[−]
  • Search

All books

Cover of The Final Days
  • volgarotto ma appassionante

    appassionante, tiene inchiodati alle sue pagine fino alla fine. L’ambientazione è abbastanza tipica e richiama la provincia americana: desolazione, deserto, depravazione, ubriachezza, bambini abbandonati a loro stessi. Per il progressivo cadere nella violenza, il libro ricorda Il silenzio degli innocenti, ma forse ancora di più alcuni film horror anni settanta come Non aprite quella porta o L’ultima casa a sinistra. Il libro è costruito per scene successive che si incentrano sulle azioni dei diversi personaggi che compiono l’indagine o su quello che capita alle vittime. Alcune scene sono davvero inquietanti, con una sapiente costruzione della suspance: molto ansiogena e ben scritta quella in cui si racconta dei risvegli successivi di Kathy nel buio nello scantinato dell'assassino e della sua ricerca alla cieca.
    Ciò detto, il libro rivisto a freddo presenta alcuni difetti:
    • nell’elaborazione dei personaggi e ciò causa un’induzione finale del lettore che si chiede il perché di alcuni eventi. Di sicuro, però, si arriva alla fine del libro sospinti dalla costruzione della suspance, cui non si può opporre resistenza;
    • l’argomento religioso/settario può risultare un po’ banale e già troppo utilizzato, ma il ministro di culto perverso e violento fa sempre effetto;
    • alcuni fili narrativi sembrano rimanere un po’ a penzoloni, ma va detto che si percepisce la volontà di costruire una serie.
    A fronte di una certa volgarità dunque il punto di forza del romanzo è che trascina fino alla fine e fa dimenticare errori e ingenuità. ... (continue)

    appassionante, tiene inchiodati alle sue pagine fino alla fine. L’ambientazione è abbastanza tipica e richiama la provincia americana: desolazione, deserto, depravazione, ubriachezza, bambini abbandonati a loro stessi. Per il progressivo cadere nella violenza, il libro ricorda Il silenzio degli innocenti, ma forse ancora di più alcuni film horror anni settanta come Non aprite quella porta o L’ultima casa a sinistra. Il libro è costruito per scene successive che si incentrano sulle azioni dei diversi personaggi che compiono l’indagine o su quello che capita alle vittime. Alcune scene sono davvero inquietanti, con una sapiente costruzione della suspance: molto ansiogena e ben scritta quella in cui si racconta dei risvegli successivi di Kathy nel buio nello scantinato dell'assassino e della sua ricerca alla cieca.
    Ciò detto, il libro rivisto a freddo presenta alcuni difetti:
    • nell’elaborazione dei personaggi e ciò causa un’induzione finale del lettore che si chiede il perché di alcuni eventi. Di sicuro, però, si arriva alla fine del libro sospinti dalla costruzione della suspance, cui non si può opporre resistenza;
    • l’argomento religioso/settario può risultare un po’ banale e già troppo utilizzato, ma il ministro di culto perverso e violento fa sempre effetto;
    • alcuni fili narrativi sembrano rimanere un po’ a penzoloni, ma va detto che si percepisce la volontà di costruire una serie.
    A fronte di una certa volgarità dunque il punto di forza del romanzo è che trascina fino alla fine e fa dimenticare errori e ingenuità.

    Is this helpful?

    ― Posted on Jun 25, 2008 | Add your feedback

Cover of Dogs and Water
  • 1 of 1 people find this helpful

    deserto sognato?

    un ragazzino con un orsacchiotto legato allo zaino cammina in un paesaggio deserto: prima è una strada, di quelle che nel nostro immaginario ormai sono le route americane che si avventurano nei paesi dell’interno; poi è una piana vuota di persone, popolata solo da cani randagi e all’improvviso tagliata da una lunga condotta; a tratti è il mare.
    un lieve senso di angoscia e un lieve disegno perfetto, in questo fumetto che mi ha fatto conoscere Anders Nilsen dopo la favolosa mostra a Bologna.
    come sempre la Drawn&Quarterly fa un ottimo lavoro editoriale, tutto a levare, e valorizza il tratto di Nilsen, che ha la leggerezza di un disegno a matita su un sasso di fiume, un dono che proprio perché effimero si ha la voglia di custodire in fondo al cuore.

    http://ferramenta.splinder.com/post/17444974/deserto+so… ... (continue)

    un ragazzino con un orsacchiotto legato allo zaino cammina in un paesaggio deserto: prima è una strada, di quelle che nel nostro immaginario ormai sono le route americane che si avventurano nei paesi dell’interno; poi è una piana vuota di persone, popolata solo da cani randagi e all’improvviso tagliata da una lunga condotta; a tratti è il mare.
    un lieve senso di angoscia e un lieve disegno perfetto, in questo fumetto che mi ha fatto conoscere Anders Nilsen dopo la favolosa mostra a Bologna.
    come sempre la Drawn&Quarterly fa un ottimo lavoro editoriale, tutto a levare, e valorizza il tratto di Nilsen, che ha la leggerezza di un disegno a matita su un sasso di fiume, un dono che proprio perché effimero si ha la voglia di custodire in fondo al cuore.

    http://ferramenta.splinder.com/post/17444974/deserto+so…

    Is this helpful?

    ― Posted on Jun 12, 2008 | Add your feedback

Cover of The Road Home
  • un’autrice che purtroppo in Italia è poco conosciuta (sono stati pubblicati solo dei suoi romanzi storici) che in questa storia di un immigrato dell’Est Europa a Londra rivela tutta la sua bravura: una scrittura straordinaria, classica ma assolutamente ammaliante.

    Is this helpful?

    ― Posted on May 25, 2008 | Add your feedback

Cover of Innocence Lost
Cover of The Innocent Mage Kingmaker Kingreaker Book 1
Cover of Unlikely
  • Sempre Jeffrey Brown, sempre un'autobiografica storia d’amore, sempre i suoi dolci disegni, sempre un’incredibile capacità di far immedesimare il lettore, sempre meraviglioso, fantastico, unico. Da avere!

    Is this helpful?

    ― Posted on Feb 27, 2008 | Add your feedback

Cover of Shortcomings
  • Adoro come Tomine riesca sempre a descrivere le esistenze di stronzi patentati, assolutamente squallidi e antipatici. Qui il trentenne Ben Tanaka non fa altro che fare affermazioni fastidiose e unpolitically correct, tratta male la sua fidanzata, si comporta come uno stronzo snob che pensa di essere l'unico al mondo a pensare le cose giuste al momento giusto. Giapponese con un debole (ossessione?) per le giovani ragazze bianche, è manager di un cinema e passa la maggior parte del suo tempo con la sua migliore amica, lesbica coreana.
    Tomine si cimenta per la prima volta con la graphic novel e forse non è altrettanto spiazzante come nelle sue narrazioni brevi, ma i suoi disegni puliti continuano a colpire nel segno. ... (continue)

    Adoro come Tomine riesca sempre a descrivere le esistenze di stronzi patentati, assolutamente squallidi e antipatici. Qui il trentenne Ben Tanaka non fa altro che fare affermazioni fastidiose e unpolitically correct, tratta male la sua fidanzata, si comporta come uno stronzo snob che pensa di essere l'unico al mondo a pensare le cose giuste al momento giusto. Giapponese con un debole (ossessione?) per le giovani ragazze bianche, è manager di un cinema e passa la maggior parte del suo tempo con la sua migliore amica, lesbica coreana.
    Tomine si cimenta per la prima volta con la graphic novel e forse non è altrettanto spiazzante come nelle sue narrazioni brevi, ma i suoi disegni puliti continuano a colpire nel segno.

    Is this helpful?

    ― Posted on Jan 6, 2008 | Add your feedback

Cover of Clumsy
  • 4 of 4 people find this helpful

    I'm so clumsy

    lo lessi qualche tempo fa e mi commosse profondamente, tanto da darmi il nickname. è tenerissimo, divertente. disegni da bimbetto, ma che raccontano una storia d'amore con una profondità e un'immediatezza rare.
    ieri una mia grande amica me lo ha finalmente regalato e ora posso esporlo con orgoglio in libreria e rileggerlo con gioia.
    DOVETE LEGGERLO E AVERLO TUTTI, senza scuse: che voi siate innamorati o solo romantici, che siate tremendamente tristi per una storia appena finita o da tempo disillusi sull'amore.
    questo libretto è un piccolo capolavoro! ... (continue)

    lo lessi qualche tempo fa e mi commosse profondamente, tanto da darmi il nickname. è tenerissimo, divertente. disegni da bimbetto, ma che raccontano una storia d'amore con una profondità e un'immediatezza rare.
    ieri una mia grande amica me lo ha finalmente regalato e ora posso esporlo con orgoglio in libreria e rileggerlo con gioia.
    DOVETE LEGGERLO E AVERLO TUTTI, senza scuse: che voi siate innamorati o solo romantici, che siate tremendamente tristi per una storia appena finita o da tempo disillusi sull'amore.
    questo libretto è un piccolo capolavoro!

    Is this helpful?

    ― Posted on Nov 15, 2007 | 1 feedback

Cover of Strani frutti
Cover of Il genio
Cover of Quimby the Mouse
Cover of McSweeney's Issue 17

1 2 3 4

clumsy has more books in other languages ...

Check to see:

(You can change this back in "Settings")

RSS feeds: subscribe to clumsy's shelf