insopportabile. mollato dopo poche pagine. non so nemmeno perchè l'ho comprato. evidentemente non sono ancora abbastanza impermeabile al battage pubblicitario...
Che bello anche questo! se poi sei di Parma, c'è un valore aggiunto nel leggere questo libro. Riesci a dare un volto a un sacco di personaggi e riconosci luoghi e luci e odori. Il capitolo 4, Potevo far causa al comune, quello sull'osteria del Sordo in borgo Sorgo, per me è un capolavoro
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Che bello anche questo! se poi sei di Parma, c'è un valore aggiunto nel leggere questo libro. Riesci a dare un volto a un sacco di personaggi e riconosci luoghi e luci e odori. Il capitolo 4, Potevo far causa al comune, quello sull'osteria del Sordo in borgo Sorgo, per me è un capolavoro assoluto di poesia. (mio nonno, gran bevitore, la frequentava con puntualità e soddisfazione e da piccola mi raccontava le avventure del popolo del Sordo: anche il solo leggere i nomi di quei personaggi dimenticati, dopo 30 anni, non è stata una epifania qualunque).
Per me questa è stata una lettura inquietante, mi ha disturbata e infastidita. Anche se penso si tratti di un buon libro. E' composto da due racconti al centro di ciascuno dei quali c'è un gioco d'infanzia. Nel primo si gioca a mamma. Sembra il gioco più innocente e innocuo del mondo, inv
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Per me questa è stata una lettura inquietante, mi ha disturbata e infastidita. Anche se penso si tratti di un buon libro. E' composto da due racconti al centro di ciascuno dei quali c'è un gioco d'infanzia. Nel primo si gioca a mamma. Sembra il gioco più innocente e innocuo del mondo, invece è terrificante e racconta un sacco di cose sulla condizione di madre e sull'idea che hanno le bambine delle mamme (e dei papà). Nel secondo si gioca con le winx. E' un bambino che ci gioca, solo che le winx non sono di plastica e anche questo non è un bel gioco.
Intanto un'edizione raffinatissima, come sempre per i libri di Cornia, con una copertina e una quarta di copertina d'autore che non tradiscono. E poi le ultime due pagine del libro La bellezza delle vite singolari, con questo Dio che infagotta oggetti e ogni fagotto è una vita: basterebbe quest
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Intanto un'edizione raffinatissima, come sempre per i libri di Cornia, con una copertina e una quarta di copertina d'autore che non tradiscono. E poi le ultime due pagine del libro La bellezza delle vite singolari, con questo Dio che infagotta oggetti e ogni fagotto è una vita: basterebbe questa manciata di righe a farne una piccola perla. Invece c’è anche I baci con lo schiocco (poi dicono che la scrittura erotica maschile è in crisi…) E Balsamic Bond Cocktail per prendere fiato e far due risate. Molto bello, davvero. Pieno e delicato.
Firmino
insopportabile. mollato dopo poche pagine.
non so nemmeno perchè l'ho comprato. evidentemente non sono ancora abbastanza impermeabile al battage pubblicitario...
Mi compro una gilera
Che bello anche questo!continue)
se poi sei di Parma, c'è un valore aggiunto nel leggere questo libro. Riesci a dare un volto a un sacco di personaggi e riconosci luoghi e luci e odori.
Il capitolo 4, Potevo far causa al comune, quello sull'osteria del Sordo in borgo Sorgo, per me è un capolavoro ... (
Che bello anche questo!
se poi sei di Parma, c'è un valore aggiunto nel leggere questo libro. Riesci a dare un volto a un sacco di personaggi e riconosci luoghi e luci e odori.
Il capitolo 4, Potevo far causa al comune, quello sull'osteria del Sordo in borgo Sorgo, per me è un capolavoro assoluto di poesia.
(mio nonno, gran bevitore, la frequentava con puntualità e soddisfazione e da piccola mi raccontava le avventure del popolo del Sordo: anche il solo leggere i nomi di quei personaggi dimenticati, dopo 30 anni, non è stata una epifania qualunque).
L'accalappiacani n. 1.
ce l'ho!
La casa madre
Per me questa è stata una lettura inquietante, mi ha disturbata e infastidita. Anche se penso si tratti di un buon libro.continue)
E' composto da due racconti al centro di ciascuno dei quali c'è un gioco d'infanzia.
Nel primo si gioca a mamma. Sembra il gioco più innocente e innocuo del mondo, inv ... (
Per me questa è stata una lettura inquietante, mi ha disturbata e infastidita. Anche se penso si tratti di un buon libro.
E' composto da due racconti al centro di ciascuno dei quali c'è un gioco d'infanzia.
Nel primo si gioca a mamma. Sembra il gioco più innocente e innocuo del mondo, invece è terrificante e racconta un sacco di cose sulla condizione di madre e sull'idea che hanno le bambine delle mamme (e dei papà).
Nel secondo si gioca con le winx. E' un bambino che ci gioca, solo che le winx non sono di plastica e anche questo non è un bel gioco.
Sulle tristezze e i ragionamenti
Intanto un'edizione raffinatissima, come sempre per i libri di Cornia, con una copertina e una quarta di copertina d'autore che non tradiscono.continue)
E poi le ultime due pagine del libro La bellezza delle vite singolari, con questo Dio che infagotta oggetti e ogni fagotto è una vita: basterebbe quest ... (
Intanto un'edizione raffinatissima, come sempre per i libri di Cornia, con una copertina e una quarta di copertina d'autore che non tradiscono.
E poi le ultime due pagine del libro La bellezza delle vite singolari, con questo Dio che infagotta oggetti e ogni fagotto è una vita: basterebbe questa manciata di righe a farne una piccola perla.
Invece c’è anche I baci con lo schiocco (poi dicono che la scrittura erotica maschile è in crisi…)
E Balsamic Bond Cocktail per prendere fiato e far due risate.
Molto bello, davvero. Pieno e delicato.