Giorgio Rochat è una garanzia nel suo campo, il libro offre una completa dell'argomento degli Arditi con particolare attenzione alla strumentalizzazione politica, da parte del fascismo, degli stessi.
Il libro offre una prospettiva differente della Grande Guerra, un'angolatura nascosta, quasi affogata nel mare delle pubblicazioni che trattano quasi esclusivamente di strategie, cannoni ed assalti. Vale la pena leggerlo.
Un libro letto tutto d'un fiato. Una storia di guerra tra uomini, magari divisi da un confine segnato sulla carta, ma che non hanno mai dimenticato di aver un cuore.
Ho letto questo libro con molta fatica ma con pari interesse. Non prendo le parti di nessuno, le tragedie sono tragedie e non ci sono parole sufficienti per connotarne appieno i significati, ma il libro ha il merito di esporre un punto di vista geologico. Edoardo Semenza riconosce nel suo scritt
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Ho letto questo libro con molta fatica ma con pari interesse. Non prendo le parti di nessuno, le tragedie sono tragedie e non ci sono parole sufficienti per connotarne appieno i significati, ma il libro ha il merito di esporre un punto di vista geologico. Edoardo Semenza riconosce nel suo scritto che la valutazione dell'impatto di una diga,come attualmente avviene, deve essere svolta anche tenendo conto dell'ambiente circostante. Cosa che è mancata nel Vajont. Qui ci sono i fatti, la demogogia non serve.
Giorgio Rochat è una garanzia nel suo campo, il libro offre una completa dell'argomento degli Arditi con particolare attenzione alla strumentalizzazione politica, da parte del fascismo, degli stessi.