze a sufficienza per far notare a Lexi che qualcosa nella sorella minore non va, e che gli atteggiamenti ossessivi prima rivolti solo alle bambole stanno contaminando la vita di Kase.
Uscite notturne, strani furti, discorsi fatti ad alta voce in piena solitudine e atteggiamenti aggressivi, sono ormai all'ordine del giorno per Kasey, che a volte sembra addirittura essere un'altra persona...
Il libro proseguirà tra avvenimenti inspiegabili e momenti di terrore, tra porte che sbattono da sole, fenomeni terrificanti e ricordi estranei che popolano i sogni di Lexi, mentre Kasey diventerà sempre più una figura inquietante e imprevedibile.
La vita di Alexis subirà diversi scossoni, che creeranno nuovi e inaspettati equilibri: proprio mentre la sua vita va a rotoli Carter, adorabile compagno di liceo apparentemente fuori dalla sua portata, mostrerà dell'interesse per lei; Kasey continuerà a non darle le da pace, con le sue stranezze che mettono i brividi, e quei suoi occhi che sembrano non appartenerle più; e, come se non bastasse, persino Megan, cheerleader e sua nemica numero uno, sembra essere intenzionata a starle addosso con delle strane teorie sui fantasmi e le presenze demoniache...
Il tutto convoglierà in un finale adrenalinico e intenso, pieno di colpi di scena, come d'altra parte lo è l'intero libro, che lascerà il lettore con un misto di emozioni contrastanti.
Uno stile intenso, non troppo concentrato sui dettagli e le descrizioni, ma comunque coinvolgente e accattivante. Una protagonista pungente e originale, calata in un contesto molto classico, quello del liceo, che però affronterà un'esperienza a dir poco unica. Antichi misteri da scoprire, poltergaist e presenze oscure, si affiancheranno a tematiche più ordinarie quali lo stacco generazionale tra genitori e figli, la solitudine il bisogno di conferme e l'insicurezza, tipiche dell'adolescenza. Davvero ben studiata la parte spettrale del libro, molto articolata e particolareggiata. Ho adorato le scene di tensione, e il modo in cui i vari pezzi del puzzle si uniscano alla fine. Anche la storia d'amore è finalmente SANA, non ossessiva e non immediata, come spesso capita nei libri Young Adult, anzi segue un corso molto realistico e ricopre un ruolo assolutamente MARGINALE nella trama.