Un'autobiografia incompiuta davvero molto intensa e affascinante quella che ci ha lasciato Camus, nella quale ripercorre l'infanzia e l'adolescenza nella sua città natale algerina. Non sempre le note mi sono sembrate utili, ma nel complesso la figlia dello scrittore ha fatto un ottimo lavoro filolog
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Un'autobiografia incompiuta davvero molto intensa e affascinante quella che ci ha lasciato Camus, nella quale ripercorre l'infanzia e l'adolescenza nella sua città natale algerina. Non sempre le note mi sono sembrate utili, ma nel complesso la figlia dello scrittore ha fatto un ottimo lavoro filologico e la lettura è molto scorrevole; resta solo il rammarico che l'autore non sia riuscito a portarla a termine.
Ti vicinizzo, abbiamo molto più in comune di quanto non dica anobii e soprattutto hai letto ed amato "Il club degli incorreggibili ottimisti" che pare essere sfuggito a molti.
Il primo uomo
Un'autobiografia incompiuta davvero molto intensa e affascinante quella che ci ha lasciato Camus, nella quale ripercorre l'infanzia e l'adolescenza nella sua città natale algerina.continue)
Non sempre le note mi sono sembrate utili, ma nel complesso la figlia dello scrittore ha fatto un ottimo lavoro filolog ... (
Un'autobiografia incompiuta davvero molto intensa e affascinante quella che ci ha lasciato Camus, nella quale ripercorre l'infanzia e l'adolescenza nella sua città natale algerina.
Non sempre le note mi sono sembrate utili, ma nel complesso la figlia dello scrittore ha fatto un ottimo lavoro filologico e la lettura è molto scorrevole; resta solo il rammarico che l'autore non sia riuscito a portarla a termine.