Anni 60, il traffico delle schiave bianche (e non solo) comprate da ricchi sceicchi arabi e da occidentali soggiornanti in Africa. Sudan, il giornalista irlandese Sean O'callaghan indaga su questo traffico di cui il governo cerca di far perdere le tracce come se fosse solo una diceria invece che una
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Anni 60, il traffico delle schiave bianche (e non solo) comprate da ricchi sceicchi arabi e da occidentali soggiornanti in Africa. Sudan, il giornalista irlandese Sean O'callaghan indaga su questo traffico di cui il governo cerca di far perdere le tracce come se fosse solo una diceria invece che una cosa reale e da combattere. Schiave bambine e bambini, al massimo vent'anni, trasportate con carovane attraverso il deserto e, in alcuni casi, li abbandonate a morire, vendute a singoli arabi per i loro harem, oppure a bordelli di lusso da sfruttatori senza scrupoli. Cronaca dettagliata del viaggio del giornalista irlandese attraverso questo atroce commercio di cui piano a piano emergono i sordidi contorni. Consiglio a tutti la lettura!
sarò puntigliosa ma nel "grande inverno" di G. Martin (2 volume de "le cronache del ghiaccio e del fuoco") Sansa ha i capelli neri, mentre nel 4 volume "la regina dei draghi", Sansa li ha rossi. Dettaglio di poco conto in una serie di 10? sarà, ma a me ste sviste urtano -_-
Le schiave
Anni 60, il traffico delle schiave bianche (e non solo) comprate da ricchi sceicchi arabi e da occidentali soggiornanti in Africa. Sudan, il giornalista irlandese Sean O'callaghan indaga su questo traffico di cui il governo cerca di far perdere le tracce come se fosse solo una diceria invece che una ... (continue)
Anni 60, il traffico delle schiave bianche (e non solo) comprate da ricchi sceicchi arabi e da occidentali soggiornanti in Africa. Sudan, il giornalista irlandese Sean O'callaghan indaga su questo traffico di cui il governo cerca di far perdere le tracce come se fosse solo una diceria invece che una cosa reale e da combattere. Schiave bambine e bambini, al massimo vent'anni, trasportate con carovane attraverso il deserto e, in alcuni casi, li abbandonate a morire, vendute a singoli arabi per i loro harem, oppure a bordelli di lusso da sfruttatori senza scrupoli.
Cronaca dettagliata del viaggio del giornalista irlandese attraverso questo atroce commercio di cui piano a piano emergono i sordidi contorni. Consiglio a tutti la lettura!