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All books
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- Austerlitz (766)
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By Winfried G. Sebald -
Finished on Oct 3, 2011 




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- Novella degli scacchi (840)
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By Stefan Zweig -
Finished on Aug 17, 2011 




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4 people find this helpful 



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Al pari di Mendel dei libri, un altro grande vecchio del buon tempo andato-del mondo di ieri. Un'altra vittima di Hitler e di tutto l'immenso orrore nazista. Un altro piccolo grande libro sul valore fatale del gioco degli scacchi, grande metafora della sfida dell'uomo al destino. E una mente che si ... (
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Aug 18, 2011 |
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- Il vino della solitudine (1072)
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By Irene Nemirovsky -
Finished on Aug 19, 2011 




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9 people find this helpful 



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Decisamente, questo romanzo è troppo profondamente autobiografico per essere considerato un capolavoro: ci sono difetti nella struttura ,ellissi inspiegabili, numerose ripetizioni, e l'autrice è evidentemente troppo coinvolta per conservare dalla materia narrativa la giusta distanza.
Ma Irène Nemìr ... (continue ) -
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Aug 19, 2011 |
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- Il demone meschino (314)
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By Fedor Sologub -
Finished on Jul 31, 2011 




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5 people find this helpful 



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Sarà che, da un romanzo russo, io mi aspetto sempre il massimo. E, con un titolo del genere, mi aspettavo come minimo un'opera a metà tra Dostooevskij e Bulgakov, una grandiosa opera al nero sui massimi sistemi dell'etica. E invece...personaggi bassi, gretti e sordidi, a tratti ripugnanti. Un'umanit ... (
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Aug 1, 2011 |
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- Le Beatrici (2067)
- Monologhi teatrali e poesie varie
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By Stefano Benni -
Finished in Apr 2011 




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- Le ho mai raccontato del vento del nord (3589)
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By Daniel Glattauer -
Finished on Jul 2, 2011 




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Le ho mai raccontato del vento del nord
9 people find this helpful 



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Il romanzo epistolare ai nostri giorni. Quando tutti i nostri sentimenti si rivolgono a sconosciuti, esseri impalbabili e indecifrabili aldilà do uno schermo, con cui riusciamo a scambiare tutto quello che davvero ci sembra importante, con cui viene fuori la parte migliore di noi stessi, quello che ... (
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Jul 3, 2011 |
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- I doni della vita (1376)
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By Irene Nemirovsky -
Finished on Apr 15, 2012 




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11 people find this helpful 



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L'arco temporale in cui si snoda-direi meglio: si avviluppa- la vicenda di questo romanzo comprende due guerre e tre generazioni di una famiglia alto-borghese del Nord della Francia, gli Hardelot. Tutto inizia con Pierre Hardelot che decide di sposare la donna che ama, Agnés, invece della ricca ered ... (
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Apr 16, 2012 |
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- Via Katalin (744)
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By Magda Szabo -
Finished on Oct 12, 2011 




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6 people find this helpful 



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Ho letto questo libro dopo "Austerlitz" di Sebald. Leggendo il meraviglioso prologo, non mi è sembrato vero di riprendere il discorso sul tema della memoria, della disperata volontà di richiamare l'"altrove" che tanto abbiamo amato.
Ma. Proseguendo la lettura, il romanzo mi è sembrato troppo fragile ... (continue ) -
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Oct 13, 2011 |
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- Moby Dick. Ediz. integrale (10038)
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By Herman Melville -
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- Il gabbiano (342)
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By Sándor Márai -
Finished on Nov 8, 2011 




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10 people find this helpful 



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A dispetto dell'esile mole e della consueta situazione narrativa dell'incontro "fatale", Il gabbiano si rivela un libro tutt'altro che banale a causa dei molti temi capitali che affronta: il doppio (uno dei pilastri della letteratura occidentale, da Plauto a Dostoevskij), il rapporto tra vita e des ... (
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Nov 8, 2011 |
5 feedbacks
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- 2666 (954)
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By Roberto Bolaño -
Finished on Jun 30, 2011 




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11 people find this helpful 



2666 ovvero il sistema del Male -
Questo è un romanzo sul Male. Unico, grande protagonista delle oltre novecento pagine durante le quali si è seduti sul ciglio di un vulcano, aspettando ad ogni istante di vedere la luce dell'esplosione prima di essere travolti dalla lava. Ma non è così. Il Male non ha redenzione: c'è, esiste, è asso ... (
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Jul 1, 2011 |
3 feedbacks
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- Mentre morivo (1287)
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By William Faulkner -
Not Started
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- Dolore e ragione (103)
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By Iosif Brodskij -
Finished on Oct 1, 2011 




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- Il resto di niente (1559)
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By Enzo Striano -
Finished on Jul 4, 2011 




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11 people find this helpful 



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Gran bel romanzo storico, che ha per tema la brevissima parabola dell'illuminismo napoletano: protagonista, la straordinaria figura di Eleonora (Lenòr) Pimentel Fonseca, la sua partecipazione ai gruppi dei riformisti e poi dei rivoluzionari, pagata il prezzo supremo. Tutt'attorno rivive la Napoli di ... (
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Jul 4, 2011 |
3 feedbacks
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- La zia Julia e lo scribacchino (2618)
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By Mario Vargas Llosa -
Finished 




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La zia Julia e lo scribacchino
2 people find this helpful 



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Bello,ironico, originale. Romanzo di formazione, romanzo di amore contrastato tra il giovane Marito (nel senso di diminutivo di Mario) e la bella zia (acquisita) Julia, trentatreenne divorziata che già conosce la vita, ma anche che sorta di cornice per le mille e una notte dei racconti di Pedro Cam ... (
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Apr 1, 2011 |
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Austerlitz
Dopo Proust, dopo Dostoevksij, dopo Grossman, dopo Iréne Nemìrovsky ecco qui questo meraviglioso e un po' timido signore tedesco che, sotto le spoglie di Jaques Austerlitz- nel nome il programma- viene a parlarmi del tempo, della memoria, dell'orrore-indicibile, nel senso che ad esso si allude, ma c ... (continue)
Dopo Proust, dopo Dostoevksij, dopo Grossman, dopo Iréne Nemìrovsky ecco qui questo meraviglioso e un po' timido signore tedesco che, sotto le spoglie di Jaques Austerlitz- nel nome il programma- viene a parlarmi del tempo, della memoria, dell'orrore-indicibile, nel senso che ad esso si allude, ma che non viene mai rappresentato- della deportazione degli ebrei. Come avere Proust e Primo Levi in uno stesso libro. E allora ecco che il tempo non esiste affatto ma è solo un'intersezione di spazi "fra i quali i vivi e i morti possono entrare e uscire a secondo della loro disposizione d'animo", che la ricerca di sé e delle proprie origini deve superare gli impenetrabili meccanismi di difesa della mente, che ha rimosso tutto per proteggere sé stessa dal dolore e da quel "senso di abbandono e di ripudio" che il protagonista porta inconsapevolmente con sé; ecco che solo il "pavimento a losanghe bianche e nere"- come a dire una scacchiera- della Ladies Waiting Room di Liverpool Street conduce Austerlitz alla ricerca del suo tempo perduto, quello dell'intera vita di un bambino ceco portato in salvo in Inghilterra per sfuggire alla deportazione. Un altro "ciottolo rialzato", insomma. Un altro romanzo che guarda alla memoria e ai ricordi "come attraverso una montagna di vetro".Ma il tempo ha una sua forza, e come un buco nero ti tira inesorabilmente giù, verso il passato, con un "risucchio" che provoca "una specie di male al cuore". Certo Proust avrebbe sottoscritto.