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- Uomini e no (4124)
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By Elio Vittorini -
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- Ogni mattina a Jenin (803)
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By Susan Abulhawa -
Finished on Jul 19, 2011 




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- Lettera sulla felicità (3943)
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By Epicuro -
Finished on Jul 13, 2011 




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- Vajont 9 ottobre '63 (1005)
- Con videocassetta
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By Marco Paolini -
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- Quaderno d'esercizi per comunicare senza conflitti con la CNV (24)
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By Anne Van Stappen -
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Quaderno d'esercizi per comunicare senza conflitti con la CNV
esercizi per l'estate...8 people find this helpful -
quando mia figlia aveva 4 hanni andavo dicendo a tutti:Quando avrà 15 anni iiio scapperò di casa...
Ora ci siamo! Così, per evitare fughe drastiche, questa estate facciamo un po' di esercizi insieme...se non altro avremo passato un po' di tempo a leggere e a commentare ...Poi vi raccon ... (continue ) -
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Jul 14, 2011 |
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- La lunga vita di Marianna Ucrìa (5820)
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By Dacia Maraini -
Finished on Jul 10, 2011 




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La lunga vita di Marianna Ucrìa
20 people find this helpful 



ecchè sarà mai questa smania di Sicilia?... -
Non ci vado da almeno trent'anni. Non ho in programma di andarci a breve. Ma cosa avrà mai quest'isola da dirmi quest'anno, che in un mese ho letto ben tre libri,3!, sulla Sicilia, in uno strano continuum rovesciato, ripercorrendo storie che, a partire dalla metà del novecento mi hanno riportata ind ... (
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Jul 11, 2011 |
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- Memoriale del convento (3558)
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By Jose Saramago -
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- La zia marchesa (2640)
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By Simonetta Agnello Hornby -
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- Il gattopardo (17213)
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By Giuseppe Tomasi di Lampedusa -
Finished on Jul 2, 2011 




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14 people find this helpful 



...di come la storia si ripeta... -
Rilettura indispensabile, per poterne apprezzare il respiro del capolavoro, nei 150 anni dell'Unità d'Italia.
Le vicende del principe di Salina, della Sicilia e del neonato Stato Italiano si intrecciano in questo romanzo storico...ma che modernità quella di Tomasi da Lampedusa, che "ironica chiarov ... (
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Jul 3, 2011 |
6 feedbacks
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- Reinventare il corpo, risvegliare l'anima. (18)
- 10 passi per cambiare la tua vita
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By Deepak Chopra -
Finished on Jun 15, 2011 




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Reinventare il corpo, risvegliare l'anima.
3 people find this helpful 



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Molti spunti interessanti, benchè mi rimangano le perplessità che lasciano sempre questi guru troppo editorialmente prolifici...
Però, il suo concetto di anima, a me che vado alla ricerca di una spiritualità che non si estrinsechi in una qualsiasi religione, piace.
Se siamo flussi energetici, come v ... (continue ) -
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Jul 5, 2011 |
3 feedbacks
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- Cucina tradizionale della Lunigiana (5)
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By Francesca Grossi -
Finished on Jun 25, 2011 




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Cucina tradizionale della Lunigiana
10 people find this helpful 



venite in Lunigiana... -
c'è una terra che racconta storie di briganti, di gabelle a danno dei viandanti, dei pellegrini sulla via per la benedizione... Una terra povera, arroccata tra i monti, le gole che chiudono fiumi e frane, di emigrazione e di fame, dove i giovani ancora oggi se ne vanno per un lavoro che qui non c'è ... (
continue ) -
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Jun 26, 2011 |
6 feedbacks
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- Un onorevole siciliano (325)
- Le interpellanze parlamentari di Leonardo Sciascia
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By Andrea Camilleri -
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- Il giorno prima della felicità (5657)
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By Erri De Luca -
Finished on Jun 22, 2011 




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Il giorno prima della felicità
10 people find this helpful 



...una poesia per me... -
E poi metti l'indice in mezzo alle pagine, chiudi il libro e gli occhi...e lasci andare le parole dentro..
.. una lingua scarna, a tratti ruvida, difficile: c'era pace nel sacco della nebbiolina, una pace tesa che concentrava il sangue.....accostamenti arditi, che senti sforzo per esprimere n ... (continue ) -
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Jun 23, 2011 |
6 feedbacks
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- Il dottor Zivago (6372)
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By Borís Leonídovič Pasternàk -
Finished
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Dieci piccol-
i indian-
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- Dieci piccoli indiani (15644)
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By Agatha Christie -
Finished on Jun 19, 2011 




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15 people find this helpful 



...puro divertimento... -
Adesso non crederete che io possa commentare un libro così, vero?
Io che detesto i gialli perchè non sopporto la souspense che ti inquieta le notti, e ti tormenta i giorni...io che non azzecco mai l'assassino manco morto...io che non c'è verso che aspetti fino all'ultima pagina per sapere il nome de ... (continue ) -
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Jun 20, 2011 |
10 feedbacks
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Dieci piccol-
Ogni mattina a Jenin
Non amo le storie che mi fanno piangere. Ne ho già di mie...
Ma alla fine di tutte le lacrime che mi hanno rigato il viso per questo libro, mi sono rimaste solo delle domande...
Quando, davvero quando, smettiamo di credere alle favole? A ciò che ci dicono attraverso quella scatola nera che abbiamo ... (continue)
Non amo le storie che mi fanno piangere. Ne ho già di mie...
Ma alla fine di tutte le lacrime che mi hanno rigato il viso per questo libro, mi sono rimaste solo delle domande...
Quando, davvero quando, smettiamo di credere alle favole? A ciò che ci dicono attraverso quella scatola nera che abbiamo tutti in casa e ci porta via il tempo e il senno?
Quando cominciamo a mettere in dubbio le notizie di agenzia manipolate e inverosimili che ci propinano giornalisti pigri e codardi?
C'è un'età? O il limite è dettato dalla grandezza della tragedia? O dal numero dei morti? E quando si comincia a sospettare la truffa?
E dov'ero io quando accadevano i fatti storici descritti in questo libro in modo magistrale dalla Abulhawa a danno del popolo Palestinese? Quanto a lungo posso nascondermi dietro la scusa che non ero nemmeno nata?
E come ho fatto poi a credere con tale faciloneria al diritto degli Israeliani a far pagare l'olocausto al popolo Palestinese, a commuovermi davanti alle immagini di Exodus, e limitarmi a portare una kefja pensando così di schierarmi mettendo a tacere la mia coscienza?
Come ho potuto accontentarmi della mia indignazione davanti ai massacri del macellaio Sharon a Sabra e Shatila.
E dove siamo stati tutti, spettatori distratti di telegiornali degni della peggiore propaganda, davanti all'impotenza, l'inconsistenza, l'incapacità dell'ONU, che col suo bel palazzone di vetro sembra essere lì ormai solo per celebrare se stesso, lontano, coi suoi progetti faraonici, i suoi soldi, i suoi interessi, il potere, dalle vere tragedie degli ultimi, dei dimenticati...?
Cosa diavolo ero così intenta a fare mentre venivano massacrate generazioni di donne e bambini?, e come abbiamo fatto a non capire che rinchiudendoli nei campi, abbandonandoli ai sopprusi, all'umiliazione, alla violenza, stavamo costruendo con le nostre mani bombe umane che prima o poi sarebbero esplose ovunque, stavamo alimentando quel carburante che ha nome odio, vendetta, pronto a far decollare aerei per infiniti 11 settembre?
E quando l'ultima Intifada potrà davvero essere l'ultima, e avranno fine le rappresaglie delle rappresaglie e i giovani, tutti, si sentiranno traditi dai loro leaders in cambio di simboli, bandiere, guerre, potere.?
Ecco...dov'ero io? mi sono chiesta per tutte le 390 pagine di questo libro.
E non mi basta dirmi che non avrei comunque potuto fare niente
Avrei potuto essere almeno consapevole. Rimanere umana, come chiedeva Arrigoni. E invece non l'ho fatto.
E forse è per questa mia negligenza che ho pianto tanto per tutto il libro.
Diventerà un best-seller. E sarà l'inno di liberazione del popolo Palestinese.
Forse è un sogno il mio, o solo un tardivo tentativo di riscatto, ma spero di averlo sognato bene!