si può iniziare così: "Apelle, figlio di Apollo Fece una palla di pelle di pollo Tutti i pesci vennero a galla Per vedere la palla di pelle di pollo Fatta da Apelle figlio di Apollo" Chi ha preso in mano il libro ed è adulto può capire il perchè della filastrocca a commento. Il volume sta comunq
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si può iniziare così: "Apelle, figlio di Apollo Fece una palla di pelle di pollo Tutti i pesci vennero a galla Per vedere la palla di pelle di pollo Fatta da Apelle figlio di Apollo" Chi ha preso in mano il libro ed è adulto può capire il perchè della filastrocca a commento. Il volume sta comunque facendo la gioia di un tipetto di 9 anni che sta condividendo la lettura del testo integralmente ad "alta voce" e "a due voci" in ore notturne, quando tutto si spegne e i suoi piedi vivono il passo del libro spingendo sui muscoli delle mie gambe. So così, mentre s'intrecciano le nostre rispettive letture, quando la storia galoppa o quando rallenta, ma sta di fatto che questo Percy alla sera dopo i denti lavati lo vedo sempre uscir fuori da dove è riposto e non perchè vado a stanarlo io. Questa lettura ha lo stesso sapore delle nostre corse estive sulla ciclabile lungo il canale, quando sparati mi chiedeva di trasmettergli ad "alta voce" le noste velocità progressive sul contachilometri della bici.
[gruppo di lettura novembre 2012] E' scivolato via in un paio d'ore senza sedimentare, nè entusiasmare. E' rimasta molto di più questa intervista (che del libro parla) a Fosco, il padre. Un controcanto, un'altra (spigolosa) angolatura:
[gruppo di lettura novembre 2012] E' scivolato via in un paio d'ore senza sedimentare, nè entusiasmare. E' rimasta molto di più questa intervista (che del libro parla) a Fosco, il padre. Un controcanto, un'altra (spigolosa) angolatura:
Mi piace che Paolo abbia scelto la forma racconto per questo suo narrare.
pag. 153 Non è semplice. Ci sono un sacco di regole che portano a tenere tutto dentro. Ci sono cose, addirittura, che non è possibile neppure tenere dentro: si lascia che accadano senza mai pensarle, nè prima nè dopo, ed o
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Mi piace che Paolo abbia scelto la forma racconto per questo suo narrare.
pag. 153 Non è semplice. Ci sono un sacco di regole che portano a tenere tutto dentro. Ci sono cose, addirittura, che non è possibile neppure tenere dentro: si lascia che accadano senza mai pensarle, nè prima nè dopo, ed ogni volta deve essere come se si trattasse della follia di un momento, come se si materializzasse un impulso imprevisto che ci costringe a farlo...
Domanda: il "coltello" per scavare o per tagliarsi le vene? Psicologicamente pesante, però tira qualche pallonata. pag. 73 Io so che tu sai a cosa sto pensando ora. pag. 89 Forse tu sai come viene definito in psicologia questo desiderio, o questa strana perversione-il bisogno che un uomo sente d
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Domanda: il "coltello" per scavare o per tagliarsi le vene? Psicologicamente pesante, però tira qualche pallonata. pag. 73 Io so che tu sai a cosa sto pensando ora. pag. 89 Forse tu sai come viene definito in psicologia questo desiderio, o questa strana perversione-il bisogno che un uomo sente di raccontare le proprie vicende a una determinata persona e solo a lei. pag. 92 Ma sappi che l'ho scritta di proposito in quel modo. Per farti male, per ferirti, per sguazzare nella mia meschinità sotto i tuoi occhi e provarti (..) ad esempio, che sono ancora libero da te. pag. 147 Dimmi, sono geloso? pag. 212 Scusa se ti ho raccontato questa storia. Ripeto: a chi avrei potuto raccontarla se non a te? pag. 217 Come hai potuto sopportarmi? pag. 231 Myriam, Myriiiiiiiaaaammm. pag. 245. Chi può resistere alla tentazione di sbirciare nell'inferno di un altro? pag. 251. A volte mi risvegli nel bel mezzo del sonno (..). Non riesco a spiegarlo. pag. 293 Non avevo mai conosciuto in vita mia un piacere e un dolore simili, così fusi insieme. pag. 299 E non era un caso che tu ti fossi rivolto a me. pag. 309 Quest'uomo mi maltratta come nessuno osa più fare, come non permetterei a nessuno di fare. pag. 293 Se per qualche motivo deciderai di tornare da me, devi sapere che (..) ho bisogno della tua disponibilità più completa e della tua capacità di comprensione più profonda.
Un onomasticidio di Stato
Se incontrate l'autore (Tasso) chiedetegli come si dice "Atala" in sloveno, non bicicletta, ma Atala.
Il ladro di fulmini
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"Apelle, figlio di Apollo
Fece una palla di pelle di pollo
Tutti i pesci vennero a galla
Per vedere la palla di pelle di pollo
Fatta da Apelle figlio di Apollo"
Chi ha preso in mano il libro ed è adulto può capire il perchè della filastrocca a commento. Il volume sta comunq ... (
si può iniziare così:
"Apelle, figlio di Apollo
Fece una palla di pelle di pollo
Tutti i pesci vennero a galla
Per vedere la palla di pelle di pollo
Fatta da Apelle figlio di Apollo"
Chi ha preso in mano il libro ed è adulto può capire il perchè della filastrocca a commento. Il volume sta comunque facendo la gioia di un tipetto di 9 anni che sta condividendo la lettura del testo integralmente ad "alta voce" e "a due voci" in ore notturne, quando tutto si spegne e i suoi piedi vivono il passo del libro spingendo sui muscoli delle mie gambe. So così, mentre s'intrecciano le nostre rispettive letture, quando la storia galoppa o quando rallenta, ma sta di fatto che questo Percy alla sera dopo i denti lavati lo vedo sempre uscir fuori da dove è riposto e non perchè vado a stanarlo io. Questa lettura ha lo stesso sapore delle nostre corse estive sulla ciclabile lungo il canale, quando sparati mi chiedeva di trasmettergli ad "alta voce" le noste velocità progressive sul contachilometri della bici.
Bagheria
[gruppo di lettura novembre 2012]
E' scivolato via in un paio d'ore senza sedimentare, nè entusiasmare.
E' rimasta molto di più questa intervista (che del libro parla) a Fosco, il padre. Un controcanto, un'altra (spigolosa) angolatura:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubb… ... (continue)
[gruppo di lettura novembre 2012]
E' scivolato via in un paio d'ore senza sedimentare, nè entusiasmare.
E' rimasta molto di più questa intervista (che del libro parla) a Fosco, il padre. Un controcanto, un'altra (spigolosa) angolatura:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubb…
Antropometria
Mi piace che Paolo abbia scelto la forma racconto per questo suo narrare.
pag. 153continue)
Non è semplice. Ci sono un sacco di regole che portano a tenere tutto dentro. Ci sono cose, addirittura, che non è possibile neppure tenere dentro: si lascia che accadano senza mai pensarle, nè prima nè dopo, ed o ... (
Mi piace che Paolo abbia scelto la forma racconto per questo suo narrare.
pag. 153
Non è semplice. Ci sono un sacco di regole che portano a tenere tutto dentro. Ci sono cose, addirittura, che non è possibile neppure tenere dentro: si lascia che accadano senza mai pensarle, nè prima nè dopo, ed ogni volta deve essere come se si trattasse della follia di un momento, come se si materializzasse un impulso imprevisto che ci costringe a farlo...
Che tu sia per me il coltello
Domanda: il "coltello" per scavare o per tagliarsi le vene? Psicologicamente pesante, però tira qualche pallonata.continue)
pag. 73
Io so che tu sai a cosa sto pensando ora.
pag. 89
Forse tu sai come viene definito in psicologia questo desiderio, o questa strana perversione-il bisogno che un uomo sente d ... (
Domanda: il "coltello" per scavare o per tagliarsi le vene? Psicologicamente pesante, però tira qualche pallonata.
pag. 73
Io so che tu sai a cosa sto pensando ora.
pag. 89
Forse tu sai come viene definito in psicologia questo desiderio, o questa strana perversione-il bisogno che un uomo sente di raccontare le proprie vicende a una determinata persona e solo a lei.
pag. 92
Ma sappi che l'ho scritta di proposito in quel modo. Per farti male, per ferirti, per sguazzare nella mia meschinità sotto i tuoi occhi e provarti (..) ad esempio, che sono ancora libero da te.
pag. 147
Dimmi, sono geloso?
pag. 212
Scusa se ti ho raccontato questa storia. Ripeto: a chi avrei potuto raccontarla se non a te?
pag. 217
Come hai potuto sopportarmi?
pag. 231
Myriam, Myriiiiiiiaaaammm.
pag. 245.
Chi può resistere alla tentazione di sbirciare nell'inferno di un altro?
pag. 251.
A volte mi risvegli nel bel mezzo del sonno (..). Non riesco a spiegarlo.
pag. 293
Non avevo mai conosciuto in vita mia un piacere e un dolore simili, così fusi insieme.
pag. 299
E non era un caso che tu ti fossi rivolto a me.
pag. 309
Quest'uomo mi maltratta come nessuno osa più fare, come non permetterei a nessuno di fare.
pag. 293
Se per qualche motivo deciderai di tornare da me, devi sapere che (..) ho bisogno della tua disponibilità più completa e della tua capacità di comprensione più profonda.